mercoledì 19 dicembre 2012

Tanti auguri ai transistor: 65, ma non li dimostrano!

Quanto anni hanno i computer?
E quanti i microprocessori?
Domande facili, a cui Google fornisce una risposta, ma tutta quella
tecnologia che ci circonda e quella miniaturizzazione è possibile solo
grazie alla scoperta di Walter Brattain, John Bardeen e William
Schockely.
Pochi sanno, per esempio, che il nome è una composizione tra
transconduttanza e varistore. Era il dicembre del 1947, ma la
produzione iniziò solo nel 1952 e, per capirci, le prime radioline a
transistor risalgono al 1955.
L'uso del silicio non era previsto all'inizio perché si usava il germanio.
Nonostante la ricerca, i transistor sono alla base dell'elettronica e
anche se a qualcuno parrà che ciò esista da sempre, la storia è
veramente recente!

martedì 11 dicembre 2012

I prodotti dell'anno 2012

Una domanda che mi sento ripetere spesso in questo periodo è "quali
sono i prodotti dell'anno 2012"?
Ho voluto riassumere brevemente, in questo spot, i cinque prodotti che
reputo significativi, alcuni sono recentissimi, altri meno, ma di
certo sono importanti per l'evoluzione di questo mercato.
Due sono Apple, tre riguardano Windows, due sono i telefoni, due sono
i tablet, non c'è un computer, anche se magari un Mac con il retina o
qualche Ultrabook potevano meritare una menzione.

Apple iPad mini

Il primo prodotto dell'anno è il piccolo iPad, piccolo di dimensioni
ma potente come un iPad 2. Un prodotto che mi ha sorpreso, perché
confrontato con tanti tablet da 7 pollici non potevo immaginare che
l'esperienza d'uso fosse assolutamente paragonabile ai "fratelli
maggiori". Il vantaggio, inoltre, è di essere estremamente sottile e
di trovare facilmente posto in tasca, quindi diventa un comagno di
viaggio in quelle situazioni in cui l'iPad sarebbe troppo ingombrante.
L'unico prodotto davvero in grado di contrastarlo è il Kindle Fire di
Amazon, soprattutto per la condivisione di contenuti con altre persone
davanti allo schermo. Pochi credevano nell'iPad mini, io compreso,
eppure è davvero un prodotto completo ed estremamente pratico.

Nokia Lumia 920

Probabilmente è il cellulare dell'anno, non tanto per contenuto
tecnologico, quanto per soluzioni adottate. Monta Windows Phone 8,
sistema decisamente migliore del precedente ma ancora un po' acerbo,
ma il Lumia si distingue per essere al tempo stesso un compagno di
lavoro e di svago. Di lavoro perché è possibile leggere qualsiasi
documento su uno schermo generoso, di svago perché la foto/video
camera è decisamente sopra la media, anche, se non soprattutto, per
l'audio.

Apple iPhone 5

La quinta generazione del telefono Apple raggiunge effettivamente un
livello qualitativo ed estetico che è difficilmente raggiungibile.
Alcune scelte, come lo schermo allungato, hanno fatto storcere il naso
agli scettici e a coloro che attendevano l'effetto "wow", mentre si
sta dimostrando come un terminale estremamente maturo, sia in termini
di esperienza d'uso, sia in termini di soluzioni tecnologiche
utilizzate, soprattutto per l'eliminazione dei rumori nelle
telefonate. Tallone d'achille resta il prezzo.

Asus VivoTab Smart

Un tablet con Windows 8 e non Windows RT, sul quale è quindi possibile
montare ogni programma che abbiamo acquistato nel passato per i nostri
computer e non solo scaricare nuove applicazioni dallo store di
Windows 8. Un tablet, utlizzabile come ogni tablet, con il vantaggio
di avere un vero computer al proprio interno.
Schermo molto grande, dimensione dei caratteri in versione desktop da
ingrandire, ma certamente un computer completo con il quale è
possibile fare qualsiasi cosa, dalla navigazione sul divano all'ultimo
ritocco al bilancio della propria azienda, dalla programmazione web e
apps fino al montaggio video. Il prezzo, poi, non è estremo.

Kingston DataTraveler WorkSpace

Windows 8 su una chiavetta, da portare sempre con se e da utilizzare
praticamente su qualsiasi computer dotato di una porta USB 3? Con
questa chiavetta, nel mio caso da 32 GB, è possibile caricare una
copia del proprio Windows 8 Pro e, grazie alla funzione WIndows To Go,
e poterlo avere sempre con se, anche quando un computer nostro non
l'abbiamo a disposizione. Programmi, settaggi, applicazioni e
l'ambiente d'utilizzo sempre a portata di mano. La chiavetta è molto
veloce, potente e permette una conservazione dei dati molto sicura
(particolare da non sottovalutare).

Questi sono i prodotti dell'anno, secondo il mio parere. Altri
potevano meritare questa menzione, ma dovendo fare una scelta, lo
ripeto, ho provilegiato il contenuto dell'innovazione e la
realizzazione.


PS nei prossimi giorni stilerò le classifiche dei 5 giochi dell'anno e
le 5 apps dell'anno.

venerdì 16 novembre 2012

Facebook è sempre più orientata al mobile

E' da tempo che lo dicevano: stiamo facendo sul serio con il mobile.
La nuova release delle apps di Facebook introduce una novità, se così
vogliamo chiamarla o per meglio dire correggono un'anomalia: la
possibilità di condividere.
La novità dimostra come sempre più la mobilità, i dispositivi
personali sono al centro degli interessi dei social, non solo di
Facebook, e di come si stia sviluppando questo settore.
L'advertising sarà sempre più mobile, ma per i video in qualità
decente ci vorrà, almeno per Facebook, del tempo.

lunedì 12 novembre 2012

Walmart e i nostri oggetti (costosi)

Dà parecchio fastidio vedere il video in cui i lavoratori di Walmart "spostano gli iPad".
Non perché pensassimo che li trattassero con i guanti bianchi, ma trattandosi di oggetti che costano parecchio, ci si aspetterebbe un po' di attenzione.
Soprattutto se, trovandolo rotto, diventa per l'utente un vero e proprio calvario sostituirlo.

mercoledì 31 ottobre 2012

Windows, Android ed Apple

Mi pare che prestigiosi analisti stiano facendo confusione.
Android è un sistema operativo gratuito creato da Google e montato su tantissimi modelli di svariati costruttori. Modello di business chiaro: conosco gli utenti e quindi indirizzo informazioni migliori.
Windows Phone (e di conseguenza Windows 8, ma non voglio allargare il campo) è un sistema operativo proprietario e a pagamento creato da Microsoft. Modello di business a revenue sul venduto.
iOS è un sistema operativo proprietario montato solo sui modelli Apple. Modello di business chiaro: tutto fatto in casa e controllo della filiera.
Ovviamente tutti e tre i sistemi prevedono la generazione di introiti dalle applicazioni che girano e dai servizi, ma è evidente che il concetto è differente se la piattaforma è totalmente controllata (Apple e Microsoft) oppure ci sono dei concorrenti (il più agguerrito è Amazon per quanto riguarda Google).
Senza fare di tutta un'erba un fascio, i distinguo diventano fondamentali per capire i possibili sbocchi e opportunità di crescita, ma parlare di Microsoft come il terzo concorrente che andrà a insidiare i primi due nel breve termine è decisamente prematuro, perché i tassi di crescita sono molto interessanti e, come sostengo, è il sistema operativo più interessante sul mercato, ma i prezzi e i modelli fanno la differenza e Microsoft arriva al Natale con una grande rincorsa.
Sarei più prudente nel giudizio, nel senso che vedo Microsoft molto meglio posizionata per la stagione estiva 2013, sia per disponibilità di prodotti sia per ampiezza di gamma dei modelli.
Capisco l'entusiasmo, capisco che alcune dichiarazioni possano essere esagerate, ma sarei per un cauto ottimismo, soprattutto se per lavoro fai l'osservatore del mercato.
In qualsiasi caso, non prevedo un avvicinamento esagerato di Microsoft alle quote di mercato dei concorrenti nemmeno nel breve periodo.

mercoledì 24 ottobre 2012

Apple e la sfida del Natale 2012 e del 2013

Ieri sera, per noi italiani, Apple ha presentato la propria line up di prodotti con cui intende incrementare il proprio fatturato nei prossimi mesi.
In realtà, l'azienda sta compiendo una vera e propria prova di forza, andando a cambiare tre linee di prodotto e creandone, per se più che per il mercato, un'altra.
Partiamo dalle analisi più semplici.
iMac e MacBook: non si tratta di un semplice aggiornamento tecnologico, ma un approccio differente al mercato. Infatti, prestazioni, grafica e design, oltre al retina display, elementi che i costruttori di computer inseguono a fatica. Di contro, però, Microsonon ft punta sul touch mentre Apple, che di touch se ne intende, resta indietro.
iPad 4 (non il nuovo iPad, come il precedente): il leader di mercato segna la strada e non intende cedere il passo. Infatti, prestazioni migliorate per strizzare l'occhio alle apps business e al mondo della scuola. La notizia è che l'iPad 3 cala violentemente di prezzo e quindi diventa molto più appetibile: stiamo parlando di un prodotto notevolmente potente per un uso di navigazione e per le apps multimediali.
iPad Mini: creato proprio per il mondo della scuola e della formazione, ma non solo. Di fatto Apple cerca di portare la propria piattaforma in ambiti differenti, sfruttando memoria e potenza di calcolo che la concorrenza di Android si sogna. Il confronto con i modelli da 7 pollici dotati del sistema operativo di Google di fascia alta non regge, figuriamoci quelli di fascia bassa. Apple ha capito che quella è ancora una nicchia che non verrà presidiata da Windows e si sposta immediatamente per occuparla. La nuova versione di iBook, chiaramente, strizza l'occhio alla creazione di libri digitali più interattivi.
I dettrattori della mela morsicata mi diranno che sono stato poco critico, i suoi fan mi diranno che sono stato superficiale, ma questi sono i dati di fatto evidenti delle nuove linee di prodotto e della strategia "think different". Di fatto il mercato è in una fase complicata e Apple ha individuato in questi prodotti, oltre all'iPhone5, quelli che possono garantire all'azienda un 2013 tranquillo. 

