mercoledì 20 giugno 2018

#LinkTax: non c'è limite alla demenza degli editori e alla miopia dei politici

C'è chi esulta.
Eppure c'è poco da esultare.
Se sei un editore, visto che si sta ipotizzando di pagare i link pubblicati di news, rischi di finire nell'oblio, visto che nessuno pubblicherà più un link.
Se sei un utente, che cosa te ne fai di un social network che pubblica solo selfie e gattini?


Ci vuole del genio.
Non mi va molto di parlarne, vi lascio un articolo, attraverso un link, che lo spiega.
In nome della lotta alla pirateria, perché nasce da lì, ci si taglia il sostentamento minimo.
Imbavagliare internet è il sogno di tutti questi burocrati, e il tutto in favore delle fake news.
Ci vuole del genio.

Piccolo update da PrimaComunicazione (ore 18.25)

giovedì 14 giugno 2018

Come vedere i mondiali in ufficio direttamente da Mediaset senza dover hackerare: basta Google!

I mondiali in Russia si giocano in orari strani, la gente tipicamente lavora.



Come fare a vedere le partite dei mondiali in ufficio se non si ha a disposizione una TV e se il firewall aziendali bloccano certi siti internet?
Certo, potete installare l'App sul cellulare, scollegarvi dal wifi aziendale, ma consumereste i giga e anche se avete fatto un contratto con Iliad, i 30 Gb non basteranno per vedere tutte le partite delle 14.00 e delle 17.00.
Aranzulla propone una soluzione lunga e inapplicabile: installa software passa da siti e via di seguito. Se il computer è aziendale fare queste operazioni non è sempre possibile!
Comunque, se siamo in Italia, non serve tutto questo, basta Google!




Infatti, basta copiare l'indirizzo (url) del canale dal sito Mediaset e utilizzare Google traduttore (Google Translator).
In un attimo, facendo tradurre la pagina, avrete il sito aperto e disponibile per vedere la partita.

http://www.mediaset.it/canale5/
http://www.mediaset.it/italia1/
http://www.mediaset.it/20mediaset/
http://www.mediaset.it/mediasetextra/


La follia dei diritti TV della Serie A

Per chi non lo sapesse, lascio questo link sulle cifre dei diritti TV del campionato francese.
Con tutto il rispetto il campionato italiano vale un po' di più, non vi pare, e non per puro campanilismo.
In qualsiasi caso, è stata lanciata già online la campagna di Perform, che avrà in esclusiva (per ora) il posticipo del sabato, la partita di mezzogiorno della domenica e una del pomeriggio sempre di domenica.



La piattaforma si chiama DAZN (da-zone) e costerà 9.90 euro al mese, primo gratis, si può recedere come accade per Netflix o Spotify. Si verdà su SmarTV, tablet, PC, smartphone e console di videogiochi.

martedì 12 giugno 2018

Il gaming tira e rinasce su PC

Lo sforzo delle console di gioco di questi anni è stato profuso per ritardarne l'estinzione.



In pratica, sono diventate il surrogato di qualcos'altro, un computer o un tablet.
A Los Angeles stanno iniziando a muovere i primi passi i giochi in streaming, nel senso che c'erano già, ma non industrializzati.
Il futuro prossimo potrebbe essere fatto da mini stick da inserire nella TV per giocare, stile FireStick o Google ChromeCast.
Molti si chiederanno il motivo, ma la risposta è semplice: un gioco oggi rischia di raggiungere i 50 Gb di spazio su disco, a cui sommare il tempo di scaricamento, aggiornamento e orpelli vari.
Inoltre c'è sempre la pirateria in agguato.
Quindi cosa ci può essere di meglio che creare un servizio in stile Netflix?

PS l'articolo è volutamente esagerato e provocatorio, ma è una direzione facilmente prevedibile. Per ora nascono PC "supercarrozzati", con mega estensioni esterne anche per i notebook.

lunedì 4 giugno 2018

Quanto vale una comunità di 28 milioni di programmatori? Oltre 6 miliardi di dollari

Microsoft annuncerà ufficialmente l'acquisto di GitHub.
Si tratta della più importante comunità e repository per i programmatori a livello mondiale.
Gli utenti che lo utilizzano sono oltre 28 milioni e si può trovare davvero di tutto e per ogni tipo di linguaggio di programmazione.
Due anni fa l'azienda era stata quotata 2 miliardi di dollari, ora si dice che Microsoft sia disposta a pagarla oltre 6 miliardi di dollari.
Vale così tanto?
Probabilmente sì, nel senso che è nel mirino di tanti colossi dell'ICT, è il punto di riferimento riconosciuto del settore e funziona bene. Molti analisti parlano di una valutazione sotto i 4 miliardi, ma è chiaro che verrà ceduta per molto di più.
Microsoft sta andando verso l'Open Source, è la principale fornitrice di progetti sulla piattaforma e potrebbe darsi una grossa "riverniciata di fresco" presso i programmatori a livello mondiale, ricordando che detiene quote enormi anche per i tools di sviluppo.
Un passo decisamente nella gusta direzione.

Update delle 16:20

L'azienda è stata quotata 7.5 milardi di dollari, pagata in azioni.
Qui una foto di Nadella