martedì 11 dicembre 2007

L'Oled può attendere

Oled è la tecnologia dei monitor e Tv di prossima generazione.
Brillanti, luminosi, contrastati. Ma costosi.
Questo è il motivo per cui la tecnologia Oled, che risparmierebbe molto in termini energetici, non soppianterà rapidamente la tecnologia LCD.
Una tecnologia che costa sempre meno in fabbrica e che sta facendo crollare i prezzi delle TV in modo davvero molto significativo.
Il prezzo è sostenuto dal valore aggiunto che le varie case stanno inserendo nei prodotti, in modo spesso molto artificioso: Full HD, HDMI, contrasti superiori, digitale terrestre, ...
In pratica, leggendo le dichiarazioni dei principali produttori di schermi Oled, la produzione non sarà di massa fino al 2010, perché è necessario che vengano riconvertite delle fabbriche che oggi producono LCD, con tempi e costi tutti da discutere.
Di fatto, è esattamente la stessa cosa accaduta per gli LCD, che all'inizio erano montati solo sui monitor per PC a causa dei prezzi e della scarsa produzione.
Una partenza lenta, che ha visto poi svilupparsi una progressione impressionante verso il sorpasso e addirittura la disfatta del plasma e del tubo catodico.

Google batte Microsoft

Google batte Microsoft nella classifica italiana di Great Place to Work 2008.
In pratica, Corso Europa batte Segrate e le altre sedi Microsoft, ma non solo, quelle di tutte le altre aziende, visto che Google è prima assoluta, mntre Microsoft è terza.
Qualche dato: lo scorso hanno vinceva la Ferrari (che perdeva in pista), seconda Microsoft e terza Coca-Cola HBC.
Quest'anno prima Google, che lo scorso anno non compariva tra le prime trenta, seconda Coca-Cola HBC e terza Microsoft. Ferrari è nelle retrovie inoltrate.
Sale in classifica, tra i tecnologici, anche Cisco.
Per il resto, i tecnologici non ci sono.
Ci sarà un motivo?
E poi, che mal di pancia avranno sulla Rivoltana, visto quello che spendono per l'asilo interno e per i servizi vari ai dipendenti?

lunedì 10 dicembre 2007

"Craccare" il decoder

Esistono argomenti che, se trattati senza le dovute precauzioni, procurano guai seri.
Uno di questi è parlare di crack dei decoder.
C'è stato un periodo che questo argomento era diventato un vero e proprio sport nazionale, con tanto di copertine di mensili che spiegavano come fare per vedere i canali di TelePiù.
Oggi la cosa si sta ripetendo, anche se per il momento non nel nostro paese, grazie al crack di Nagravision. Si tratta del sistema di crittazione dei canali televisivi (e non) che è adottato anche in Italia: Mediaset Premium.
Il decoder russo, di fascia bassa, quindi che costerebbe poco, Opticum permette di aggiornare continuamente la sua memoria e quindi di immagazzinare i cambiamenti delle chiavi dei canali.
Sui forum internet si è scatenata la ricerca di informazioni, di firmware e dei prodotti.
Sono certo che anche da noi qualche furbacchione strillerà la cosa in copertina.

giovedì 6 dicembre 2007

Biancaneve e i tre porcellini

Non è il nome di un film porno!
E' semplicemente il titole di film Disney che sono diventati di pubblico dominio.
Qui trovate la sentenza.
Si parla anche di bollino Siae, non solo di diritto d'autore.
Ma sul tema tornerò prossimamente.

PS ne parla anche il Quinta, me ne sono accorto solo adesso.

martedì 4 dicembre 2007

Tom Tom e il "grano"

Avevo delle certezze.
Una di queste era del successo dei navigatori satellitari.
La richiesta di finanziamento di TomTom mi ha lasciato sconcertato. Le voci di acquisizione di altre impresa da parte dell'azienda, apparse nei giorni scorsi, mi sembrava incentrate sul fatto che il modello di business di TomTom funzionasse.
Adesso scopro che cerca soldi sul mercato per comprare tecnologia che "alimenta" anche i prodotti dei concorrenti.
Mah.

Innovation Day a Bruxelles

Sono a Bruxelles all'innovation day di Microsoft.
La demo room è interessante, ho scoperto che Wind-Infostrada sta testando la IP Tv dell'azienda, annuncio imminente, mentre per Telecom Italia i tempi si allungano un pò. Il sistema funziona nei set top box, ma anche nell'Xbox 360.
Per il resto ai prossimi