lunedì 5 dicembre 2016

Vuoi essere pagato per recensire prodotti e servizi? diventa un crowder!

Crowdville è una community di utenti disposti a testare prodotti, app e siti web. In pratica, una parte dei mio lavoro!
Buzzoole

L'idea è quella di fornire, in modo autonomo, feedback all'azienda sui prodotti che vengono testati. Lo scopo è poter migliorare, con l'opinione, i prodotti e servizi offerti ai consumatori.

CrowdVille offre agli utenti che fanno parte della community una serie di vantaggi.
Non trascurabile e quindi il primo da citare, è quello di poter guadagnare.
Poi c'è la gratificazione di poter aiutare a migliorare i prodotti.
Non si diventa ricchi, potete già immaginarlo, ma arrotondare fa sempre comodo.
Crowdville chiede in cambio un po' de vostro tempo e un feedback reale.
Arriviamo alla domanda: ma quanto si guadagna?

Per le campagne di testing, dove l’utente deve cercare bug e malfunzionamenti in prodotti, siti web o app fornite dal cliente, ricerca di bug e via di seguito, il compenso è fino a 20 euro.

Per le campagne di esperienza utente, quindi uso di un’app, servizio, sito web o prodotto non ancora commercializzato con lo scopo di fornire feedback di miglioramento e sviluppo all'azienda il pagamento dipende dalla compilazione del questionario e varia da caso a caso.

Per le campagne end to end, dove l’utente è portato a testare tutto il ciclo di utilizzo del prodotto, anche in questo caso dipende.

Crowdville è una community, quindi si discute con gli altri crowder per confrontarsi, partecipare a corsi di formazione e iniziative di co-creazione.

Se vi interessa, registratevi subito cliccando qui.

venerdì 2 dicembre 2016

Le TLC e il Virtual Cloud corrono con Mitan Telematica

Mitan Telematica è un'azienda che si sta affermando nel mondo dell'ICT italiano.


Buzzoole
Nonostante il nome telematica suoni antico, l'azienda è moderna, anzi, offre servizi all'avanguardia, tanto che si afferma per l'offerta fibra ottica aziendale!
Si parla tanto di digital divide, di costi delle TLC e delle connessioni, delle velocità di quest'ultime e infine dei costi nascoti di gestione dei sistemi.

Mitan si rivolge al mercato business e si occupa di tutte quelle tematiche di comunicazione e connessione dati, dal traffico dati telefonico al servizio voce, dalle reti LAN alla realizzazioni di reti private VPN.
L'offerta è così ampia che l'azienda oggi si occupa dalla connessione a banda larfa su fibra fino alla gestione del Cloud Computing, ma anche la Green Energy e la sicurezza ambientale e dei dati.



Mitan analizza le esigenze di ogni suo interlocutore nei minimi particolari prima di procedere ad una proposta vantaggiosa e all'eventuale fornitura dei servizi richiesti.
Quando facevo un esempio di come un'azienda possa oggi essere competitiva sul mercato delle telco in una città come Milano, mi riferivo proprio a come Mitan sia capace a portare valore.
Internet, i servizi voce, la fibra ottica, ma soprattutto installazione e gestione dei sistemi, della costruzione della rete, della messa in sicurezza fino arrivare al virtual Cloud.
Andando sul concreto:
  • Ottenere sconti del 15% sulle linee attive con Telecom Italia (ISDN, linee analogiche e linee fax)
  • Ottenere mediamente sconti del 50% sui costi di traffico verso telefoni cellulari (TIM, Vodafone, Wind, H3G) e verso direttrici nazionali e internazionali
  • Azzerare e ripulire la bolletta telefonica di tutti i canoni, servizi ed accessori non più utilizzati
  • Mantenere lo stesso numero telefonico e le stesse configurazioni
  • Nessun costo di attivazione
  • Nessun intervento tecnico essendo una migrazione amministrativa
  • Internet Dati Illimitato in Fibra ultra veloce fino a 100M


Se oltre diecimila aziende hanno scelto di affidare la gestione della propria rete telefonica a Mitan, un motivo ci sarà, e non è solo una questione di prezzo o offerta in generale.

mercoledì 30 novembre 2016

Kindle, 5 anni in Italia

E son 5 anni.
Non sembra nemmeno vero, ma Amazon Kindle è presente in Italia da 5 anni, anche sembra passata un'epoca.
Siccome, grazie al fatto di aver creato il primo ebook italiano, ne sono sempre stato un grande fan, con tanto di abbonamento Unlimited, posso dire di averli tutti.