martedì 23 ottobre 2012

Office web app prende vita su SkyDrive

L'Office Online, come viene chiamato il software contenuti su SkyDrive di Microsoft per la creazione do documenti, ha subito un refresh importante.
La versione, molto avanzata rispetto al passato, garantisce un'ottima compatibilità anche con l'iPad e i tablet Android.
Se avete voglia, un giretto lo farei www.skydrive.com.

lunedì 22 ottobre 2012

La settimana dell'IT

Smau si è chiuso, ma la settimana entrante è una delle più attese di
sempre per l'informatica.
Apre Apple con l'iPad mini, poi arriva Windows 8 e chiude Windows Phone 8.
Altre novità in arrivo, ovviamente, ma è chiaro che si tratta di una
rivoluzione che riguarda un fatturato, calcolato in modo
semplicistico, in 160 miliardi di dollari in due anni.
Che piaccia Apple o Microsoft, questo è un dato di fatto.
Sono mai esistite settimane economicamente così importanti così nella
storia di questo comparto?

giovedì 4 ottobre 2012

Sap Italia guidata da una donna...

... si aprono le danze per le posizioni al vertice delle aziende ICT italiane?
Rossella Destino, quindi, non è più la sola a raccogliere il testimone e la tradizione partita con Marisa Belisario.
Secondo me, a breve, ne arrivano altre.

lunedì 24 settembre 2012

iOS6 e la batteria dell'iPhone 4S

Io ho sempre avuto problemi con l'iPhone: la batteria non è mai stata sufficiente.
Non capita solo con Apple, per carità, anche altri prodotti non mi fanno trascorrere l'intera giornata senza una ricarica.
E' un problema di pochi, probabilmente, ma è un problema per chi telefona e usa molto la connessione dati.
Ebbene, ho aggiornato l'iPhone 4S con l'ultima versione del sistema operativo e non arrivo a sera, mi fermo a metà pomeriggio.
Leggendo un po' in giro, scopro che il problema ce l'hanno anche altri utenti e lo trovo veramente bizzarro.
E sì, perchè se ci deve essere un upgrade deve migliorare le prestazioni, non peggiorarle.
Alla Apple hanno detto che stanno lavorando al problema, ma ci vorrà del tempo.
Nel frattempo, giriamo con alimentatore e cavetto!

lunedì 17 settembre 2012

Torna il premiowww, ma a caro prezzo!

Dopo qualche anno d'assenza, torna il premiowww de Il Sole 24 ore.
La cosa incredibile è che per iscrivere un sito è necessario pagare 100 euro di iscrizione.
Per essere un premio che è sempre stato gratuito e pagato dagli sponsor, è un bel cambiamento!
Per fortuna che, come leggo, promuove la creatività digitale italiana: sì, quella coi quattrini e già affermata.
100 euro sono niente, ma rispetto a niente sono 100 euro in più.
In tempo di crisi...
Gli sponsor, poi, a cosa servono?

giovedì 13 settembre 2012

Apple e l'effetto "wow"

Apple ha presentato l'atteso iPhone 5.
Premesso che è un gioiellino, vanno tenute in considerazione alcune cosette.
Per esempio, il prezzo del 4S cala.
In secondo luogo, Apple non ha intenzione di competere con Samsung S3,
considerandolo un oggetto fine a se stesso, un esercizio stilistico.
Si è concentrata su Nokia, che tenta di alzare la testa, proponendo un
concorrente spietato dei nuovi Lumia.
Però, a dire il vero, c'è qualcosa che non torna.
E' il terzo iPhone con il medesimo design, cosa che non guasta troppo,
ma delude le attese.
Ive ha detto che l'iPhone deve sempre migliorare, ma qui l'innovazione
riguarda principalmente il video e la velocità (di calcolo e di
connessione).
Per il sistema operativo, è evidente che se ne avvalgono anche i
modelli precedenti.
Apple, quindi, ha stupito ancora, ma senza l'effetto "wow".

Curioso per due cose: l'iPod Touch nuovo e le cuffiette che promettono
grandi cose.

martedì 11 settembre 2012

Ecco l'iPhone5

Volevate vederlo, in versione ufficiale in anteprima?
Eccolo qui, dal sito ufficiale Apple.
Se poi non ci credete, confrontate queste foto con quelle del sito ufficiale Apple domani sera.

La febbre di iPhone5

Verrà presentato tra poche ore, ma è chiacchieratissimo sulla rete.
L'iPhone 5 non c'è ancora ma fa notizia, si sprecano commenti, immagini rubate, accessori e supposizioni.
L'ICT èin subbuglio, JP Morgan parla di mezzo punto di PIL USA con il melafonino, Samsung intanto prepara una causa per bloccare le vendite per alcuni brevetti infranti.
Insomma, tanto rumore.
E se si chiamasse "new iPhone".

venerdì 7 settembre 2012

Più di tante parole

Amazon ha presentato i propri prodotti, ha aperto al mercato europeo e
quindi italiano e ha scelto una politica di prezzo molto aggressiva.
Più di tante parole, basta un'immagine sul confronto tra il prodotto
di punta di Amazon e quello Apple.
 

lunedì 3 settembre 2012

Windows to Go e la rivoluzione silenziosa

Sto facendo un po' di test di computer e sistemi operativi.
Devo ammettere che WIndows to go è la funzionalità, in assoluto, più
sorprendente.
Permette, infatti, di caricare Windows 8 (enterprise) su una chiavetta
USB e utilizza praticamente ogni PC che risponda alle richieste del
sistema (ovviamente non tutti).
Questa novità, per esempio, permetterà di avere PC condivisi in
ufficio e ogni utente avrà una chiavetta (da 32 Gb) che potrà inserire
e lavorare con il proprio ambiente.
C'è voluto tanto, ma Microsoft ha creato una versione del sistema
operativo molto simile alle versioni Live di Windows, quelle che si
caricano da CD.
Un'esigenza apparentemente poco sentita, ma effettivamente utile.
Pensate, per esempio, di poter lavorare da casa con un PC compatibile
a Windows to Go: avrete di fatto il vostro PC, i vostri documenti
(anche in rete), e tutti i programmi.
Non è utile?

mercoledì 29 agosto 2012

Apple vale più di Microsoft, Google, Amazon e Facebook messe insieme

Quando si parla di borsa e di finanza, forse è bene guardare i dati. Il settore hi-tech, per esempio, è stato negli ultimi mesi sotto i riflettori, vuoi per il collocamento in Borsa di Facebook, vuoi per le vicende giudiziarie tra Apple e Samsung.
In questo momento, Apple è il colosso del settore, tanto che vale oltre il doppio di Microsoft, quasi il triplo di Google, sei volte Amazon e quindici volte Facebook. Ma l'elemento principale, analizzando i dati, è un altro. Ecco il prospetto dei valori dlle azioni.
 
Apple 632 miliardi di dollari
Microsoft: 257 miliardi di dollari
Google: 222 miliardi di dollari
Face­book: 41 miliardi di dollari
Ama­zon:  111 miliardi di dollari
 
Infatti, la somma tra il valore di Microsoft, Google, Amazon e Facebook è $630 miliardi di dollari, quindi valgono, tutte e quattro assieme, meno della sola Apple.
Ci sono altri due aspetti interessanti: nel 1999 la capitalizzazione di Apple era di poco superiore ai 9 miliardi di dollari, ma soprattutto, ad un anno dalla scomparsa di Steve Jobs, Apple è riuscita quasi a raddoppiare il proprio valore.

 
 

martedì 28 agosto 2012

PES 2013 vs FIFA13 - Top of the Games

I testimonial hanno cambiato la casacca, i programmatori si stanno sbizzarrendo. 
E' una playlist, composta da più video, durata 7 minuti.

domenica 26 agosto 2012

Riflessioni su Apple e Samsung

La decisione dei giudici di far pagare un miliardo e rotti di dollari alla Samsung in favore di Apple per aver copiato i prodotti, per molti osservatori favorisce Microsoft, perché a Redmond hanno fatto un'accordo sui brevetti, e sfavorisce Google perchè Android, contenuto nei prodotti Samsung, finirà nell'occhio del ciclone.
In realtà l'immagine di Samsung ne esce fortemente rafforzata, soprattutto nel mercato USA, perchè il tribunale ha dichiarato che la qualità dei prodotti Samsung e il suo funzionamento sono simili a quelli Apple, con il vantaggio di costare molto meno.
Inoltre, tutti i consumatori sono oggi consapevoli del fatto che i prodotti Apple montano molte componenti di Samsung, che quindi  diventa sinoimo di qualità.
Non sottovaluterei questi aspetti, che  non sono secondari, soprattutto in periodo di crisi economica.

sabato 25 agosto 2012

Samsung ha perso contro Apple

Avevo dichiarato in TV a Top Tech che Apple avrebbe vinto la causa e che la multa di Microsoft sarebbe stata ampiamente superata.
Ieri sera la sentenza: un miliardo di dollari è quanto dovrà pagare Samsung per aver usato brevetti Apple.
È una sentenza storica, che crea un precedente e rinforza la predominanza americana nel settore della tecnologia elettronica.
Non finirà qui, ovviamente, ma da qui partiranno altre cause.


venerdì 17 agosto 2012

AllYouCan è "regolare"?

