venerdì 27 luglio 2018

Un nuovo museo a Milano (e pure gratis)

Apple ha aperto il proprio flagship store a Milano, ossia il suo negozio di rappresentanza.


E' così di rappresentanza che la gente fa la coda per entrare a vederlo.
E' praticamente un museo, con un esterno molto bello.
Ma non è il Louvre.
Dal Louvre vedi ogni tanto uscire qualcuno con in mano una  guida, un poster...
Se fossi in Apple, ci penserei ad allargare il business.

mercoledì 18 luglio 2018

La multina a Google...

La commissione europea ha comminato la sanzione a Google, e non è la prima volta.


L'azienda, che qualcuno si ostina a chiamare "motore di ricerca" dovrà pagare 4,3 miliardi di euro per abuso di posizione dominante del sistema operativo Android.
Lo scorso anno aveva ricevuto una sanzione da 2,4 miliardi di euro per aver favorito il suo servizio di comparazione di prezzi Google Shopping a scapito degli altri competitor.
Di questo passo, non si potrà più muovere, perché è evidente che su Android non può tornare indietro, anche a causa di assenza di competizione (a proposito, ad Apple una multa per qualcosa di simile non la diamo?) e quindi dove si alzerà l'asticella? sul mercato della pubblicità online che con Facebook controlla per oltre il 50%? Oppure quello delle applicazioni per smarphone, dove anche qui con Facebook controlla ben oltre il 50% del tempo degli utenti?
Mi chiedo una cosa: avranno abusato, e ci può stare, ma quali alternative ci sono?

giovedì 12 luglio 2018

Se la rete cade... prima 3, poi Vodafone, prima Facebook poi Youtube...

Questo  uno degli argomenti più importanti per il digitale.
Se raccontiamo che il digitale è il nuovo petrolio, che i dati sono la benzina, possono la rete o i servizi non funzionare per qualche ora?

Quando ero piccolo, con i temporali capitava che saltasse la corrente elettrica e sarebbe tornata dopo qualche ora. Nei paesi di montagna capita ancora. Con il caldo, i condizionatori aumentano la potenza ed è capitato negli ultimi anni che si verificasse un blackout. Questi eventi non sono accettabili, le cose possono accadere, ma la rete elettrica (e non vado oltre facendo nomi di aziende, ministri, ....) si è adeguata per resistere.

Per internet e per i servizi, invece, nonostante si parli di reti intelligenti, 5G, fibre e cloud fantastici, accade veramente troppo spesso.
Non mi interessa indagare qui sui motivi dei malfunzionamenti, mi interessa fare il punto su un aspetto: è accettabile tutto questo?
Le aziende senza corrente elettrica non lavorano, ma se digitalizziamo tutto, anche senza internet o i servizi non lavoriamo. Se il lettore delle carte di credito contactless dell'ATM non ti permette di uscire dalla metro, è accettabile nel 2018? Basterebbe avere processi alternativi per sistemare le cose...
E cosa si fa per ovviare a questi problemi? "Shit happens", ma molto è evitabile con processi differenti.

lunedì 2 luglio 2018

Piccoli autogoal di comunicazione tecnologica (Apple)

Ma tu stai davanti al computer o dietro?



La questione non è banale. Lascio la pubblicità che in questi giorni circola sui siti e sulle TV italiane.


Adesso vi lascio quella USA.


Ma dietro al Mac ha senso? creo davanti o dietro? Capisco l'esigenza di mostrare la mela morsicata, il design del computer, ma si crea davanti.
Sbaglio io?

mercoledì 20 giugno 2018

#LinkTax: non c'è limite alla demenza degli editori e alla miopia dei politici

C'è chi esulta.
Eppure c'è poco da esultare.
Se sei un editore, visto che si sta ipotizzando di pagare i link pubblicati di news, rischi di finire nell'oblio, visto che nessuno pubblicherà più un link.
Se sei un utente, che cosa te ne fai di un social network che pubblica solo selfie e gattini?


Ci vuole del genio.
Non mi va molto di parlarne, vi lascio un articolo, attraverso un link, che lo spiega.
In nome della lotta alla pirateria, perché nasce da lì, ci si taglia il sostentamento minimo.
Imbavagliare internet è il sogno di tutti questi burocrati, e il tutto in favore delle fake news.
Ci vuole del genio.

Piccolo update da PrimaComunicazione (ore 18.25)

giovedì 14 giugno 2018

Come vedere i mondiali in ufficio direttamente da Mediaset senza dover hackerare: basta Google!

I mondiali in Russia si giocano in orari strani, la gente tipicamente lavora.



Come fare a vedere le partite dei mondiali in ufficio se non si ha a disposizione una TV e se il firewall aziendali bloccano certi siti internet?
Certo, potete installare l'App sul cellulare, scollegarvi dal wifi aziendale, ma consumereste i giga e anche se avete fatto un contratto con Iliad, i 30 Gb non basteranno per vedere tutte le partite delle 14.00 e delle 17.00.
Aranzulla propone una soluzione lunga e inapplicabile: installa software passa da siti e via di seguito. Se il computer è aziendale fare queste operazioni non è sempre possibile!
Comunque, se siamo in Italia, non serve tutto questo, basta Google!




Infatti, basta copiare l'indirizzo (url) del canale dal sito Mediaset e utilizzare Google traduttore (Google Translator).
In un attimo, facendo tradurre la pagina, avrete il sito aperto e disponibile per vedere la partita.

http://www.mediaset.it/canale5/
http://www.mediaset.it/italia1/
http://www.mediaset.it/20mediaset/
http://www.mediaset.it/mediasetextra/