lunedì 23 marzo 2026

AI Act, miliardi in data center e agenti che lavorano al posto tuo

https://gigibeltrame.substack.com/p/ai-act-miliardi-in-data-center-e ---------------

L’AI smette di essere “giocattolo” e diventa infrastruttura critica. Tra scadenze regolatorie, maxi‑capex e agenti che iniziano a toccare sistemi concreti e critici, la sfida tecnologica diventa sempre più ardua.

Qualcuno continua a raccontare che le “macchine”, l’AI, impareranno a fare quello che facciamo noi.

Ma c’è un errore nella coniugazione: le macchine stanno già imparando…

Qui trovate la puntata in versione podcast automatica.

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Per chi non crede che l’AI generativa sia anche predittiva

Una schermata di Gemini al quale Stefano Denicolai ha chiesto chi avrebbe vinto Sanremo… C’è da meditare sulle capacità predittive degli LLM già ora.

650 miliardi in infrastrutture AI: la nuova guerra dei data center

Nel 2026 le big tech USA – Amazon, Microsoft, Alphabet e Meta – metteranno sul piatto circa 650 miliardi di dollari in infrastrutture per l’AI: data center, GPU, rete elettrica, rinnovabili. È una cifra che ribalta la geografia del cloud e dell’hardware enterprise. Dettagli qui: ​

Ecco il punto: non è solo una corsa ai modelli, ma al “dove” li fai girare, con che latenza, con che costo energetico e sotto quale giurisdizione. L’India, ad esempio, spinge per diventare hub globale con 200 miliardi di investimenti e data center alimentati da rinnovabili, mentre lancia 12 nuovi modelli addestrati su lingue locali e casi d’uso concreti.​

CIO e CFO devono ripensare il mix on‑prem / cloud / sovereign cloud: il TCO dell’AI dipenderà sempre di più da dove risiede l’infrastruttura.​

Per gli investitori, la vera partita è su chip, energia e memoria, non solo sui model provider.

Founder europei: partnership locali (telco, utility, hyperscaler regionali) diventano strategiche per offrire AI “compliant by design”.

OpenAI Frontier porta gli AI agent in produzione (sul serio)

OpenAI ha lanciato qualche giorno fa Frontier, una piattaforma enterprise pensata per portare gli AI agent fuori dai progetti pilota e dentro i processi core: governance integrata, monitoring, supporto di ingegneri OpenAI e casi d’uso in settori regolati. Tra i primi clienti ci sono BBVA, Cisco e T‑Mobile.

La notizia non è nuova, ma certamente dopo quasi un mese dall’annuncio, si iniziano a valutare con calma le implicazioni. ​

Potrei parlare di tanti vantaggi e opportunità, ma credo che sia fondamentale porre l’accento sulla parte scomoda: se fino a ieri gli agenti erano un “giocattolo” che girava in una sandbox, ora iniziano a toccare operation, CRM, supply chain, risk management. Senza framework di controllo accessi, e via di seguito, il passaggio alla produzione è un suicidio annunciato, soprattutto in banca, telco e assicurazioni.​ Ormai anche molti uffici HR iniziano a valutare le ore uomo risparmiate e chiaramente questo cambia tutto.

Non sottovalutiamo gli aspetti sociali della questione, perché emergeranno con grande vigore

Accenture + Mistral: AI “sovrana” ma scalabile per le imprese europee

Accenture e Mistral AI hanno annunciato una collaborazione multi‑annuale per portare nelle aziende europee soluzioni AI “sovereign”, scalabili e allineate ai requisiti regolatori regionali. Comunicato ufficiale: ​

Il pezzo che manca per molte imprese è proprio questo: modelli potenti ma con controllo su dati, deployment e compliance locale. Accenture metterà a disposizione la propria rete di specialisti e programmi di training, mentre userà i modelli Mistral in casa, integrandoli nei propri processi.​

CIO in Europa hanno probabilmente un’alternativa credibile alle big US per progetti mission‑critical, con maggiore controllo su dove e come girano i modelli.

Per i CISO, l’asse data‑residency + AI Act diventa più gestibile se il partner integra già requisiti di sovranità e auditabilità.

Ma questa mossa alza l’asticella, perché differenziarsi significherà specializzazione verticale estrema o proprietà intellettuale forte sul modello, non solo “giocare con gli LLM”.​

Sicurezza e etica by design sono fondamentali

Etica e safety by design: tra AI Act europeo e nuove proposte di regolazione (USA, UK), la direzione è chiara: obblighi di design e governance a monte, non solo moderazione a valle.