Non mi intendo di concorsi, ma qulla pubblicità tv che promette, rispondendo a domande banali poste nche anche dall'indimenticabile Predolin, di vincere ipad, fotocamere e ricariche, mi lascia perplesso.
Il montepremi complessivo è di 500 euro, quindi il premio qual è, visto che tutto insieme supera il montepremi? Non è chiaro.
Visito il sito e scopro che, rispondendo alla domanda, ci si abbonana servizi sms per un ammontare di 24.20 euro al mese!
Non dite che io non ve l'ho detto.

Nokia, Apple e Microsoft

Ormai non è più un segreto: l'iPhone 5 verrã presentato il 12 settembre.
Nokia e Microsoft, come avevo preannunciato, anticiperanno l'uscita di Windows Phone 8 e del nuovo Lumia per battere sul tempo Apple.
Nel frattempo, però, si sta scoprendo che i Lumia attuali non potranno essere aggiornati, rendendoli, di fatto, dei cellulari "scaduti".
Un errore tecnico, ma soprattutto tattico.

lunedì 13 agosto 2012

Surface a 299

Surface a 299$ negli USA spaventa i costruttori.
Acer, per esempio, si ribella!

mercoledì 1 agosto 2012

Top of the Apps - segnalazioni

Molti mi scrivono per Top of the Apps, che è da un po' in ferie.
Apps per l'estate, ovviamente. Mi pare che l'unica che valga la pena davvero da segnalare sia Flock.
Infatti, si tratta di un'applicazione che permette di andare a pescare le foto fatte dai propri amici in una determinata zona geografica e in contemporanea con voi per realizare un album fotografico.
Quindi, basta andare a cercare le foto degli amici: gli scatti verranno catalogati e selezionati in modo immediato, con tanto di tag delle persone se nei vostri scial li avrete aggiunti.

Outlook.com

Sto provando la nuova versione della posta elettronica online di Microsoft, Outllok.com,che prende il posto di Hotmail.
Mi sembra carino, forse un po' troppo touch,ma mi pare molto pulito e tutto sommato molto semplice.
Per ora è solido e funziona, ma le funzionalità sono troppo "basic", esattamente come la posta elettronica all'interno dei windowsfonini.
Bisogna, a questo punto, capirne l'evoluzione.
 

martedì 31 luglio 2012

Twitter, il mezzo miliardo di utenti: ma quanti veri?

Due dati: Twitter ha raggiunto mezzo milione di utenti.
Il secondo: 10 milioni di post su Twitter, oltre 119 su Sina Weibo
(fonte @vincos).
Sina Weibo è il twitter cinese, giusto per capirci.
A questo punto, forse è bene fare una considerazione.
I media spingono Twitter, poi si scopre che i follower sono, per i
VIP, sostanzialmente falsi o gente comunque non attiva.
Mezzo miliardo di utenti, quindi, non significa molto se la stragrande
maggioranza è inattiva, per non dire inesistente.
E' altrettanto vero che il fenomeno del microblogging è sempre più
importante, e la Cina lo dimostra, ma anche i blog, a vedere le
statistiche, non ultima quella di questo blog che continua a crescere
nel tempo (e pensare che quando avevo raggiunto i 1000 visitatori di
media al giorno credevo fosse un record insuperabile), continuano ad
avere successo e, soprattutto, pari dignità con i siti di news se si
svolge un corretto lavoro di posizionamento nei motori di ricerca.
Twitter, Facebook e i blog non sono fenomeni temporanei del web, sono
qui per restare, almeno fino a che qualcuno non si inventa una
diavoleria nuova.
Di certo intercettano il bisogno delle persone di entrare in contatto
con gli altri, in modo possibilmente disintermediato.
Le aziende, comunque, sono preoccupate solo di farsi pubblicità, poche
comunicano davvero qualcosa, quasi nessuna, poi, entra in dialogo.
Quando vado in un'azienda e racconto che rispondere su un social, per
esempio, di un problema tecnico bisognerebbe farlo utilizzando un link
ad una wiki che raccoglie le informazioni della customer care mi
guardano sempre in modo strano e diffidante.
Poi, quando vedono un esempio pratico di come costruisci una wiki
partendo dalle discussioni con i consumatori, tutti percepiscono il
valore e la facilità di poter rispondere agli altri clienti.
Questo è valore che vale anche nell'analogico, non solo nel digitale:
la conoscenza.
Il vantaggio oggi è poter condividere facilmente i nostri dati e
dialogare con le persone in modo quasi immediato.
Tutto qui.
Ma non è poco.

giovedì 26 luglio 2012

Ieri parlavo di Apps per Facebook...

... forse è meglio precisare, viste le polemiche generate.
Non seguendo i rivoli delle comunicazioni online perché in questo periodo sono in varie faccende affacendato che mi portandomi a stare offline piuttosto spesso, mi sono accorto che qualcuno ha travisato il discorso.
Io sostengo che ci sono 130 app su Facebook con un milione di utenti attivi al giorno, quindi è un business, piaccia o no.
Nulla ha a che fare con il fatto che Zynga sia in crisi (ammesso che lo sia), ma soprattutto perché il mercato ha visto l'ingresso di concorrenti molto agguerriti. 130 app con oltre un milione di utenti attivi al giorno sono un mercato, che piaccia oppure no.

Twitter Down

In questo momento, le 18 ore italiane del 26 luglio 2012, Twitter è down.
Da sottolineare l'errore che mostra, estremamente d'aiuto per gli utenti: Twitter is currently down for <%= reason %>

Ma è possibile che i social network siano così vulnerabili, ora che hanno milioni di utenti, veri o presunti (non innesco un'altra polemica sull'argomento già caldo in questi giorni)?

Sky, le olimpiadi e i crack dei dispositivi

E' curiosa la notizia che Sky non garantirebbe ai propri abbonati l'uso dell'applicazione SkyGo nel caso in cui i dispositivi abbiano avuto un jailbreak o abbiano attivato la root.
Sono cose tecniche, a dire la verità, che sono entrate nel gergo di molti possessori che sbloccano i dispositivi.
Premesso che non capisco perché la stessa pratica non sia pensata per chi ha una copia pirata del sistema operativo del computer, mi pare evidente che la crociata non possa portare grande pubblicità a Sky.
Mi auguro che ritorni sui propri passi e, se vuole, si rafforzi nella lotta alla pirateria, ma non può penalizzare un'utente che ha scelto deliberatamente di sbloccare un dispositivo come è consentito anche se a discapito della garanzia dello stesso anche solo, e faccio l'esempio degli Android, per migliorare le prestazioni.
L'abbonato ha sempre ragione, si diceva.
Ma se è digitale ne ha un po' meno.
 

mercoledì 25 luglio 2012

Le applicazioni per Facebook

Molti sostengono che le applicazioni per Facebook non funzionino.
Ebbene, quanti sono al corrente del fatto che sono oltre 130 le applicazioni di facebook che hanno oltre un milione di utenti attivi ogni giorno?
Chiaramente si sta parlando di giochi, ma è evidente che un mercato c'è, che va ben oltre FarmVille e compagnia.

martedì 17 luglio 2012

Microsoft, UE, gli errori e il caldo

Alla Microsoft devono avere davvero molto caldo e devono essere disidratati e per questo hanno delle capacità cognitive ridotte, altrimenti non mi spiego come si possa scrivere un comunicato di questo tipo (sotto) dopo che la Commissione Europea li bacchetta ancora per il browser...

Microsoft "chiede scusa" per la "disfunzione tecnica" che ha impedito al gruppo americano del software di dare agli utilizzatori dei propri pacchetti Windows 7 la possibilita' di navigare su internet con browser diversi da Internet Explorer. E' quanto si legge in un comunicato diffuso dopo l'annuncio della Commissione Ue di aprire una nuova inchiesta proprio su questo. "Abbiamo preso le misure immediate per rimediare a questo problema - dice la societa' Usa - siamo profondamente spiacenti di questo errore di cui ci scusiamo".

Un errore ci sta sempre, ma questo comunicato non dimostra grande lucidità, se non altro perché Windows 7 non è uscito ieri mattina...

Lenovo, dopo IBM anche HP?

Le voci sull'acquisto imminente da parte di Lenovo del ramo di azienda di HP relativo ai personal computer è più di una voce.
A Wall Street ormai è un argomento di discussione da parecchio tempo.
Eppure va fatta un minimo di analisi.
Lenovo si era acquistata la parte notebook di IBM e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: in Europa ha sempre un po' arrancato.
Ha provato a buttarsi nella mischia del consumer, ma anche qui ha fatto molta fatica.
Un vantaggio: non ha mollato il colpo.
Che cosa abbiamo imparato da questi cinesi? Che sono coriacei, ma anche attenti alla tradizione del brand che acquistano, tanto che ancora oggi i ThinkPad non solo esistono, ma "danno la paga" ai concorrenti per molti aspetti.
Cosa potrebbe accadere se Lenovo si prendesse HP, il numero 1 del mercato?
HP ha fondato la propria forza, prima di tutto, nel servizio ai clenti. Ciò significa che Lenovo, fortissima nella produzione, assesta un colpo in questo segmento.
Inoltre, HP è molto forte nei mercati complementari a Lenovo, Nord America ed Europa, e questo permetterà di avere maggiori opportunità.
Poi HP, a differenza di IBM, è molto "pervasiva", nel senso che presidia tutti i segmenti e ha partnership consolidate anche nella grande distribuzione.
In un'epoca in cui i PC stanno cambiando pelle, sentire parlare di player interessati ad acquistare il leader di mercato, comunque, fa un certo effetto.
Se poi il compratore è cinese e le società in vendita sono storiche e americane, c'è da ragionarci.
Come c'è da ragionare sul fatto che l'iPad da 7 pollici venga prodotto in Brasile: un netto cambio di tendenza rispetto al passato.
Il mondo cambia, e tra qualche anno ci sarà probabilmente un produttore brasiliano che andrà a fare shopping in altri mercati.
 