E' stata una rivoluzione, perché il panorama non era certamente quello attuale con tanti player il mercato. Per capirci, ho postato la foto che annunciava lo store, contenente ben 16.000 titoli.
Per l'epoca, ripeto, 5 anni fa, erano tantissimi, una biblioteca, mentre oggi sono quasi la metà dei titoli aggiunti negli ultimi 3 mesi!


Tecnologicamente il lettore è cambiato moltissimo e consideriamo che era già una versione migliore del primo nato per gli USA. La risoluzione, la retroilluminazione, la tastiera... tante novità si sono susseguite in questi anni, ma certamente Kindle è rimasto un prodotto importante. Senza scordare i tablet Android, decisamente quelli con il rapporto qualità/prezzo migliore sul mercato.



Si diceva che gli ebook avrebbero fatto sparire i libri cartacei, ma la realtà è stata ben diversa, anzi oggi Amazon, tra le tante cose che fa, sta cercando di creare librerie reali dove vendere libri di carta.

Chiudo con un appunto: Amazon ha aperto alla creazione dei libri indie, ossia autoprodotti dagli autori, bypassando le case editrici e le regole di marketing. Oggi una bella fetta del proprio fatturato deriva da questi libri. E' innovazione anche questa.




lunedì 28 novembre 2016

IoT e la sicurezza (partendo dagli attacchi alle macchinette dei trasporti pubblici di San Francisco)

Ci sono scenari che spaventano. Per esempio, il mondo della tecnologia va verso dispositivi e prodotti che si parlano tra di loro.
Lo scenario negativo è quello che potrebbe accadere se un attacco informatico prendesse di mira il sistema di gestione di una rete di trasporto pubblico, piuttosto che una rete di accesso ad internet, una rete elettrica o via di seguito.


Qualcuno dirà che la sicurezza si sta attrezzando, che ci saranno contromisure. Eppure in questi giorni c'è stato un attacco a San Francisco alle macchinette stampa biglietti e un altro ad alcuni router internet in Germania.

Non entro nel merito degli attacchi, del Ransomware e via di seguito, vorrei solo dire che gli scenari catastrofici non sono impossibili, ma probabili e le vulnerabilità dipenderanno non solo dalla tecnologia ma anche dagli errori umani.

C'è da preoccuparsi? Non saprei, per ora sembra tutto molto circonscritto, ma c'è chi racconta che le esplosioni alle fabbriche della Basf siano state frutto di operazioni informatiche dall'esterno. Si tratta di semplici teorie complottiste? Non saprei, il problema è che è tutto verosimile e questo spaventa. Forse è bene pensare a infrastrutture di security e poi a soluzioni IoT, non il contrario.
Ma il futuro non si ferma e l'innovazione ha bisogno di pionieri.ù

mercoledì 19 ottobre 2016

Con #sceglilatuamusica Sorgenia punta all'innovazione e vicinanza al cliente




Ci sono cose che mi piacciono, altre un po' meno. Di certo, ogni iniziativa che sia solo digital attira la mia attenzione e nello specifico qui si tratta di un'iniziativa di Sorgenia, azienda che opera nel settore energia con una forte caratterizzazione rispetto ai concorrenti: un concerto on demand al Teatro Parenti di Milano con Arisa. Era il 9 ottobre, per la precisione.



Attraverso il sito ondemandconcert.sorgenia.it/ si poteva scegliere cosa far mettere in scaletta prendendo da canzoni degli anni '70 fino a quelle attuali e anche sigle TV. L'utente poteva contribuire a scegliere i brani da ascoltare durante la serata e l'hashtag #SceglilatuaMusica su Twitter ha riscosso molto successo. Da Si