Se i cinesi copiano e abusano degli LLM statunitensi?

Anthropic accusa DeepSeek, Moonshot e MiniMax di aver eseguito operazioni coordinate per sfruttare le capacità di Claude attraverso oltre 16 milioni di scambi fraudolenti su 24mila account falsi. Ciò avviene mediante un processo chiamato “distillation”, in cui un sistema più debole viene allenato sui dati di output di uno più forte. Le accuse sono gravi e l’industria dell’intelligenza artificiale è chiamata a prendere misure immediate.

La rinascita del Cobol (non solo con Anthropic)

Il COBOL è ovunque, gestisce circa il 95% delle transazioni ATM negli Stati Uniti e alimenta sistemi critici nel settore finanziario, aereo e governativo. Ma il numero di persone che lo capisce diminuisce ogni anno a causa della mancanza di documentazione e della dipartita dei sviluppatori originari. L’uso dell’AI può aiutare a superare le barriere di costo per la modernizzazione del COBOL e Anthropic si è mossa per questo, automatizzando l’esplorazione e l’analisi del codice, mappando le dipendenze e identificando i rischi, consentendo così alle squadre di modernizzare il codice in pochi mesi anziché anni.

Vi lascio un primo video con Dario Amodei (che non parla italiano, giusto per ricordarvelo).

E un secondo, molto più importante!

Nano Banana 2 alza il livello della sfida alla grafica

Google ha rilasciato Nano Banana 2 come nuovo modello di immagine predefinito su Gemini e nella sua piattaforma di strumenti. Combina la qualità visiva di Nano Banana Pro con la bassa latenza di Gemini Flash, riducendo il prezzo a circa $0,07 per immagine. Attualmente è al primo posto nelle classifiche principali di text-to-image. Il modello risolve il compromesso tra velocità e fedeltà, offrendo immagini ad alta risoluzione e accurate senza costi Pro.

Alibaba pensa hai piccoli modelli

Il modello Qwen3.5-35B-A3B supera il suo predecessore con solo 3 miliardi di parametri attivi, ottenendo un guadagno di efficienza di 7 volte. Questo sfida l’ossessione dell’industria per la scalabilità, dimostrando che l’architettura intelligente e l’apprendimento per rinforzo possono offrire prestazioni all’avanguardia a un costo ridotto. Come dice il paragone, “un’auto sportiva che batte un camion mostro in una gara mentre brucia una frazione del carburante”.

Perplexity presenta computer per assegnare nuovi compiti!

Perplexity Computer è un nuovo sistema di orchestrazione multi-modello che assegna compiti a 19 modelli AI separati. Gli utenti descrivono un obiettivo e il sistema crea sub-agenti che possono navigare, codificare e gestire compiti in modo autonomo. Il sistema opera in sandbox e combina modelli rivali per ogni compito, funzionando anche per mesi. Il CEO Aravind Srinivas critica Anthropic affermando che “il principale punto debole di Claude è che lavora solo con Claude”. Il prezzo è basato sul consumo.

Gucci e le immagini con AI

Gucci ha pubblicato immagini generate da intelligenza artificiale per promuovere la sfilata di debutto di Demna durante la settimana della moda di Milano, suscitando critiche per l’uso “economico” di questa tecnologia per un marchio di lusso. I fan minacciano di boicottare il marchio, considerando le pubblicità generate da AI “una sfida diretta alle radici artistiche della moda” e un’espressione di poca classe.

Nei Samsung S26 e nei Pixel 10 ci sarà un vero agente virtuale

L’assistente virtuale Gemini di Google sta diventando più simile a un vero assistente. Sarà in grado di chiamare un Uber o effettuare un ordine su DoorDash autonomamente, grazie alla funzione di automazione delle attività, che partirà con alcuni modelli di Pixel 10 e Samsung Galaxy S26. Sameer Samat, presidente dell’ecosistema Android, definisce questo passo come un traguardo nel percorso verso un “sistema intelligente” anziché un semplice sistema operativo.

Google Intrinsic punta a diventare l’“Android dei robot”

Google ha rilanciato Intrinsic come piattaforma per controllare robot industriali e umanoidi, con l’obiettivo dichiarato di diventare lo standard de‑facto per la programmazione di robot, un po’ come Android per gli smartphone.