 

Benvenuti nell'era della contestualizzazione (contextual computing)

Stiamo entrando nell'era del contextual computing e non ce ne stiamo nemmeno accorgendo.
I nostri dispositivi mobili stanno diventando sempre più intelligenti e interagiscono con i servizi per offrirci informazioni sempre più rilevanti per noi.
Cose che sembrano naturali, ma che naturali non sono.
Questo video permette di capire cosa accadrà in futuro, dato il rilascio di un a nuova piattaforma di sviluppo.
La nuova release di Android, per esempio, permette di informare l'utente degli appuntamenti, ma lo fa, se abbiamo inserito l'indirizzo, dandoci delle indicazioni sui tempi di percorrenza per arrivare davvero in orario a quell'appuntamento.
Un esempio stupido, se vogliamo, che però è estremamente esemplificativo, perché si tratta di informazioni importanti per me e per la mia vita, il mio lavoro, le mie relazioni.
L'epoca del contextual computing, se vogliamo, potrebbe rappresentare il web 3.0, un passo in avanti. Pensiamo di avere un oggetto tra le mani che è in grado di capire dove sono, di riconoscere le immagini, di capire se c'è qualche informazione sul Milan che devo ricevere subito, e al tempo stesso ha una capacità di scegliere e capire cosa dirmi. L'ideale, poi, è che sia in grado di parlare con gli altri oggetti intorno a me, dotati di sistemi di condivisione delle informazioni (wi-fi o bluetooth).
Ieri Qualcomm ha finalmente rilasciato ufficialmente la propria piattaforma, Gimbal, per creare questo genere di applicazioni intelligenti e attente al contesto dell'utente.
Il video spiega molto più di 1000 parole, di certo le app che vedremo nei prossimi mesi saranno fortemente influenzate da questo tool di sviluppo, anche se questo SDK offre, per tipologia differente e per filosofia differente dei prodotti Android e iOS, esperienze d'uso differenti.
Sistemi come Project Glass sono alla portata di tutti, anche se Apple non vuole fare interagire i propri terminali con il resto del mondo e ne penalizza fortemente la competizione contro Android.
Benvenuti nell'era della contestualizzazione.

https://www.gimbal.com/

lunedì 16 luglio 2012

Microsoft si prepara per un grosso annuncio

Microsoft si sta preparando per n grosso annuncio domani pomeriggio, ma per il momento è top secret.
Si ipotizza Office, ma potrebbe essere anche l'annuncio della data di Windows 8.
Staremo a vedere.

venerdì 6 luglio 2012

Apple vale 2 Microsoft e 3 Google, 25 Facebook

Ci sono cose che sono opinabili, altre no.
Guardando la valutazione alla Borsa di New York, Apple vale oltre 570 miliardi di dollari.
Vale due volte la Microsoft.
Vale tre volte Google.
Vale 25 volte Facebook.
Non sto parlando di quote di mercato, percezioni, prodotti.
Sto parlando di valore economico reale (ammesso che sia possibile fermare questa fotografie e avere i biglietti verdi immediatamente).
Facciamo una considerazione: Apple terrà, se cresce, cresce di poco nel breve. Microsoft potrebbe crescere. Google ha del margine di crescita, ma senza picchi.
E Facebook?
Facebook ha avuto un collocamento complicato, è calata tanto, ma da quando ha raggiunto il baratro dei 25 (cifra che consideravo giusta per il collocamento) è salita e oscilla tra 31 e 33.
Ha margini, ha tempo, ha in mano un miliardo di utenti (manca davvero poco al raggiungimento della cifra).
Il problema, a questo punto è: se Facebook aumenterà di capitalizzazione, quei capitali che entreranno da dove arrivano?
Tutti gli analisti sono concordi: da investitori nell'area hitech.
Questo cambierà gli scenari e le proporzioni tra i grandi marchi?
Questa è una sfida importante, che si gioca su base triennale.

mercoledì 4 luglio 2012

Fine dell'Acta!

Con una fortissima maggioranza di 478 voti contro 39 a favore e 165 astensioni, la plenaria del Parlamento europeo ha sonoramente e definitivamente bocciato, oggi a Strasburgo, il il Trattato anti contraffazione su Internet denominato Acta (Anti-Counterfeiting Trade Agreement), che la Commissione europea, sotto le forti pressioni Usa, voleva applicare a tutta l'Ue.

venerdì 29 giugno 2012

Filosofia 2.0

I filosofi hanno influenzato le società.
I filosofi 2.0, secondo i nuovi esperti, sono i personaggi sportivi,
attori, conduttori...
Ebbene, leggendo la classifica di Kout di ieri, i più influenti sono:

80 punti:
Valentino Rossi.
Selvaggia Lucarelli.

75 punti:
Alessandro Del Piero.
Francesco Facchinetti.

74 punti:
Alessandra Amoroso.
Emma Marrone.
Fabio Volo.
Giorgio Chiellini.

73 punti:
Kevin Boateng.
Melissa Satta.
Jovanotti.
Barbara D'Urso.
Emis Killa.

72 punti:
Roberto Saviano, Marco Materazzi.

Forse merita qualche riflessione (ma brava Selvaggia!)

giovedì 28 giugno 2012

Sky on demand e la rivoluzione della TV

Il palinsesto televisivo diventa un qualche cosa di antico, un timido ricordo.
Sky, dal primo luglio lancia un servizio di contenuti on demand che è totalmente svincolato dalla visione fisica dei canali.
Lo fa sfruttando la propria piattaforma, ossia il decoder MySky, e lo fa con un'offerta estremamente aggressiva.
Non sono abbonato a Sky, non faccio pubblicità perché non sono remunerato da Sky, non andrò nemmeno alla presentazione lunedì prossimo, ma da osservatore di tendenze tecnologiche, questa è una di quelle novità da tenere sotto osservazione e quindi vorrei che se ne parlasse.
Siccome non ho trovato in giro molto, vi lascio direttamente il comunicato stampa per approfondire la questione.

Il 1° luglio Sky lancia Sky on Demand, un servizio innovativo ed estremamente semplice da utilizzare che cambia il modo di vedere la tv. L'utente ora potrà scegliere tra migliaia di contenuti dell'offerta Sky, cosa vedere e quando vederlo, senza più nessun vincolo di orario o di palinsesto.
Il servizio è incluso nell'abbonamento senza costi aggiuntivi e, per premiare la fedeltà dei propri clienti, Sky offrirà il nuovo Sky on Demand in anteprima e in esclusiva ai clienti abbonati da almeno un anno dotati di My Sky HD.
Con questo nuovo servizio, Sky apre il decoder My Sky HD alla ricezione di contenuti via internet e mette a disposizione dell'abbonato una videoteca di film, serie tv, documentari, programmi per bambini, sport e molto altro, in continuo aggiornamento che, dagli oltre 1200 titoli disponibili già in fase di lancio, arriverà a oltre 2000 nei prossimi mesi.
Il decoder My Sky HD diventa così il fulcro di una vera piattaforma ibrida satellite-internet che integra in un unico ambiente tutte le diverse modalità di fruizione – dalla programmazione lineare, ai programmi registrati dall'utente, fino all' on demand, consentendo inoltre la ricezione dei canali in chiaro del digitale terrestre attraverso la digital key.
La qualità di Sky on Demand è inoltre garantita dal progressive download, che, a differenza di altri servizi "on demand" offerti via streaming, garantisce una visione con una qualità ottimale, stabile e senza interruzioni, indipendentemente dalla velocità della connessione, utilizzando la memoria dell'hard disk del decoder My Sky HD per scaricare e rendere disponibile in pochi istanti il programma scelto. Programmi che rimangono a disposizione dell'abbonato sull'hard disk del proprio decoder, per essere rivisti ogni volta che si desidera.
Sky on Demand continuerà ad arricchirsi quotidianamente di nuovi contenuti, per garantire sempre agli abbonati Sky la più ampia scelta possibile.
Al momento del lancio, la videoteca di Sky on Demand può già contare su oltre 600 film e continuerà ad arricchirsi fino a superare i 1000 titoli.
I contenuti di cinema sono divisi in categorie – secondo il genere o in base a I Più Visti e Gli Ultimi Arrivi – e la sezione dedicata alle Collezioni.
Sky on Demand è anche Intrattenimento, con serie tv di successo come "The River", "The Listener", "Pan Am", "Falling Skies", "Misfits", e le produzioni italiane targate Fox "Boris" e "Il Mostro di Firenze".
In occasione del lancio di Sky On Demand viene promossa anche un'iniziativa di social networking e interazione con il pubblico della rete. Strappa risate e lacrime, fa sognare, pensare, arrabbiare: niente meglio di un film riconosce al volo le emozioni di ognuno di noi. Per questo l'hashtag #lopensilovedi sarà l'assoluto protagonista su Twitter della giornata di oggi. In occasione della presentazione del servizio, infatti, chiunque potrà twittare il suo stato d'animo "mettendo alla prova" Sky on Demand che, nel giro di pochi secondi, risponderà suggerendo un film (e relativa scheda) adatto all'umore del momento.

mercoledì 27 giugno 2012

Nexus 7: Google alla battaglia dei tablet

Google ha appena presentato il Nexus 7 (non ci sarà in italia, come da questo link  https://play.google.com/store/devices ).
Costerà sotto i 200 dollari, 7 pollici di schermo, alta risoluzione (non retina), prestazioni d'avanguardia, nuovo sistema operativo Android.
A questo punto, i concorrenti dovranno prendere le contomisure, perché, per esempio, i tablet di molti marchi risultano essere davvero molto cari.

