giovedì 1 ottobre 2015

Ransomware è un tipo di malware che impedisce o limita gli utenti ad accedere al proprio computer. Questo tipo di malware costringe le vittime a pagare il riscatto attraverso alcuni metodi al fine di garantire l'accesso ai loro sistemi, o per ottenere indietro i dati.
Esistono due tipi di ransomware: 
1. Blocca schermo (Lock Screen) che limita gli utenti all'accesso del computer 
2. che cripta (Crypto) i file al fine di limitare agli utenti l'accesso agli stessi.

Due modalità di funzionamento per la rimozione


Vediamo due differenti modi, passo passo, per eliminare il problema.

Primo: ransomware sta bloccando il computer in "modalità normale", ma non in "Modalità provvisoria" e la connessione di rete è ancora accessibile.

Secondo: ransomware blocca il PC sia "modalità normale" sia in "Modalità provvisoria".


IL PC FUNZIONA IN SAFE MODE (MODALITA' SICURA)

La modalità provvisoria è ancora funzionante (avviare il PC premento F8)
1. Scegliere modalità sicura con accesso alla rete.
2, Scaricare AntiRansomware Tool e salvarlo sul desktop.
3. Avviare il file scaricato e installarlo, Per gli utenti di Windows XP, è necessario togliere la voce Protect, come da immagine.

4. Una volta finita l'installazione, riavviare il PC in modalità normale.
5. Premere CTRL sinistro+ ALT + T + I, se necessario più di una volta fino a che non vedete l'immagine qui sotto.

6. Premere scan per iniziare a cercare il software maligno.
7. Controllare quanto trovato dal programma e quindi premere Clean.
8. Premere Reboot per riavviare il computer. Tutto dovrebbe essere tornato a posto.

Seconda opzione: IL PC E' INACCESSIBILE ANCHE IN MODALITA' SICURA


1. In un altro computer, non infetto, scaricare Anti-Ransomware Tool (USB) e salvarlo sul desktop e quindi estrarre il contenuto.
2. Collegare una chiavetta USB, consci del fatto che perderete ogni dato in esso contanuta. Nel caso, fate una copia di quei file.
3. Lanciare il programma ARUSBMaker.exe per l'installazione sulla chiavetta.

4. Selezionare la chiavetta USB e premere Create. Questa operazione cancellerà tutti i dati presenti nella chiavetta USB!
5. Una volta terminato, inserire la chiavetta nel computer infetto.
6. Avviare il PC facendo in modo che effettui il boot dalla chiavetta USB. Per fare questo potrebbe essere necessario entrare nel bios del computer e cambiare la sequenza di avvio/boot del PC.
Sullo schermo vedrete, se sta facendo il boot da chiavetta, una schermata come quella qui sotto.

USB is detected

7. Nel caso fare il login del PC e quindi aspettare,
8. Comparirà questa schermata.
.
9. Premere Scan.
10. Controllare quanto trovato dal programma e quindi premere Clean.
11. Premere Reboot per riavviare il computer. Tutto dovrebbe essere tornato a posto.

mercoledì 30 settembre 2015

lunedì 28 settembre 2015

Le nuove note di Facebook

Non si capisce perché tutti si sforzino nel dire che i blog sono morti e tutti si sforzino di creare piattaforme blog alternative. Anche Facebook ci riprova.

giovedì 17 settembre 2015

Hai installato Windows 10 e adesso il disco è pieno? Niente paura, recuperi lo spazio in modo sicuro. Ecco come.

Come liberare Giga e Giga di spazio sul PC in modo sicuro dopo aver installato Windows 10 dopo l'installazione sembra il problema principale per tanti utenti.
Infatti, dopo aver scaricato il sistema operativo, questo viene installato ma tipicamente restano nel disco fisso sia i dati relativi all'installazione, sia il vecchio sistema operativo (lo trovate in una cartella che si chiama Windows.old.

La tentazione di prendere e cancellarla esiste, ma con questa procedura avrete maggiore successo senza rischiare di pregiudicare il funzionamento del PC.
A proposito: molti utenti Mac che hanno installato in una macchina virtuale Windows 10 avranno questo problema e ovviamente il modo per risolverlo è il medesimo.


Recuperare spazio sul PC dopo aver installato Windows 10

#askgigi - Come liberare Giga e Giga di spazio sul PC in modo sicuro dopo aver installato Windows 10

Posted by Gigi Beltrame on Giovedì 17 settembre 2015

giovedì 10 settembre 2015

Quella penna di Apple della discordia


La presentazione di Apple di ieri ha scatenato una serie di critiche verso l'azienda, molte delle quali assolutamente inopportune.
Sui telefoni, per Apple si tratta di un passo in avanti sostanziale e da leader assoluti di mercato, sia per vendite sia per margini, non è mai poca cosa. In molte cose Apple arriva ora mentre molti inseguitori usano certe tecnologie da tempo, ma in qualsiasi caso qualcosa si muove. Non è il 4K o il 3D touch a fare la differenza, ma l'esperienza d'uso.
Sui watch evito di parlare perché siamo ancora a prodotti acerbi, sulla TV mi riservo di capire cosa succederà in Italia, mentre per gli iPad l'evoluzione è certamente significativa.
Battute sul pennino a parte, Apple sta dimostrando che c'è un mercato che va oltre l'iPad, che trasforma l'oggetto in uno strumento di lavoro. Possiamo cercare di intuire se ci sia bisogno di un tablet così grosso, ma in qualsiasi caso c'è un passo in avanti in questo genere di prodotti che non ho riscontrato tra i prodotti presentati all'IFA di Berlino.
Creare oggetti 2 in 1 ha senso se le dimensioni restano accettabili come nel caso del iPad Pro e tastiera, se l'ingombro/peso diventa eccessivo il gioco non vale la candela.
Apple ha capito per prima questa tendenza di mercato e la cavalca da anni, un mix di tecnologia e design per prodotti leggeri, robusti e potenti.
Siccome l'interno dei computer/tablet/telefonini è praticamente lo stesso con piccole eccezioni, il design ha una componente significativa, sia in fatto di estetica sia in fatto di funzionalità. Se il discorso design Apple poteva avere senso dieci anni fa, oggi è più difficile sostenere una simile tesi.
Diciamo la verità: la maggior parte dei vendor, per non dire praticamente tutti, disegna dei prodotti imbarazzanti e basta andare in un punto vendita per rendersi conto che il tempo, per queste aziende, si è fermato al secolo scorso in termini di creazioni di prodotti. Apple si distingue, ma anche lei si è fermata da tempo e ripropone gli oggetti con adeguamenti.

venerdì 28 agosto 2015

Facebook: come bloccare l'auto-play dei video ciucciabanda

I video sono belli e sono uno dei motivi di grande successo dei social, primo su tutti Facebook,
Ma la riproduzione automatica di questi video è uno splendido "ciucciabanda", perché i video tendono a consumare molti mb di traffico nonostante l'azienda sostenga che vengono ottimizzati per i vari dispositivi.
Vediamo come fare per disabilitarli.



iOS

Per iPhone e iPad è possibile bloccare la riproduzione automatica recandosi in opzioni, quindi selezionando Video e Foto e quindi disabilitando la voce Smart-Autoplay, A quel punto, in basso, selezionare la voce non riprodurre mai video in automatico.

Android

Nei settaggi, selezionare la voce riproduzione automatica dei video e quindi, nel pop-up che compare, selezionare o solo Wi-fi o Mai.