Mi chiedevo come mai un'azienda come Sorgenia puntasse ad un evento del genere. In realtà, il mercato dell’energia è in continua evoluzione e stare al passo con le esigenze dei clienti moderni e iper-connessi e sovra-informati non è semplice.
Avevo scoperto qualche tempo fa che l'azienda era molto attenta alle tendenze digital, soprattutto per la registrazione delle aperture dei nuovi contratti o per l'assistenza che sono full digital, ma la spinta all'innovazione per incontrare i clienti ha fatto il resto. Il target giovanile, diciamo sotto i 50 per essere generosi, e la voglia di stupire il pubblico con qualcosa che ancora non si era visto in Italia probabilmente hanno fatto il resto. Cosa più dello sport e della musica può attrarre questo target? E da qui la serata canora con Arisa.
Da Mork&Mindy a Maledetta primavera, da Salirò a Happy Days, una scaletta divertente, certamente non scontata, che ha scatenato gli appassionati sui social. Il risultato è stato un successo.
Sorgenia è impegnata a dare di sé un'immagine di azienda che è al passo coi tempi, moderna, che dialoga coi clienti. Al fianco del sito www.sorgenia.it, credo che il punto di forza sia l'app MySorgenia e lo sfruttamento dei canali social. Un'azienda giovane e dinamica, che sta tornando con forza nel mercato residenziale. In pratica, l'evento era una grande festa proprio per celebrare l'azienda che, forse è bene ricordarlo, è anche produttrice di energia. Anzi, anche qui è all'avanguardia, con moderni parchi di generazione sul territorio italiano che sfruttano il ciclo combinato a gas naturale.
Buzzoole

martedì 11 ottobre 2016

E' arrivato Facebook a pagamento (ma tranquilli, non è quello che conosciamo, bensì Facebook Workplace)

Per la prima volta dalla sua nascita, Facebook mette a disposizione dei servizi a pagamento. Si tratta di un evento storico per l'industry di internet.
Di che cosa si tratta? di Facebook Workplace.



Ma cos'è?
Si tratta di una versione ridotta del social network pensata per migliorare la comunicazione all'interno delle aziende. 
Cerchiamo di capirci, non è una sfida a LinkedIn per trasformare il social network in uno strumento professionale, quanto un livello di comunicazione più pratico e veloce. Workplace consente di collaborare attraverso pagine e gruppi ed è accessibile da computer, tablet e smartphone. 



"L’idea è portare nell'ambito professionale la semplicità di uso di Facebook" ha dichiarato  Nicola Mendelsohn, Vice President EMEA. Il sogno è di sostituire la mail con delle chat evolute, magari con i video e persino le dirette. Un luogo in cui possono trovare posto, nel newsfeed, corsi, informazioni e documenti e dove le discussioni sono aperte e sempre disponibili.
Sono più di mille le organizzazioni che già lo utilizzano e oltre 100 mila i gruppi attivi.


Microsoft col Skype e la suite Office è il primo obbiettivo, ma non è da trascurare nessun potenziale concorrente perché Facebook utilizzerà questa applicazione per portare offerte cloud ai clienti.
I costi? gratis per 90 giorni, gratis a vita per le Onlus, da 3 euro al mese per utente aziendale. Dai 1000 utenti in su il costo mensile scende a 2 euro. 

giovedì 6 ottobre 2016

Samsung e la maledizione del Note 7

Non ce n'è: è nato male.


Per Samsung il Note 7 sarà un incubo che durerà a alungo se è vero che una nuova versione del telefono è esplosa su un aereo (avete letto bene).
A questo punto, per l'azienda, che pare abbia investito nel progetto di riconversione oltre due miliardi di dollari, conviene voltare pagina e cestinarlo, cambiando possibilmente anche il nome la prodotto.
Il danno d'immagine è enorme, bastava salire su un aereo per comprenderne la portata.

La carrozzeria stampata in 3D della Honda elettrica

Honda ha presentato un modello di auto elettrica, una mini car per la città, con la particolarità di avere la scocca in plastica, con parti stampate in 3D.


L'approccio non è certamente rivoluzionario, nel senso che si tratta di parti che si aggiungono e si inseriscono sulla carrozzeria, come questi inserti al fianco delle portiere o il portellone.
In realtà è un primo passo verso la personalizzazione delle auto che potrebbe stravolgere il mercato delle utilitarie (ma non solo) nei prossimi anni.

martedì 4 ottobre 2016

Per capire: Google ha prodotto un simil iPhone, un simil GearVR, un simil Echo e un simil Eero?

Non ci sono dubbi.
Sebbene nel mondo della tecnologia ci si copi con una discreta facilità, l'evento di Google segna un momento importante.



