martedì 5 ottobre 2004

Opportunità sul web

Da mesi sostengo che mai come in questo periodo si possono creare idee, aziende, soluzioni. Fino a ieri ero praticamente il solo a sostenere questo, suffragando le mie teorie con il boom di internet a banda larga e i cellulari di nuova o intermedia generazione.
Faccio un paio di considerazioni prima di andare avanti. Da quanto tempo non si vedeva un telefono per cui vale la pena andare in un negozio a comprarlo (parlo di telefono tradizionale, non di cordless)? Che poi venda oppure no, Telecom Italia ha innovato un settore fermo da venti e passa anni!
E poi, i blog non stanno entrando davvero pesantemente nella vita di molti utenti internet, cambiando il modo di pensare e di approciare le notizie?
Detto questo, inserisco qui integralmente quanto sostiene SanPaoloImprese in questa pagina.
I Net Indicatori descrivono l'andamento di specifici fenomeni che determinano l'andamento generale della New Economy e sono frutto di un'indagine continuativa condotta da Mate sullo sviluppo dell'e-Business presso le piccole e medie imprese.
La situazione generale
Il 2004 si può considerare l'anno della definitiva ripresa della Net Economy, che aveva vissuto periodi non molto felici. I segnali positivi emersi nel 2003 sono stati confermati nei primi sei mesi di quest'anno, risollevando gli umori e le aspettative della maggior parte delle aziende.
La diffusione della banda larga ha avuto una decisiva accelerazione sia per tutto il 2003 che per il primo trimestre del 2004. L'anno scorso è stato un anno pieno di soddisfazioni anche per l'eCommerce: sia il B2B che il B2C hanno registrato una crescita notevole, continuata nel primo semestre del 2004.
La pubblicità online, che negli anni precedenti ha registrato solo performance negative, dovute ad una perdita di fiducia da parte delle aziende dopo la crisi di tutta la Net Economy, finalmente segna un incoraggiante +4% rispetto al 2002, conquistando finalmente pari dignità dei media tradizionali. Il 2003 verrà anche ricordato come l'anno in cui è iniziata l'offerta commerciale degli hot spot pubblici, il cui numero è in costante crescita (siamo già a 1000 attivazioni).
Nella telefonia mobile il traffico voce anche se in costante crescita porta a ricavi unitari decrescenti per gli operatori, che su questo fronte usano il prezzo e le promozioni come arma competitiva. Sono quindi i servizi a valore aggiunto a rappresentare il potenziale di sviluppo maggiore per il futuro. Lo dimostra il continuo proliferare di nuovi servizi.
Unica nota "stonata": la capitalizzazione del nuovo mercato ha subito un'inversione di tendenza da marzo 2004, passando da un valore superiore ai 10 miliardi di euro ai 9 miliardi registrati tre mesi più tardi.

A questo bisogna aggiungere quello che dice Evan Williams nel suo blog. Chi è costui? è il creatore di un'azianda, Pyra Labs, che ha partorito Blogger, la piattaforma per i blog che sto utilizzando e che quindi ognuno può vedere, visto che state visitando una pagina di Blogger!
Questo signore, dopo aver venduto a Google e fatto un mucchio di quattrini, ha deciso di intraprendere altre strade, sostenendo che mai come ora ci sono opportunità da cogliere sul web.
E poi mi arriva una email dall'ufficio stampa di Msn Italia, che dice che il sito di commercio di musica italiano è il migliore per risultati.
Significa che in Italia non ci sono solo pirati, come sostiene qualcuno, ma che se ci si propongono prezzi interessanti siamo disposti a spendere, con la carta di credito e incrementare il commercio elettronico.
Insomma, tutti dicono peste e corna, ma io non vedo tutto nero, se non per chi non si muove, resta fermo sulle proprie posizioni. Il web è dinamicità per definizione. Chi la coglie può avere opportunità incredibili.

lunedì 4 ottobre 2004

Bill Gates e lo spyware

Davide e Luisa mi hanno inviato un interessante articolo su di un incontro avtuo da Bill Gates in una Università.
Qui ha dichiarato, tra le varie cose, di non aver mai preso un virus, ma di essere stato vittima dello spyware e quindi di combattere questo fenomeno.
A tal proposito, ha detto che uscirà un tool di Windows che permetterà di difendersi da quei programmi che monitorizzano le attività dei PC e le inviano a banche dati, per farne un uso legale o anche illegale. Meno male.
Io comunque mi difendo con Ad-Aware. L'ultima edizione è presente qui.

