lunedì 28 novembre 2005

Fimi: buffoni si nasce

Ci han tritato le "scatole" tutto l'anno sul P2P, sulla pirateria, su come loro starebbero perdendo dei soldi.
Ebbene, l'altro giorno è uscito questo comunicato sconcertante sul sito ufficiale della Fimi.
Sorpresa: vendite cd musicali in aumento a + 4% e a Natale il disco rimane tra i regali più apprezzati
Dato sempre più spesso come in forte difficoltà di fronte alle nuove tecnologie, il cd musicale nelle ultime settimane sta mostrando segnali di forte ripresa e gli ultimi dati Ac Nielsen, evidenziano che le vendite di cd sono cresciute del 4 % con buone previsioni per Natale, dove saranno molti e appetibili i titoli a fare da traino tra i regali preferiti dagli italiani.
Oltre al cd musicale e al dvd musicale, ottime performance di vendita sta ottenendo anche il nuovo formato dual disc (cd musicale da un lato e dvd musicale dall'altro). Continua anche il progressivo calo dei prezzi, nel primo semestre del 2005, secondo i dati di Price Waterhousecoopers, il prezzo medio di un cd musicale è sceso del 3,2 %.

Le cose sono due: o è una palla, o devono smetterla di rompere le scatole ai consumatori. Perché han fatto di tutto, nel corso dell'anno, per dirci che le vendite vanno male, che non c'è nulla da fare se non bloccare il P2P e la pirateria.
I dati, invece, evidenziano per loro stessa ammissione, che aver innovato il mercato, con un'offerta più interessante, una gamma prodotti più ampia e con prezzi più economici, che la pirateria e il P2P si può battere.
Cosa dicono? che con nuovi prodotti hanno ottenuto ottime performance.
Ma lo sanno che la loro crescita è quattro volte quattro quella più rosea di crescita del sistema paese? Che è il 400% più veloce della creascita del nostro PIL?
Che il momento economico non è certamente favorevole a beni come la musica, di cui si può fare a meno (rispetto al cibo o ad altri beni)?
Come mai la Fimi non mi cita le suonerie per i cellulari? Qui la crescita com'è stata?
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