Microsoft: paga l'Europa con (poco) sconto

La multa da 899 milioni di euro per non aver rispettato una sentenza del 2004 comminata dall'Antitrust, è arrivata al dunque.
Ora dovrà pagare, con uno sconto, si fa per dire, di 39 milioni di euro!
In pratica, dopo 8 anni, la questione si è conclusa con una batosta, per intenderci ben maggiore del Lodo Mondadori che affligge Fininvest, che come si legge nella sentenza "conferma sostanzialmente la decisione della Commissione e respinge tutti gli argomenti avanzati dalla Microsoft per ottenerne l'annullamento". 8 anni, nell'epoca del digitale, per un'azienda che vive nel digitale, sono tanti.< br> Sono troppi.
Questo dimostra che il sistema europeo non è ancora minimamente affidabile sotto l'aspetto delle regole e soprattutto, per la definizione delle controversie.

8 anni per una causa europea, figuriamoci se si fosse trattato del nostro paese!

martedì 26 giugno 2012

iPad, Facebook e quei strani problemi con Youtube

Il primo aprile avevo dedicato il pesce a Facebook e la visualizzazione sul wall dei filmati di YouTube che coprivano le scritte.
Dopo mesi, quelli di Facebook hanno posto rimedio.
Ma fino a un certo punto.
Infatti, oggi i video di YouTube sono mostrati in una finestra colorata e una piccola preview, ma se un nostro amico inserisce in un commento un link a un filmato, lo spazio risulta sbagliato e le prime righe del testo sono leggibili in una colonna verticale.
Sarà un vezzo di Facebook?

martedì 19 giugno 2012

Non sarà perfetto, ma Surface si avvicina alla perfezione

Microsoft ha presentato in pompa magna Surface, il proprio Tablet.
L'evoluzione della specie, effettivamente, arriva un po' a sorpresa.
Forse è utile fare qualche considerazione.
La prima è che è un PC, almeno nella nuova convenzione. E' Windows, sarà sicuro, sarà integrato con una parte del passato.
Sarà Windows 8 e Windows RT, avrà una tastiera magnetica (mi stupisco del fatto che Apple non c'abbia pensato, perché è proprio una di quelle cose tipiche della casa di Cupertino), la potenza e versatilità sarà da provare.
Microsoft, comunque, ha spiazzato concorrenza e partner in un colpo solo e l'oggetto è anche incredibilmente "sexy".
Staremo a vedere.
Di certo non vedo l'ora di provarlo.





venerdì 15 giugno 2012

Lanci pagato oltre 43 milioni di dollari da Acer

Gianfranco Lanci, lasciando Acer, ha preso una cifra superiore ai 43 milioni di dollari. Dopo, Acer ha scoperto varie falle nel sistema, corrette a suon di milioni di euro.

giovedì 7 giugno 2012

Questione di mappe?

Google ha appena annunciato le nuove maps. Apple ha appena annunciato che non userà più le Google Maps.
Android spaventa iOS e questo è un dato di fatto.
Ignorarlo sarebbe sciocco.
E entrambe le aziende temono Windows 8 (ok, non Windows Phone, ma è un'altra discussione).

mercoledì 6 giugno 2012

Facebook giù in Borsa, ma Groupon?

Tutti a guardare l'andamento di Facebook, forse una delle più grandi
fregature della storia della Borsa americana.
Ma guardando con attenzione, ci si accorge, per esempio, che Groupon è
addirittura sotto la valutazione che aveva fatto Google in previsione
di un'acquisizione nel 2010!
Il fatto, evidentemente, è curioso e merita qualche riflessione.
La Borsa non va bene, tutti i giorni guardiamo indici calare e spread alzarsi.
Eppure non è così per tutti, c'è qualcuno che va bene e qualcuno che
va meno bene, altri che vanno male.
Groupon, per esempio, va male, malissimo.
Eppure non lo dice nessuno!

martedì 5 giugno 2012

Appunti semiseri su Computex ed E3

Non ho il tempo per postare tutto quello che penso sui due avvenimenti
di questi giorni, uno nel Far East e uno nel Far West.

1) Microsoft si è data una grossissima risvegliata dal torpore di
questi anni, con una serie di prodotti e sistemi che vanno veramente
nella direzione dell'era post PC. Smartglass, Kinect, l'integrazione
tra i dispositivi e Windows 8 stanno catturando l'attenzione.

2) Il PC come l'abbiamo comosciuto fino ad ora è definitivamente
morto, a fronte di sistemi che potrebbero anche andare oltre il
concetto di tablet e convertibile. Le persone gradiscono questo genere
di prodotti, in notebook, quello alto 4 centimetri, non vorrà vedere
più nessuno, ma anche un desktop sarà solo un flebile ricordo!

3) Ultra sembra la parola magica per i computer: tutti a Taipei si
sono sforzati nel farli sottili, potenti e touch. Gli ultrabook
attuali, che costano ancora un patrimonio, sono già diventati vecchi!
Siamo sicuri che le persone vorranno spendere così tanto per quei
computer, vista soprattutto la crisi economica?

4) Windows RT nasce già morto, come prevedevo: ho letto molti
comunicati delle presentazioni di ieri e non ho quasi mai trovato un
accenno a questa versione di Windows 8 per i tablet. C'era da
immaginarselo, perché chi vuole avere la sensazione di avere tra le
mani un prodotto che ha meno potenzialità degli altri? E qual è il
costruttore che, in nome di un costo, ma anche un margine inferiore,
vuole fornire un prodotto di classe inferiore? Che benefici ne avrà il
brand? Un nuovo player può cogliere questa opportunità, un'azienda già
formata lo inserirà a catalogo, ma difficilmente spingerà per la loro
diffusione.

venerdì 1 giugno 2012

Windows 8 Release Preview: prova sul campo

Sono stato uno dei primi a scaricarla e installarla tra coloro che non sono legati a Microsoft.
Installazione relativamente veloce su un PC touch (altrimenti mi sarei perso molto dell'esperienza d'uso)
Funziona tutto decentemente, market place che inizia a popolarsi, anche se qualche nome è annunciato "in arrivo", penso al Flipper che c'era nella consumer preview e che per ora è sparito.
Tutto sembra più veloce, ma può essere una sensazione, mentre i programmi si possono installare da USB.
Ie10, preview anche questa, conferma l'assenza di Adobe Flash, ma per sopperire ho usato Chrome in versione portable su USB, che funziona senza nessun problema.
Installata anche la CS 5.5 di Adobe, senza problemi.
Insomma, funziona molto più delle versioni precedenti e mi pare molto solido.
Ci si deve prendere la mano, questo è ovvio, e l'esperienza touch cambia le prospettive rispetto ai computer con mouse e tastiera.
Se volete, la scaricate qui gratuitamente, vi consiglio di creare una partizione del PC apposta, anche perché così non vi pregiudica la partizione di lavoro perché contiene un ottimo sistema di dual boot (scegliete all'accensione!)

martedì 29 maggio 2012

Differenze tra gli analogici e i digitali

Leggendo la frase del Presidente Napolitano "la rete non è il luogo
delle decisioni politiche" mi pare evidente la differenza che c'è tra
chi usa la rete e chi no, tra i nativi analogici e i nativi digitali.
Come si fa a dire una frase del genere?
In rete non si discute di politica come delle notizie?
Crede, caro Presidente, che in internet ci siano solo amenità, musica
e film gratuiti, pornografia e gioco d'azzardo?
Sulla rete ci sono le persone, nel bene o nel male ma solo loro, le
stesse che poi vanno alle urne e partecipano alla vita politica.
Non tenere conto di questo e limitarsi alle litanie dei circoli
ristretti, dei congressi e nelle decisioni prese nelle segreterie a
porte chiuse non è da persona non informata dei fatti, ma di una
persona che forse dei fatti non voleva informarsi!

Imbecilli molto social, ma poco sociali

Usare i social per promuoversi è un elemento fondamentale nel marketing moderno. Diciamo che le tre aziende qui sopra, Groupalia in testa, le altre a ruota, non hanno fatto una bella figura.
Promuovere un viaggio per scappare dal terremoto è scandaloso.
Troppi dilettanti si occupano di social media, speriamo che quanto accaduto svegli le aziende e i manager italiani.
Mi aspetto che le aziende qui sopra si rendano disponibili per un aiuto concreto, magari andando di persona a dare una mano.

Ma chi lo usa Ping?

Apple ha introdotto tempo fa Ping, un sistema che si integra con iTunes per condividere, in stile social, i gusti musicali.
Inutile dire che è stato un flop, in Italia non conosco davvero nessuno che lo utilizza, eppure qualche contatto credo di averlo!
Alla Apple stanno analizzando la situazione e stanno cercando di capire quale possa essere un'evoluzione del servizio.
Online si parla molto di un'integrazione con Google Plus, io a questa eventualità credo poco, non per altro, perché in questo momento Google è l'antagonista principale di Apple e mi parrebbe inconcepibile che si accordassero perché avrebbero il 90 e passa percento del mercato dei dispositivi mobili "in mano"!
Si attendono annunci di Apple, sia sul fronte iPhone, sia sul fronte iPad, sia sul fronte servizi.
Annunci importanti per la Apple 4.0 (con Steve, senza Steve, con il ritorno di Jobs e ora con Tim Cook).

venerdì 25 maggio 2012

Facebook manda il pensione la PEC.

Date un occhiata a questa pagina (http://on.fb.me/LgiyW2).
In pratica, il nuovo servizio di Facebook riesce a intercettare la lettura di un messaggio e a darno notifica.
Quindi, la PEC, un'invenzione inutile e costosa, oltre che solo italiana, è stata surclassata da un servizio di Facebook che, volendo, ti raggiunge anche su cellulare.
Meditate, gente, meditate.

Egomnia

Panorama Economy mette in copertina Matteo Achilli, per spiegare che
si è alla ricerca di uno Zuckerberg italiano.
Non conosco Matteo, l'iniziativa mi sembra valida (far incontrare i
talenti con le imprese), ma le startup non hanno bisogno di questo
sensazionalismo.
La solita iniziativa italiana di un giornale che ha annunciato la
propria chiusura.

mercoledì 23 maggio 2012

Le banche e Facebook: scandalo al sole!