Umanoidi e physical AI come nuova frontiera industriale

Un report di scenario posiziona physical AI e humanoid robotics come la prossima grande ondata dopo il cloud, con un potenziale di mercato fino a centinaia di miliardi nel prossimo decennio e ruolo chiave contro skill shortage e invecchiamento della forza lavoro.
Per gli investitori, la scommessa si sposta da “solo software” a chip, attuatori, batterie e supply chain robotica.​

Per le aziende manifatturiere, physical AI diventa leva per mantenere capacità produttiva con meno personale disponibile.

Per i policy maker, umanoidi e cobot entrano nel radar di regolazione su lavoro, sicurezza e welfare.​

Standard cinesi per umanoidi ed embodied AI

Alla HEIS Annual Conference è stato presentato il primo sistema di standard nazionali cinesi per robot umanoidi ed embodied AI: una cornice che tocca sicurezza, performance, interoperabilità e classificazione delle piattaforme. Link suggerito:
​L’obiettivo è creare una base comune per produttori e integratori locali, con impatto diretto su export di tecnologia, supply chain e accesso ai mercati esteri, oltre che sul posizionamento della Cina nella competizione sugli standard globali della robotica.​

Dalle demo alle linee produttive: umanoidi “pagano l’affitto”

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha visitato Unitree Robotics in Cina, assistendo a una performance di danza “WuBot” e incontrando i rappresentanti di aziende cinesi operanti nel settore dell’intelligenza artificiale e della robotica. Il fondatore Wang Xingxing ha illustrato le tecnologie sviluppate dall’azienda e ha espresso l’auspicio di consolidare la cooperazione con le imprese tedesche.

La riorganizzazione industriale di Tesla porta all’uscita dei modelli storici, liberando spazi per la produzione di robot. La fabbrica di Fremont diventerà il primo sito per la produzione di Optimus, un robot centrale nella trasformazione di Tesla in una “physical AI company”. Successivamente, la produzione passerà alla fabbrica texana di Austin, dove si concentreranno attività strategiche di AI e calcolo

Qualcuno per altro mi ha visto un paio di volte su qualche palco nelle ultime settimane con dei robot. ormai sono il presente e non il futuro.

Vi lascio un bel video riassunto di dove ci troviamo oggi, credo che valga la pena fermarsi e guardarlo. Con calma, mi raccomando.

Parallelamente, sul fronte “meno glam” ma molto concreto, Los Angeles sperimenta una nuova generazione di robot (Coco Robotics) per le consegne, più grandi e robusti, progettati per scalare davvero nell’ultimo miglio urbano.
​Il passaggio dalla demo allo use case ripetibile indica che i modelli di business stanno maturando.​ Il dibattito si sposta da “se” a “come” i robot ridisegnano turni, skill e sicurezza sul lavoro per i lavoratori.

Di certo se pensiamo a flotte di robot consegna e umanoidi di servizio dobbiamo rivedere le regole per gli spazi pubblici.

Nelle aziende di fatto sta già accadendo.

La puntata di questa settimana del Late Tech Show

In questo episodio:
🎤 Claudio Bassoli (HPE), con cui copriamo la complessità tecnologica dietro le Olimpiadi. Ci racconta come HPE ha gestito un'infrastruttura di rete basata su Intelligenza Artificiale per connettere atleti e sedi su un territorio di 22.000 km², garantendo flussi di dati enormi (fino a immagini 8K) in totale sicurezza e senza ritardi.
🎤 Andrea Zinno (Denodo) con cui parlo di Data Quality. Non basta che un dato sia preciso; Andrea ci spiega l'importanza della qualità semantica e del significato del dato per il business. Approfondiamo inoltre come l'intelligenza artificiale, specialmente quella agentica, richieda dati in tempo reale e una rappresentazione condivisa per funzionare correttamente senza rischi di bias o errori.
🎤 Fabrizio Riccomi (NSBProject) mi ha raccontato come possono le aziende italiane eccellere nella Ricerca e Sviluppo (R&D)? Fabrizio presenta C-TECH Navigator, una piattaforma brevettata che utilizza l'IA per analizzare competitor, brevetti e trend mondiali, creando una vera e propria roadmap tecnologica su misura per le imprese che vogliono competere a livello globale.

Qui in versione Youtube.

SmartBreak e Vita da Ufficio

Settimana scorsa non ho fatto nemmeno una puntata live alle 11:00 e credo che anche questa settimana farò molta fatica, nel frattempo stamattina ce l’ho fatta…
Le puntate registrate le trovate qui.

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