venerdì 30 gennaio 2004

Il PC dell'inter

Visto che Acer ha fatto un PC della Ferrari, di cui è sponsor, mi aspetto che facciano un pc dell'inter, di cui è altrettanto sponsor.
Pare che ci siano dei problemi tecnici, emersi dai primi test.
Il primo riguarda il sistema operativo, perché il padrone intende cambiarlo spesso, ma non per colpa dei programmi che sono utilizzati (sebbene spesso siano sovrapprezzati).
Il secondo riguarda le prestazioni, spesso deludenti sebbene ci siano delle circostanze che portano alla facile esaltazione, ma non c'è continuità.
Il terzo è l'assillante presenza di mega esperti intorno al padrone che creano confusione e non lasciano il computer in un ambiente sereno.
Quarto: la mancanza di risultati si ripete nel tempo, creando una sindrome da sconfitta e non si è in grado di apprezzare in ogni caso i risultati confortanti.
Quinto: il padrone, pur affezionandosi agli accessori e ai programmi, ne deve avere sempre di nuovi e apparentemente migliori, anche se alla prova dei fatti non è quasi mai vero.
Il sesto problema riguarda la cessione dei programmi e accessori che si pensano inutili: nelle mani degli altri garantiscono prestazioni brillanti.
Il settimo è relativo a chi ha a cuore le attività del computer e viene appositamente per assistere alle varie sessioni: si spazientisce velocemente, ha l'ansia da prestazione e inscena improvvisate proteste che irretiscono il proprietario.
L'ottavo problema è relativo alla tendenza dei software installati a diventare instabili, portandoli ad instaurare connessioni pericolose o affezioni da virus che non giovano all'armonia del sistema.
Il nono punto riguarda il chiacchiericcio e ogni tipo di maldicenza che ruota intorno al pc, non presenti in altri modelli concorrenti, dove le vie di comunicazione sono assicurate da firewall efficienti.
L'ultimo punto è la volontà del padrone di separarsi dal pc, lasciandolo ad una persona fidata. In realtà non vuole cedere il controllo ma solo defilarsi, finanziando gli acquisti di nuovi e più importanti upgrade che permettano di superare tutti gli altri pc nei benchmark nel più breve tempo possibile.
Insomma, con tutti questi motivi, non è ipotizzabile vedere sul mercato un pc dell'inter.

Acer lancia il portatile a 64 bit

Acer ha presentato un modello di portatile che monta il processore Amd 64 a 3000 e 3200 MHz (oddio, non è proprio questa la numerazione corretta ma permette di capire a tutti la potenza).
Unico neo. Monta, come sistema operativo, Windows XP Home Edition (o Professional ma non fa grossa differenza). E' come avere una macchina con motore a otto cilindri e usarne solo 4. Infatti, il suo sistema operativo dovrebbe essere Windows XP 64, ma nonostante sia stato annunciato da ottobre, più di una beta non si è mai visto. Se il processore a 64 bit per il mercato consumer e corporate lo avesse realizzato Intel, il sistema sarebbe uscito prima dell'immissione sul mercato delle macchine. Oppure no?

mercoledì 28 gennaio 2004

Volftp ha cambiato casacca

Se utilizzate Volftp, uno dei siti italiani storici per il software da scaricare su internet (legale), vi sarete accorti che non è più di Mondadori ma di Tiscali.
Il problema è questo: quando fu acquistato da Mondadori.com, Volftp fu quotato diversi miliardi di lire (mi pare di ricordare ben 16, ma potrei sbagliarmi).
Non credo che Tiscali abbia pagato tanto. Per cui c'è una bella minusvalenza per Mondadori. Non ho letto ancora nessuna dichiarazione agli investitori. Ma può essermi sfuggita.

Lycos in ritirata

Che a Lycos le cose non andassero bene si sapeva. Che però di punto in bianco chiudesse chat, forum e le immagini degli utenti non se lo aspettava nessuno. Se avete ricevuto il messaggio da Lycos, copiatevi tutto. Dal primo febbraio non ci sarà più niente.
Il modello di business del tutto gratis sempre più in crisi? Non credo. E' solo che gente che investe centinaia di milioni di dollari non vede di buon occhio servizi che non fruttano niente o troppo poco. Secondo me c'è sempre un gran bello spazio. Anche in quesi settori. Basta tararsi correttamente.

Le email di Clinton

Fa scalpore su molti quotidiani e su tantissimi siti internet il fatto che il computer di Bill Gates, in otto anni di residenza, abbia mandato solo due email. Una di prova (per vedere se il sistema funzionava) e una allo Shuttle. Se pensiamo che Clinton è considerato il presidente della New Economy, ci rendiamo conto dei motivi per cui è tutto scoppiato come una bolla di sapone.
In realtà, diciamocelo, che Bill aveva poco tempo per mandare le email, visti gli impegni di un presidente. Il tempo libero, giustamente, lo dedicava ad altro. Ma anche qui si tratta di storie note.

martedì 27 gennaio 2004

Virus interessanti

Si chiamano MyDoom, Novarg e MiMail.R. Sono feroci, sono semplici ma diabolici.
Sembrane dei file di testo, apparentemente innocui. Invece.
Aggiornate gli antivirus. Una delle mie caselle è andata fuori uso, perchè il problema si riversa sul provider... Un utente sconosciuto mi aveva mandato circa un migliaio di messaggi!