Tutto è avvenuto alla luce del sole e alla luce dei riflettori.
Moltissimi hanno seguito le vicende del collocamento, soprattutto negli USA, ma non solo, hanno controllato i discorsi, le presentazioni, i conti.
I collocatori Morgan Stanley, JPMorgan Chase e Goldman Sachs si sono prodigate per produrre informazioni dati, per sostenere un prezzo alto, per aumentare del 25% le azioni sul mercato perché casualmente si erano dimenticate delle azioni concesse ai dipendenti.
Certo, ma si sono dimenticate anche di presentare le nuove stime sui profitti pubblicitari.
Se ne sono ricordate solo dopo il collocamento alla cifra faraonica di 38 $ per azione, quando il valore realistico è sotto il 17 (più del doppio).
E' inutile dire che le stime sulla raccolta pubblicitaria sono in ribasso, no?
Insomma, ci parleranno di bolla speculativa, di bolla di internet e di tante altre "cazzate", ma il bubbone sono queste banche.
Guarda caso, le stesse banche implicate nei fondi d'investimento, nelle speculazioni greche, nei fondi spazzatura venduti ai comuni italiani, ...
La differenza, però, è che molta gente ha visto tutto sotto i propri occhi e ha visto lo spettacolo, si fa per dire, in presa diretta.
Non cambierà nulla, o forse, qualcosa cambierà!
 
PS lascio una news di ieri su BusinessCommunity.

venerdì 18 maggio 2012

Windows Phone: segnali di ripresa

Quando parliamo di Windows Phone o di Nokia siamo tutti tentati di parlare di un prodotto che non ha successo.
Schiacciato da Android e iOS, Windows Phone è veramente un briciola.
Una briciola che, però, in alcuni mercati cresce.
In Germania la quota di mercato è raddoppiata, arrivando al 6%, in Italia, UK e Francia oscilla tra il 3%  e il 4%. Anche negli USA ci sono segnali di crescita.
Certo, non da far gridare al miracolo, ma essendo tutti mercati importanti per gli smartphone, è un segnale sufficiente per continuare ad investire in idee e prodotti.
In attesa di Windows 8 e di Windows Phone 8. 

giovedì 17 maggio 2012

Facebook in borsa con unì'infografica

Prendo spunto da questa infografica presa da fanpage.it perché è fatta molto bene.
Domani diventerà la seconda azienda in termini di capitalizzazione al collocamento alla Borsa di New York.

fanpage.it

Facebook, IPO e bolla

Ieri sera su Top Tech parlavo della quotazione di Facebook.
Parliamoci chiaro: le banche che stanno lavorando per il collocamente hanno fatto le cose per bene, tanto da arrivare a un giorno dalla quotazione alzando del 25% la disponibilità delle stesse, alzando la cifra da 100 a 115 miliardi di dollari.
Dicevo che si tratta del secondo collocamento più oneroso nella storia della borsa americana, dietro a General Motors.
Oggi tutto sembra ruotare intorno a Facebook e devo riconoscere che la piattaforma è cresciuta in stabilità e diffusione.
Dico questo anche al netto delle polemiche tutte italiane della compravendita di fan assolutamente farlocchi, del quale tutti sanno, ma tutti ci hanno marciato sopra.
Il dilemma è comunque uno solo: Facebook vale così tanto?
Quanti utili porterà nei prossimi anni?
Io resto scettico sul prezzo, mi pare veramente eccessivo e, se lo ero prima, dopo aver voluto collocare altre azioni sul mercato vedo una bolla veramente dietro l'angolo. In fondo, per chi si sta occupando dell'IPO, è un'occasione troppo ghiotta per non lasciarsela fuggire e gli squali della finanza non aspettavano altro!

mercoledì 16 maggio 2012

Si scaldano i motori per Windows 8

Non è ancora uscita una versione beta di Windows 8, ma l'interesse sta crescendo.
Microsoft, a giorni, annuncerà la politica di upgrade per chi acquisterà un computer nei mesi precedenti al lancio di Windows 8.
Al tempo stesso, Windows 8 dovrebbe essere il protagonista assoluto del Computex, perché verranno mostrate altre funzionalità e soprattutto tutta una serie di prodotti che monteranno anche Windows RT, la versione per i tablet.
Non è un caso che tutti i produttori di processori in questi giorni stiano presentando tutte le novità, perché è chiaro che ormai la soglia d'attenzione si sta alzando.
Un mercato, quello dei computer, in forte contrazione, che potrebbe risollevarsi proprio grazie alle novità funzionali di Microsoft, almeno così sperano in tanti.
Quel che è certo è che gli ultrabook non hanno riscosso quel successo di vendita atteso, vuoi per il prezzo, vuoi per le esigenze degli utenti.
Ma la tendenza al sottile e leggero si sta confermando in ogni ordine di prezzo.

venerdì 11 maggio 2012

Se Facebook mette fuorigioco Google e Dropbox

La frontiera della condivisione è sempre calda e servizi in stile Dropbox che permettono di condividere facilmente file sulla nuvola sono i più gettonati.
Anche Google si ė appena lanciata in questo mercato, Microsoft è presente da molto tempo.
Gli utenti si trovano bene nel condividere un link invece di portarsi a spasso i file.
Ora Facebook ha anninciato di mettere a disposizione dei gruppi la possibilità di condividere dei file, non solo link, immagini e video.
Questa sarà davvero una rivoluzione nel mondo della condivisione dei file e, a questo punto, manca solo un'applicazione per la produttività all'interno di Facebook, ma so che stanno già parlando con Microsoft per portare le webapps (Word, Excel e Powerpoint) chiuso del "ragazzo con la felpa".
insomma, l'azienda è pronta per il roadshow, Zuckerberg va in giro a parlare agli investitori sconvolgendo il mondo della finanza, tipicamente in doppio petto" e bretelle, con la sua felpa, ma nel frattempo l'azienda annuncia novità praticamente ogni giorno.
Facebook sta tentando davvero di diventare un sinonimo di internet.

martedì 8 maggio 2012

Google Play Libri

Sulla rete non si fa altro che parlare di Google che mette in vendita
i libri sulla piattaforma Play, ideali per tablet e smartphone.
Tanto rumore per nulla, sostiene qualcuno.
Intanto, senza stare a raccontare le cose per filo e per segno, è un
fortissimo segnale per l'e-commerce e questo dovrebbe essere un
elemento sufficientemente interessante per parlarne.
Poi, se volete, cerchiamo di capire come vengono divisi i quattrini
con gli editori, ma per l'utente finale di oggetti davvero di uso
comune come gli smartphone, è una rivoluzione vera e propria.

lunedì 7 maggio 2012

Non c'è pace per Yahoo!

Yahoo! ha già mille problemi economici, ha recentemente sostituito il
CEO, ma ha problemi con il nuovo.
Infatti, avrebbe millantato una laurea non veritiera.
Insomma, non c'è mai pace per il colosso storico del web!

Aldo Grasso

Interessante notare che un mio post di sabato sia finito in prima pagina sul Corriere di ieri.
Una cosa interessante.

Non ci credete? Qui il mio post di sabato, qui l'articolo in prima pagina (ma testo online) di Aldo Grasso.

Molti mi hanno scritto, sono diventato quasi un caso sul web.
Non rivendico niente, non chiedo niente, mi diverto molto, moltissimo!

sabato 5 maggio 2012

La vendetta di Napoleone

Ricordate quel genio di Telecom Italia che con grande spocchia arringava in un evento interno la platea esaltando la strategia di Napoleone a Waterloo?
Ebbene, quel genio giubilato dalla filiale italiana era stato messo da Bernabé a capo di quella Brasiliana, quindi praticamente promosso.
In questo periodo ha portato risultati eccellenti, leggendo il bilancio di Telecom si decantavano i risultati.
Peccato che il genio vendesse Sim a persone decedute o addirittura inesistenti.
La vendetta di "Napoletone", quindi, si è compiuta, e il nostro Luca Luciani, simbolo di quell'Italia che non piace, ha fatto l'ennesima figuraccia, solo che la prima era semplicemente a danno suo, questa a danno dei risparmiatori e azionisti.
Perché abbiamo la faccia incazzata?
"Piangersi addosso non serve a niente" diceva, ma leggere queste notizie, che non sono "delle grandi cazzate" come diceva lui, fa veramente male!

Glancee, Facebook e gli italiani

Glancee è sulla bocca di tutti perché è stata appena acquistata da Facebook.
E' un'azienda promettente, interessante perché porta a scoprire luoghi
e persone.
Glancee non ha i numeri di Instagram, ha solo 3000 utenti al giorno.
Eppure è stata ritenuta interessante.
Un'azienda dove l'italianità è presente e poi conosco le capacità di Alberto Tretti.
www.glancee.com

venerdì 4 maggio 2012

Microsoft e il private cloud

E' partita recentemente una campagna di comunicazione di Microsoft relativa al Private Cloud.
In generale, la virtualizzazione è un argomento interessante, che offre molteplici opportunità ma che in Italia non si è mai completamente affermato.
Eppure, in un momento di crisi, ripensare i progetti e all'uso della tecnologia può essere importante.
Ma quante aziende sono davvero pronte ad un concetto di private cloud (indipendentemente dall'offerta Microsoft)?
Purtroppo temo che quelle pronte siano davvero poche e, quindi, ci sono ampi margini di manovra.
 

