Blog di Gigi Beltrame, giornalista tecnologo e opinionista su carta, online, radio e TV. Ha diretto .ICT & tech solutions - Il Sole 24 Ore, Guida Computer, PC Game Parade, Tech and The City, Netcafé e TopTech TV, MagoTech, BusinessCommunity.it. Ora in sui social e in TV con Late Tech Show.
Un blog per parlare di cultura digitale, prodotti, servizi e molto, molto di più.
Anche quest'anno Google regala 2Gb di spazio di archiviazione per i propri servizi (gmail, docs, photo, ...) in occasione del Safer Internet Day 2016.
Per ottenerli basta effettuare il controllo sicurezza del proprio account.
Il vantaggio, oltre all'aggiunta di spazio, è quello di poter tenere sotto controllo le impostazioni della privacy online. Ci vuole davvero poco, ma è davvero utile.
Avete tempo fino al 17 febbraio per effettuare l'operazione e ottenere i 2 Gb di spazio aggiuntivo.
I dati di vendita dei terminali Lumia di Microsoft parlano di cifre irrisorie, a livello mondiale sta cadendo verso l'1%, praticamente nulla.
In Italia i Lumia vanno da sempre meglio che in altre parti, merito di un marketing azzeccato e di operazioni di co-marketing fi grande respiro.
In qualsiasi caso Microsoft ha annunciato a Milana, con tanto di presenza dell'amministratore delegato, ben 1000 cover per il Lumia 950 firmate Damiani.
La domanda perfida di tanti esperti stranieri del settore è: ma producono più cover dei telefoni che hanno venduto?
Microsoft ha lanciato una campagna #MicrosoftStory, ma è partita inciampando.
Confusi e felici: Windows 1.0 nasce a fine luglio 1985, non nel 1980.
In quell'anno IBM lancia i primi PC, il sistema operativo QDOS, acquisito nel'81 da Microsoft che creava il suo primo MS DOS.
Come se non bastasse, ci mettono un Hello, chiara allusione al Mac di Steve Jobs. Avessero usato un Hello World sarebbe stato universale, ma è una cosa da programmatori.
Yahoo! ha firmato un accordo con Mediaset per la pubblicità per il mercato italiano, preludio alla chiusura della sede come ormai traspare dalle decisioni di Marissa Mayer, insieme a Madrid e altre extra europee.
La serie A dei Samsung Galaxy del 2016 offre prodotti davvero diversi dai soliti a cui ci siamo abituati nella classe intermedia degli smartphone e rappresenta un passo in avanti significativo dell'azienda. Mi erano personalmente piaciuti molti i modelli precedenti, ma qui Samsung ha fatto qualcosa di più.
Partiamo dall'esterno. I profili in metallo sono una sorpresa in relazione alla fascia di appartenenza.
I bordi sono stondati, ottimo il retro del telefono, che pur essendo di "plastica" non è plasticoso. Il telefono si impugna molto bene.
Lo schermo, a cornice ridotta, è ottimo pur non essendo FullHD. I Pixel si notano, ma solo se si è molto attenti e molto sensibili all'argomento, molto discusso nei forum degli appassionati.
La serie monta Android Kitkat 4.4.4, A5 con processore SnapDragon 64 bit e 2.2 Gb (64 bit inutili per questa versione di Android), 2 Gb di Ram e 16 Gb di memoria espandibile.
Come sempre per Samsung le impostazioni sono personalizzabili, e la ricerca delle impostazioni presente nelle funzioni è davvero utile per non perdersi tra menù e sotto menù.
Samsung ha spinto parecchio sulle caratteristiche fotografiche e video dei due modelli.
La camera ha una focale 1.9, quindi l'obiettivo è piuttosto luminoso entrambe le camere, frontale e posteriore. Veloce nello scattare, sebbene non un "missile". Ricca di funzioni, ma molta attenzione è stata posta sui selfie (Selfie Panoramico e Bellezza Volto). Il selfie utilizzando la camera posteriore è utile in molti casi, e il sistema scatta automaticamente quando individua gli elementi e li mette a fuoco emettendo un suono allo scatto.
L'autoscatto è decisamente interessante, basta mostrare il palmo della mano per attivarlo.
Utile il multitasking di Samsung, per avere due App contemporaneamente sullo schermo.
Audio buono, senza esagerare.
Molte le Apps contenute (quella di Expo2015 è incomprensibile) e moltissime sullo store di Samsung.
La batteria è più che sufficiente per passare l'intera giornata e si ricarica molto rapidamente.
In qualsiasi caso c'è una doppia opzione di risparmio energetico, una classica di Android che spegne dati e alcune impostazioni, un altra che spegne i colori dello schermo, che essendo un Amoled consuma parecchio e praticamente diventa un telefono per chiamare e rispondere.
Quello che mi manca? Il led delle notifiche, cosa fastidiosa, almeno per me.
Cosa chiedevo? La fotocamera da 13 MPX è perfetta, i video FullHD sono ottimi, molte le funzioni per personalizzare le immagini, ma non è lo scopo principale di acquisto e per le mie personali necessità manca la slow motion, ma non sono molti coloro che utilizzano dei cellulari per riprese professionali.
Esistono due modelli, A3 e A5 (A7 arriverà più tardi), rispettivamente da 329 e 429 euro, 100 euro di differenza tra il modello da 4.7 pollici e quello più grande da 5.2 pollici.
Disponibili in Bianco e in Nero, le offerte online sono certamente interessanti perché il prezzo è più favorevole. Ecco, forse il prezzo è un lato dolente, nel senso che potrebbe risentire delle mega offerte praticate su smartphone di fascia alta un po' datati che possono fare concorrenza, ma i Galaxy A sono qualitativamente e tecnicamente ottimi, con la possibilità anche di una ricarica accelerata.