Di fatto arriva un prodotto simile all'iPhone, un prodotto per la realtà virtuale simile al GearVR, un prodotto per il wifi simile a Eero e un prodotto che è la risposta più vicina ad Amazone Echo.
Il tutto in una volta sola!
L'unico non clone è il Chromecast Ultra, ma qui si copiavano in casa visto che è l'unico hardware di successo di Google.
Un fatto certamente storico per l'industry.

giovedì 29 settembre 2016

La piccola guerra nascosta. la nuova guerra fredda USA-Russia è tutta digitale

La Russia non utilizzerà più software Microsoft. Esso verrà sostituito da software russo.

Forse non ce ne stiamo rendendo conto fino in fondo, ma la guerra fredda si è spostata sul digitale, vale per la Cina che chiude il web e Facebook, vale per la Russia che è stata inserita a pieno titolo in tutti gli articoli riguardanti le operazioni di hacking dell'ultimo periodo.
Ormai il confronto è totale e i consumatori, ormai in larga parte digitali, si trovano nel mezzo.
Nessun dato è sicuro, nessun dato è veramente privato.
Prendiamone atto.
Moi Ofis Pochta.

domenica 25 settembre 2016

PlayStationVR Dome: provare la realtà virtuale in salsa Sony

Tutti parlano di realtà virtuale, poi c'è chi si sta impegnando a portarla sul mercato, possibilmente nel salotto dei consumatori come Sony.
Ho potuto testare la #PlayStationVr a Milano, al PlayStationVR Dome e l'esperienza è stata più che positiva. Al di là della presenza di un piccolo museo della PlayStation, dove mi sono accorto di possedere quasi tutto(!), si potevano testare i giochi.



Partiamo dalla tecnologia.

l device è leggero e facile da montare: i ragazzi di Sony (Andrea e Alessio) sono stati gentilissimi nell’aiutarmi. Una volta indossato ti dimentichi di averlo.

Risoluzione: 1.920 x RGB x 1.080 (960 x RGB x 1.080)
Campo visivo: circa 100 gradi
Sensori: accelerometro, giroscopio
Microfono e Audio 3D

video


Il casco. La visuale è perfetta anche per un vecchietto come me, basta aggiustarlo un attimo. Zero problemi di nausea, cosa che invece mi provocavano altri tipi di realtà virtuale. Il suono.



Le cuffie garantiscono un'esperienza assolutamente immersiva, i giochi riescono ad avere una spazialità necessaria nel momento in cui si è immersi in un mondo tridimensionale.

I controlli. C'è un piccolo problema tecnico: se metti il casco devi sapere dove sono i controller o il game pad, altrimenti non li trovi e inizia un balletto togli e metti. Sarà un problema per i primi giorni, poi diverrà naturale.

I Giochi. Ho potuto testare VR Worlds, Rigs, Until Dawn: Rush Of Blood e Resident Evil, non tutti quelli presenti. Sono tutti ottimi, profondi, magari si può discutere della longevità. Forse quello che ho apprezzato meno è stato Resident Evil, meno immersivo ma certamente quello costruito meglio. Buzzoole Buzzoole

martedì 20 settembre 2016

Provare dal vivo la realtà virtuale di Playstation? Si può ed è per tutti!

I giochi in realtà virtuale (VR) stanno diventando "una realtà", nel senso che oltre a far parlare di sé tra gli addetti ai lavori, finalmente si vede qualche applicazione reale.
Per esempio, se volete provare la soluzione di Sony e siete della zona di Milano, sappiate che potrete farlo gratuitamente il 24 e 25 settembre, dalle 10.30 alle 19.00.
Vi lascio l'indirizzo se volete fare un salto, PlayStation VR Dome presso Showroom 31, Via Tortona 31.

gigibeltrame playstationvr

Cosa potrete fare? Prenotare una prova (mi raccomando, arrivate un quarto d'ora prima e una volta prenotato l'orario non sarà possibile cambiarlo) e giocare con i giochi di PlayStation VR, da VR Worldsa Rigs a Resident Evil, Until Dawn: Rush Of Blood, Here they lie, Robinson, Eve Valkyrie, Headmaster,....

Per poter provare il Playstation VR (ed evitare lunghe code di attesa) è necessario collegarvi e registrarvi al sito creato per l'occasione.

Buzzoole

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