Su tablet Sky Go batte Premium Play 1000 a 100

Guardare la TV all'interno dello smartphone o del tablet è lo "sport del momento".
Scorrendo le classifiche delle apps più scaricate (vi ricordo di guardare ogni giovedì alle 13, 16, 19 e 23 Top of the Apps su Top Tech, ora oltre al 294 e sul sito www.top-tech.it è visibile anche dalla pagina di Facebook) si trovano tante applicazioni, gratuite o a pagamento, che permettono di vedere le TV italiane.
Non entro nel merito se siano tutte applicazioni legali perché non mi riguarda, ma è un dato di fatto.
I principali operatori di contenuti televisivi a pagamento in Italia sono Sky e Mediaset.
Qualche tempo fa avevo parlato dell'app di Sky, Sky Go, che permetteva di vedere alcuni canali e il calcio sui cellulari e sui tablet.
Ebbene, è arrivata l'app di Premium Play e quindi il confronto diventa obbligatorio.
L'offerta è quella di Premium Play già disponibile in televisione attraverso il decoder "Premium" come il Telesystem T7900 e, ricordiamolo perché è una peculiarità interessante, con Xbox 360, oltre che su computer. Cosa offre: film, serie tv, cartoni, documentari, i programmi prodotti da Mediaset nell'ultima settimana, le partite in diretta su Premium Calcio.
Sempre per completezza, Pier Silvio Berlusconi ha anche affermato che ''con l'offerta on demand ci siamo mossi troppo in fretta, il mercato non e' ancora pronto a fruire contenuti in questa modalita' che crescera' e si sviluppera' molto grazie al PC e all'iPad".
Veniamo al confronto, che si basa sulle attività riferite al 4 maggio 2012.
Sky Go per iPad è già attivo da un po' e funziona sia con il wi-fi sia con la rete mobile di telefonia, Premium Play non ha ancora attivato la visione attraverso la rete cellulare: questa è una limitazione enorme, che si avverte soprattutto per gli eventi live.
Sky Go, infatti, non punta sull'offerta on demand, ma vuole portare i canali, o meglio, una parte degli stessi sugli schermi digitali, Premium Play punta sul fatto che i programmi te li puoi guardare in un secondo momento e quando vuoi, escluso il calcio che è in tempo reale.
La differenza sostanziale, però, risiede nel tipo di offerta, gratuita se si ha accesso agli abbonamenti adeguati per entrambi: il tempo.
Sky Go non pone limitazioni di tempo, mentre Premium Play ha posto il limite di 100 ore al mese ed è lo scopo del titolo provocatorio del post.
Analizzando poi Premium Play, vedo che l'app è un po' acerba, nel senso che fa troppo spesso riferimento al sito web che non è ottimizzato per lo schermo del tablet, problema certamente risolvibile.
Non saprei giudicare se 100 ore siano tante o poche (in fondo sono più di tre ore tutti i giorni), ma forse è una limitazione superabile.
Un altro aspetto interessante è che Mediaset ha annunciato l'arrivo della fruizione sotto la connessione 3G, ma anche un sistema che permetta di scaricare i contenuti sui dispositivi per essere visualizzati in un secondo momento anche in assenza di connessione.
Parlando di contenuti on demand, quest'ultima innovazione potrebbe essere davvero interessante e cambiare lo scenario di mercato.
Sky, dal canto suo, sfrutterà Sky Go durante i giochi olimpici, ma qui avrà un altro contentende, cioè la Rai e le sue app.
Insomma, "una guerra" da combattere sugli schermi grandi e su quelli piccoli e una strategia che deve costantemente aggiurnarsi per le battaglie che si combattono su fronti molto diversi tra loro.

mercoledì 2 maggio 2012

50 Milioni di Angry Birds Space

Un record assoluto, che dimostra quanto le apps e i giochi siano oggi un veicolo straordinario per le persone.
In 35 giorni, Angry Birds Space ha registrato 50 milioni di download.
La diffusione rapidissima significa che il mercato delle apps non solo è fiorente, ma se l'idea è valida e il marketing ci sa fare, si posso fare cose clamorose... nonché un sacco di quattrini!

lunedì 30 aprile 2012

Apple, le aziende tecnologiche e le tasse

Una discussione interessante su quante tasse non vengono versate dalle aziende che si occupano di internet. E l'Italia non è esclusa!
Infatti, notevole il fatto che oltre la metà della pubblicità online in Italia sia raccolta da Google, ma la fatturazione è Irlandese...

venerdì 27 aprile 2012

Corriere Social

Ieri grandi annunci per il lancio di Corriere Social, l'applicazione
che prende le notizie dal quotidiano e da altri siti per la
piattaforma Facebook.
Quando il Washington Post lanciò il suo social reader, ebbe la
compiacenza di ringraziare pubblicamente un mio progetto che li aveva
ispirati: la classe non è acqua e francamente non solo non era
necessario, ma probabilmente non era nemmeno del tutto vero!
Il Corriere non ha ovviamente ringraziato il Washington Post per
averli ispirati, e la cosa più divertente è leggere, nel comunicato di
Reply, che riporto integralmente, alcune dichiarazioni.

"Con Corriere Social, abbiamo messo in campo le nostre competenze ed
esperienze sui Social Media" – dichiara Filippo Rizzante, CTO di Reply
"In particolare, partendo dall'analisi dei comportamenti degli utenti
facebook, sono stati integrati innovativi algoritmi di comunicazione
social con il nuovo sistema Open Graph di Facebook. L'unione delle due
componenti consente di gestire e raccogliere i contenuti generati
dagli utenti stessi e pianificare le pubblicazioni delle news,
adattandole automaticamente all'interno del social network e fruibili
via web, mobile e tablet."

Una sola domanda: se il Washington Post l'ha creata un anno fa (e non
è l'unico) e il mio ne avrebbe tre (e non c'era Open Graph), come si
fa a parlare di competenze ed esperienze? Non tirate fuori
l'esperienza di TamTami perché i risultati sono sotto gli occhi di
tutti, piuttosto che qualche soluzione per la customer care...
Dire semplicemente che si è copiata un'idea, rivista, perfezionata e
migliorata, è brutto?
La mancanza di serietà è una brutta cosa: il Corriere cercava un'idea
per cavalcare i social e l'ha trovata in un'ottima realizzazione di
Reply, ripeto ottima, ma quest'ultimi non l'hanno raccontata giusta.
Spero solo che in RCS non paghino l'applicazione come se si trattasse
di qualcosa di nuovo...

martedì 24 aprile 2012

Pinterest: sottovalutatissimo per i video

Pinterest è il social network del momento, ammesso che la definizione
sia calzante.
Quello che non tutti sanno è che attraverso le immagini si possono
veicolare anche video ottenendo ottimi risultati.
Infatti, il trucco principale è riuscire ad avere un'immagine del
video particolarmente interessante e, se si tratta di business, sia
B2B sia B2C (ovviamente migliori risultati per quest'ultima)
coniugandola con i tag corretti, si ha un effetto leva incredibile.
Ovvio, diranno in tanti, foto e descrizione sono fondamentali, ma se
si riesce a trasmettere un messaggio significativo allegando un video,
possibilmente molto breve, il gioco è fatto.
I video, quindi, sono forse la parte fondamentale di Pinterest, nato
per le fotografie: il classico caso che sul web nasce un servizio e si
evolve in maniera diversa da quanto voluto dai creatori.

lunedì 23 aprile 2012

PadFone: bello, ma caruccio!

E' il prodotto più atteso del momento.
Un cellulare di ultima generazione che può essere inserito dietro uno
schermo da 10 pollici e diventa un tablet, al quale, per altro, si può
agganciare una tastiera.
Un prodotto rivuluzionario, soprattutto perché per la prima volta si
hanno a disposizione in unico oggetto tutte le informazioni, senza
doverle travasare da un luogo all'altro (telefono, pad, computer,
...).
Bellissimo anche come design, ma dopo Barcellona si vociferava di un
prezzo molto interessante per un cellulare 4.3 pollici e annesso un
pad Android da 10.
Ora che il prezzo è stato deciso, 699 euro, qualcuno inizia a
ripensare all'oggetto.
"A 499 sarebbe stata una rivoluzione vera, a 699 si tratta sempre
molto interessante, ma è diventato un prodotto per pochissimi,
soprattutto in tempo di crisi" avrebbe affermato un buyer di un noto
retail.
Per avere una tastiera è necessario aggiungere altri 149 euro, quindi
il prezzo inizia ad essere simile ad un ultrabook, pur essendo
completamente differente.
Il prodotto resta sempre molto atteso, probabilmente la novità
tecnologica di questi primi sei mesi dell'anno più significativa, ma
ha perso un po' di appeal.
Negli scaffali a maggio, le prime recensioni stanno già uscendo.
PadFone non ha i costi di un Pad e di un telefono messi insieme, ma
non nemmeno così distante.

martedì 17 aprile 2012

Windows RT

RT è un qualche cosa che gli utenti tecnologici conoscono.
Infatti, RT significa retweet, ossia il ripostare un messaggio (su Twitter, ma poi, visto che vengono replicati, anche verso altri social network).
Il nome di questa versione è per i pad, teoricamente per la piattaforma di processori Arm.
Premesso che i miei ragionamenti sono istantanei, mi fa capire subito che la versione RT è diversa dalle altre e avrà delle limitazioni oggettive.
Mi pare un errore il proliferare di versioni, non credo solo per accontentare Intel, perché porta sempre confusione  presso glinutenti finali.Questi ultimi, per altro, si sono abituati proprio con i pad o tablet ad acquistare un prodotto senza troppo preoccuparsi del numero del sistema operativo e Android 4 (ICS) e la sua attuale penetrazione di mercato è una prova lampante della mia tesi.
Microsoft, quindi, è davvero alla prova del nove, perché qui si gioca il proprio futuro.
Le attese sono tante, anche se, a dire la verità, alle 7 del mattino i giornali italiani non ne danno la notizia (!), ma chiamare in modo diverso Windows 8 per i tablet non mi pare una gran genialata, altrimenti tutti i discorsi sulla consumerizzazione dell'informatica cosa si fanno a fare?
Già c'è una Serie A e una serie B con Pro o non Pro (Ultimate mi pare finalmente abbandonato!), ma giocare in Serie C a qualche utente potrebbe dare fastidio.
Oggi, partendo da un solo codice, si poteva fare una sola versione che si adatta e configura a seconda delle caratteristiche hardware dei computer.
Lo chiamo 8, punto e a capo.
Inseguire il marketing dei costruttori di computer non ha più senso: i PC li fanno tre quattro aziende per tutto il mondo...