Adsl cara: cosa dice Tele2

Su molti siti web c'è una risposta di Tele2 dovuta ai tanti utenti che hanno sottoscritto un abbonamento Adsl e che vedono molta differenza di prezzo rispetto agli utenti francesi.
Il fatto è che in Francia ci sono quattro operatori Adsl da cui acquistare le linee, contro uno solo italiano (con tre installatori). Già la concorrenza, di fatto, è sinonimo di buon prezzo. A questi vanno aggiunti i costi accessori che Telecom inserisce nelle bollette degli operatori che rivendono connettività.
Qui trovate un documento pdf che spiega alcune cifre.
Qui invece trovate la pagina pubblica di Telecom Itala che indica le cifre dovute per l'Adsl. E' facile spaventarsi tra quei numeri, ma in questo modo è possibile verificare le parole di Tele2 noi non è che ci guadagnamo con l'Adsl, ma è normale investire in mercati in forte crescita.
Insomma, l'Adsl è cara perchè Telecom Italia la vende cara, molto più cara degli operatori francesi, tedeschi e inglesi. A questo punto urge un intervento politico.
Ma visto che Telecom è una delle più grosse lobby italiane, che è passata di mano in mano in base a debiti più che a soldi reali, che la controlla chi ha una percentuale risibile, è possibile realisticamente che succeda qualcosa di sensato?

venerdì 1 ottobre 2004

La sicurezza al 100%

Io capisco che bisogna vendere i giornali. Capisco anche che si vendano tanto al chilo di CD allegati.
Ma mettere in copertina sicurezza al 100% e un articolo in cui si dice che Windows XP è sicuro al 100% dopo gli aggiornamenti, per non parlare di quello che si legge per Linux e Mac Os, utilizzando un benchmark che sfrutta i bug conosciuti dei sistemi operativi, è un'opera d'arte. Non dirò il nome della testata, altrimenti dicono che ce l'ho con loro, ma davvero è un continuo superarsi...

Telefonia sempre in auge

Alla Telecom non smettono mai di avere idee (i risultati però...)
L'ultima è Alice Mia, che offre fino a 6 numeri sui telefoni di casa, basta avere l'Adsl. In realtà, le chiamate potranno essere tre al massimo in contemporanea: una sulla linea tradizionale e due Voice ove IP, ossia utilizzando internet.
Sarà posto in vendita anche un kit speciale per collegare i telefoni alla linea Adsl e quindi utilizzarli anche a computer spento.
La notizia più importante, però, è che Telecom ha intenzione di estendere l'Adsl su quasi tutti i distretti italiani.
Per la telefonia mobile, invece, chi abita in una grossa città e ha un cellulare Umts si sarà accorto che ora sono rpesenti quattro operatori di terza generazione. Alcuni lettori di questo blog mi hanno segnalato che mercoledì era possibile dai cellulari di 3 selezionare Wind come rete. Non si chiamava ma si ricevevano le chiamate. Secondo me c'è ancora molta strada da fare per gli operatori...

Microsoft non fa sua la FAT

La FAT, ossia il file system di Windows e di molte memorie di massa (ad essere onesti, ora il file system per Windows è NTFS) non verrà riconosciuto come brevetto Microsoft.
Questo cosa significa? Che tutti coloro che avevano stipulato un contratto di utilizzo della Fat possano chiedere indietro il denaro.
A parte le implicazioni politiche ed economiche, mi pare finalmente sensata la politica dei brevetti: se è di pubblico interesse, non si può brevettare. In pratica, Microsoft viene riconosciuta come depositaria della FAT, ma nessuno deve avere un controllo totale sulla stessa.