martedì 8 luglio 2008

Opera 9.5

Utilizzo da un po' Opera 9.5 sul cellulare e mi trovo benissimo.
Ieri ho scaricato Opera 9.5 per il PC e devo ammettere che mi ha sorpreso.
Nonostante abbia scaricato la versione stand alone, quella che sta sulla chiavetta USB, il programma è rapidissimo nel visualizzare le pagine.
Infatti, sia la sezione rendering delle pagine HTML che i javascript sono sensibilmente migliorati rispetto alle versioni precedenti.
Per il resto, credo di doverci smanettare ancora un po', ma il prodotto è notevole (e lo zoom c'è anche in questo browser come per il cellulare, ridisegna la pagina, in modo da spostarsi solo in su e in giù, non anche verso destra o sinistra).

venerdì 4 luglio 2008

Musica e business

Mi pare evidente che chi realizza prodotti musicali oggi abbia maggiori possibilità rispetto al passato di riuscire a fare del business usando il sistema digitale.
Il punto sembra essere la qualità del servizio offerto, superiore o comunque migliore rispetto a quella reperibile sui servizi P2P.
Un caso emblematico è Bruce Springsteen, che dal 15 luglio offrirà dei contenuti live del tour (ancora in corso) su una serie di servizi di scaricamento di musica digitale, compreso iTunes.
Un fatto interessante è che tutti i proventi andranno a una fondazione nata dopo la morte di Danny Federici, a favore della ricerca sul Melanoma.
Un bel gesto.
Il Magic Tour Highlights, quindi, nasce come un progetto DVD che parte però, come work in progress, sul web, ribaltando la catena distributiva.
Promozione? può essere (dai diciamolo, è uno strumento tra i tanti). Innovazione? E' acqua calda, non introduce niente di innovativo.
Ma è un segnale che va colto.
All'opera ci sono vincitori di Grammy (oltre al Boss), per cui il progetto è certamente oneroso.
Springsteen non ha scelto di fare i braccialetti Usb con le canzoni, ma si sporcarsi le mani e mettersi in discusisone on line prima del prodotto finale che andrà nei negozi, virtuali e non.

giovedì 3 luglio 2008

Tanto per dire

Ci mancava che dei giornalisti superficiali cadessero nella trappola della bufala cyber droga.
E' una questione di intelligenza, non di mestiere.
Ma come, ascolti una musica e ti droghi?
Quindi potremmo utilizzare questa tecnica per la terapia del dolore?
Ma negli anni 70 non c'era la musica psichedelica.
E se associassimo i suoni alle luci aumentiamo l'effetto?
Parlare di suggestione e di effetto placebo?
Tutto parte da qui, e trovate un'esaudiente spiegazione dal sito di Paolo Attivissimo.
Ci si mette un rispettabile colonnello della GdF e adesso arriverà una pletora di psicologi e medici.
Ma per favore, non diciamo cazzate: qualche effetto magari farà, ma se uno è così scemo da ascoltare per ore del rumore non è colpa di nessuno.
Uno normale non lo farebbe!
E vietare, per esempio, la vendita di alcune colle?
O di fumarsi la cicoria?
Cerchiamo di essere seri, la tecnologia offre già tanti spunti di discussione che inventarne altri è quasi inutile.
E poi, sulla rete circola una quantità esagerata di bufale, ma è inquietante il fatto che sono sempre di più quelle che trovano spazio nell'informazione "ingessata". Magari così si parla meno di cose serie?
 
PS Io sono convinto che la musica dia dipendenza: io sento la necessità di riascoltare alcuni brani. Non avranno mica ragione?
 

mercoledì 2 luglio 2008

Google scricchiola

Su La Stampa di oggi, all'interno di TuttoScienze, c'è un interessante articolo su Google.
Il titolo è di quelli un po' forti, richiamando l'inizio della fine del motore di ricerca.
Siccome credo che il "potere" di Google si stia diversificando, credo poco in questo scenario e Pharos è una promessa, per ora, o poco più.
In qualsiasi caso, un buon articolo divulgativo di Fabio Di Giammarco, che fa riflettere su come questi giganti poggino le proprie fondamenta nella sabbia.

Il mercato

Cinque segnali che vengono dal mercato, laddove le chiacchiere stanno a zero.
Le prevendite di iPhone, sommando Vodafone e Tim, raggiunge a malapena i 40.000 pezzi a dieci giorni dal lancio. Si registra parecchio malumore da parte degli operatori.
Lindows (Linspire) viene venduto a Xandros.
Una delle versioni più semplici di Linux per i desktop passa di mano, e si va verso una concentrazione anche in questo settore.
Ubuntu, per crescere, ha capito che serve fare fronte ai bug, suoi e degli altri. E quindi i costi lievitano e c'è preoccupazione, con tanto di appello agli sviluppatori.
Microsoft apre altro codice del sistema operativo agli sviluppatori.
Apple mette mano al System, aggiornandolo anche agli sviluppi dell'iPhone e dell'iPod.
Difficile commentare quello che è accaduto in questi ultimi giorni, ma è evidente che le persone non si fanno più "abbindolare" dai prodotti e che i sistemi operativi sono, ancora oggi nel 2008, un fattore critico per l'industria informatica.
Che piaccia o no, questa è la realtà.

martedì 1 luglio 2008

Assinform e la crescita

Leggo un po' di commenti relativi alla scarsa competitività italiana rispetto a UK, Francia e Germania.
Vorrei commentare la cosa.
Se tra il 2000 e il 2007 è cresciuta in media dell'8%, per altro comprendendo anche gli USA, nel relativo periodo gli investimenti in ICT sono cresciuti del 30%.
La nostra situazione: a fronte di di investimenti nell'IT del 5%, abbiamo prodotto una crescita di produttività del 2%.
Paradossalmente, potremmo addirittura dire che in Italia si è investito benissimo in ICT, dato il rapporto 30:8 rispetto a 5:2.
In qualsiasi caso, di strada ce n'è da fare, e l'Italia investe troppo poco in ICT.
Io l'ho sempre detto con una certa forza, per cui non mi tiro certamente indietro adesso.