martedì 27 novembre 2018

Perché si parla di FAANG quando Microsoft è l'azienda più capitalizzata al mondo

Ci sono cose che non capisco.
Vado ad eventi in cui si continua a parlare di FAANG, Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google, come il motore dell'economia digitale.

Poi guardo i dati di borsa, la capitalizzazione delle imprese, e vedo che Microsoft è al primo posto.
Il nuovo avanza, certo, ma se guardiamo le FAANG, qualche nuovo non è più così nuovo e Microsoft ha sempre veleggiato in queste due decadi nelle posizioni che contano. Con alti e bassi, certo, ma vogliamo confrontare il titolo con altre aziende?
Per questo, quando sento dire FAANG mi agito, e parecchio, perché non tenere conto del leader, che per altro da sempre trae profitto dai servizi, è qualcosa di incredibile.
E' come se ci si riferisse al mercato dell'auto facendo riferimento a Tesla, ma dimenticandosi GM o Nissan.

lunedì 12 novembre 2018

Perché Amazon vince e i concorrenti, in questo caso Mediaworld, perdono e perderanno sempre

Quelli di Amazon sono bravi nel vendere i prodotti e nel consegnarli.
Ma c'è un motivo per cui le persone prediligono questo servizio e non i concorrenti, nonostante i prezzi non siano sempre i migliori.
Il motivo è l'esperienza d'uso.
Ieri Mediaworld si è inventata gli sconti 11+11, sostanzialmente una buona idea di marketing.
Anzi, a giudicare dal numero di persone coinvolte, ottima e geniale.
Ma poi guardate questa foto e capite che molto probabilmente ieri Mediaworld avrà anche vinto, ma la guerra la continua a vincere Amazon.



Il rispetto per il cliente dov'è? Come si può scrivere che la tua prenotazione per l'ingresso nel negozio virtuale ha 40.000 persone davanti a te in coda e che il tempo stimato di risposta è di un'ora?
Come si fa, nel 2018, ad avere la coda dei clienti virtuali e averli tutti probabilmente compratori, ma scontenti e stressati?
Ma tutte le regole auree della customer journey dove sono andate a finire? Possibile che Mediaworld non le conosca minimamente?
Un'operazione che probabilmente nessuno al quartier generale immaginava potesse raggiungere un successo simile, nel 2018 non è accettabile, perché le tecnologie permettono di scalare e di accontentare tutti con una spesa irrisoria.
Il rispetto del cliente non esiste, eppure l'online ci insegna che tutti hanno gli stessi diritti e che il merchant ha una serie di doveri.
Amazon insegna a tutti, mentre Mediaworld e tanti altri non solo inseguono, ma prendono spunto da pessimi esempi: la cosa è tipica dei biglietti di TicketOne, un'altro esempio di chi fa l'online molto male.
Replicare l'esperienza frustrante della coda in un negozio online è una delle cose più imbecilli che si possano fare.
Ma se lo fanno, qualcuno vende loro i servizi e riesce persino a farsi pagare.

lunedì 15 ottobre 2018

mercoledì 3 ottobre 2018

Venire bloccati sui social è una cosa positiva?

Ieri, nell'ordine, sono stato bloccato prima da Twitter, poi hanno tolto due dirette da Facebook per segnalazione e infine mi hanno bloccato Facebook.

L'account Facebook è tornato viso solo ora, mentre con Twitter, sebbene a fatica sono riuscito a riattivarlo molto più in fretta.
Per i video delle dirette, invece, si è aperto un contenzioso.
E sì, perché se qualcuno segnala la diretta come contenuto inappropriato, si rischia seriamente il blocco e a quanto ho capito la cancellazione dello stesso (il blocco dell'account è la conseguenza di comportamenti ripetutamente scorretti).
Le dirette erano delle interviste ad un evento, niente di sconcio o volgare, di carattere divulgativo e giornalistico. Non c'era una connessione nemmeno con la pubblicità.
Eppure sono stati rimossi.
Non voglio invocare la libertà di espressione o la censura, perché non è il caso, ma è chiaro che c'è un problema evidente su questi social che va risolto.
Probabilmente da oggi passerò alla dirette su Youtube, un po' a malincuore, ma è probabilmente l'unica cosa possibile.
Forse.

mercoledì 26 settembre 2018

Amazon e Snapchat si alleano per l'eCommerce

Non so quanti di voi se ne siano accorti, ma l'eCommerce sta cambiando non solo andando incontro al mobile, ma entrando nelle chat. Il cambiamento non è per niente trascurabile ed è WeChat di Tencent che ha dettato la linea.
In Cina, vi assicuro, è già così!






Perché Apple si vergogna del notch?



L'avete notato anche voi?
Nelle pubblicità dei nuovi iPhone, Apple inserisce delle immagini con una zona nera in alto, che possa attorniare il notch.



E' un caso o gli esteti si stanno accorgendo che il notch fa schifo?