UPDATE: le informazioni le trovate qui http://windowsteamblog.com/windows/b/bloggingwindows/archive/2012/04/16/announcing-the-windows-8-editions.aspx

venerdì 13 aprile 2012

Google Plus e tutti gli asterischi

In un momento in cui comprare traffico web, fans e follower sembra sia
diventato uno sport, Google cambia l'interfaccia a Google Plus.
E lo fa annunciando che Google Plus ha visto upgradare gli utenti a 170 milioni!
Upgradare?
E che cifra sarebbe? Su che numerica si basa?
Riporto fedelmente le cifre del comunicato:
•July 2011: 10 million
•October 2011: 40 million (30 million gain, 10 million per month)
•January 2012: 90 million (50 million gain, 16.7 million per month)
•April 2012: 170 million (80 million gain, 26.7 million per month)
La confusione cresce.
Numeri interessanti, visti così, ma per la prima volta Google non
parla di utenti attivi e non offre numeri.
Curioso.
Sfrucuglio un po' sul web e trovo una dichiarazione di Rafe Needleman
a Cnet: "You have to understand what Google+ is. It's really the
unification of all of Google's services, with a common social layer".
Ma come, l'unificazione di tutti i servizi porta a così pochi utenti?
E non ci dicono quali sono quelli attivi?
In pratica, se hai un account di posta di Google o accedi a qualche
servizi, potresti aver cliccato, probabilmente più per curiosità che
per altro, al quel primo messaggio testuale in alto a sinistra del
tipo "+Nome", nel miop caso +Gigi. Se l'hai fatto, sei nei 170
milioni. Che poi tu utilizzi o no il servizio poco conta.
Allora, facendo un breve calcolo, dal luglio 2011 a oggi è stato un
grandissimo flop questo Google Plus, perché gli utenti di Gmail, tanto
per chiarirci, sono 350 milioni.
In pratica, dal luglio, Google è riuscita a convincere solo un utente
di Gmail su due a fare almeno un click su Google Plus, nonostante
nella barra in alto di Google occupi il primo posto, anticipando
Ricerca, mappe e persino YouTube e le news...
Qualsiasi polemica su come sia l'interfaccia e di che uso si faccia di
Google Plus è del tutto inutile: "gli utenti che hanno fatto
l'upgrade" parlano chiarissimo!

domenica 1 aprile 2012

Zuckerberg e i video di Youtube su Facebook

Ha sbroccato Zuckerberg.
A pochi giorni dalla quotazione, c'è stata una riunione che riguardava l'ormai annoso problema di visualizzazione dei video di Youtube nel wall di Facebook.
Il creatore del social network ha detto a tutti che non è possibile che usando l'iPad i testi vengano coperti dal video e questo perdura da mesi!
La discussione ha portato alle dimissioni di Bret Taylor, Chief Technology Officer dell'azienda.
"È uscito il nuovo iPad e noi mostriamo ancora quel fastidioso bug nella pagina principale se un utente inserisce un video di Youtube" ha urlato più volte Mark Elliot Zuckerberg, mostrando su una presentazione le migliaia di mail ricevute riguarda a questo problema da utenti di ogni parte del mondo.
Nella giornata di oggi si terrà un altro incontro nella nuova sede di Palo Alto, coinvolgendo l'intero staff tecnico.
"È una vergogna che la visualizzazione sull'iPad sia sbagliata, mi fate fare la figura del cretino che non è capace di risolvere un banale problema nel mostrare un oggetto su una pagina, e la cosa va avanti da mesi!" ha concluso minacciando licenziamenti in massa.
La cosa, ovviamente, preoccupa i mercati finanziari, data l'imminente quotazione di Facebook in Borsa.

venerdì 30 marzo 2012

Fiorello e Twitter

Una notizia veramente entusiasmante.
Fiorello non è più su Twitter!
Il fatto ha destato molta curiosità, ma quasi certamente c'era un contratto che legava Fiorello a Twitter, quindi tuittava per quattrini.
Sarà andato così?

venerdì 23 marzo 2012

Milan-Barcellona, biglietti e #Epicfail !

Ma siamo nel 2012?
#Epicfail
Questa scritta campeggia su molti tweet e su molti account di Facebook.
Non sto parlando di chi voleva acquistare un nuovo iPad e ha avuto i sistemi inceppati, perché nel giro di un'oretta tutto si è regolarmente sistemato, in alcuni casi con l'auto che portava altri iPad perché quelli del punto vendita non erano attivabili.
Sto parlando invece dei biglietti di Milan-Barcellona.
EpicFail perché ieri i sistemi sono andati in tilt sia online sul sito, sia nelle filiali Intesa San Paolo.
EpicFail perché il feticcio tanto agoniato era atteso da decine di migliaia di persone, probabilmente l'oggetto più sexy del giorno.
Eppure il sistema è andato in tilt.
Stiamo parlando di informatica nell'epoca del cloud, di servizi consumer, di sistemi che dovrebbero rappresentare l'efficienza!
Stavo quasi pensando di invitare il Milan, i fornitori e Intesa San Paolo in una delle prossime trasmissioni di Live Tech Business, se non altro per spiegare a tutti cosa non si deve fare.
Oggi l'informatica mette a disposizione strumenti straordinari, ma bisognerebbe essere capaci di farli funzionare, invece, come sempre, si rischia che quella che poteva essere una semplificazione diventa l'occasione per esercitarsi nella complicazione delle cose facili.
La cosa grave, però, è che l'epic fail si era già verificato più volte, guarda caso anche in occasione della partita del girone di qualificazione alle fasi finali di Champions.
Non aver imparato niente è il maggior epic fail di tutta questa vicenda!
 
PS Nel frattempo, date un occhio  su Facebook  al magazine più letto dai tifosi rossoneri...

mercoledì 21 marzo 2012

La tecnologia è un facilitatore di processo

Parlo di tecnologia da sempre, sono affascinato dalla tecnologia, cerco di divulgarla e farla conoscere.
Ma "cos'è la tencologia" è la domanda che mi sento rivolgere più spesso e da sempre.
La tecnologia non è altro che un facilitatore di processo.
Facilitatore di processi produttivi, comunicativi, relazionali, commerciali, di marketing, ...
Questa è la tecnologia.
Per questo ho deciso di mettermi a disposizione di aziende, agenzie, professionisti, scuole e università.
Incontri aperti, quasi brainstorming, in cui non offro ricette, cerco di ampliare gli orizzonti.
Senza pregiudizi e senza preconcetti.
 

martedì 20 marzo 2012

Nuovo iPad e Windows 8

Le notizie più importanti di questi giorni sono i tre milioni di esemplari venduti del nuovo iPad, nuovo record per l'azienda, e l'uscita di Windows 8 in autunno.
Giusto per capire, il nuovo iPad era un successo annunciato, sebbene sembrava passasse quasi inosservato.
Per Windows 8 non vedo la novità: era stato annunciato da tempo, quindi questa è solo una conferma.
L'autunno va dal 21 settembre al 20 dicembre...

lunedì 19 marzo 2012

Vetrine interattive

Le vetrine interattive sarebbero una realtà da tanti anni.
Semplici da installare e manutenere, sono efficaci e interessanti.
Ma non si diffondono e, diciamolo, i pochi che le hanno, le usano come mostrato nella foto (centro di Milano)...

giovedì 15 marzo 2012

Google Adsense: abbiamo un problema

Non so voi, ma quando vedo la pubblicità ingannatoria sui siti di
download, mi infastidisco molto.
Devo ammettere che Google Adwords e Adsense (compra e vendi
pubblicità, per capirci) sono davvero al centro della discussione.
Soprattutto se questa pubblicità le trovo navigando in un sito qualsiasi!
Già c'è molto malcontento per le cancellazioni senza nessuna
spiegazione di tanti account Adsense, con i quali molti siti
campavano, ma questa dei messaggi di download fraudolento (quando va
bene, si mette in moto il software di navigazione sicura e
l'antivirus) proprio non devono appartenere al circuito di Google.
Anche perché, se la pubblicità la "tira fuori" Google sulle pagine dei
siti, è anche facile fargli causa.
Google: con l'adv abbiamo un problema!

martedì 13 marzo 2012

Angry Birds in Space

Non è ancora uscito, ma il gioco per gli smartphone sta facendo parlare di se.
Il lancio, utilizzando una navicella spaziale e un astronauta, sta facendo la storia del marketing!
Il gioco non sembra essere così incredibile come i precedenti...
Esce sui market il 22 marzo.


venerdì 9 marzo 2012

Il nuovo iPad

Non c'è stato l'effetto WOW, ma non è un prodotto da buttare come l'ha definito qualcuno.
Cosa ci portiamo a casa, come utenti?
1) il nuovo iPad (che non è iPad 3 e nemmeno iPad HD) ha una risoluzione mai vista e una batteria notevole.
2) l'iPad 2, calando di prezzo, diventa interessante per una fetta di pubblico più ampia

mercoledì 7 marzo 2012

Flight Simulator? Ora è gratis!

Non so quanti lo sappiano, ma Flight Simulator, uno dei giochi più importanti della storia di Microsoft, è diventato completamente gratuito.
Ricordo ancora le premiazioni ai tornei a metà degli anni '80, e il gioco non ha perso assolutamente il suo fascino.
Certo, non è mai stato semplice volare, ma è stata davvero una malattia per tanti.
Qui il link per scaricarlo https://microsoftflight.com/it-IT/home/

martedì 6 marzo 2012

iPad HD

Lo scopo dell'iPad 3, che molto probabilmente si chiamerà HD è duplice: da una parte lasciare in vita i vecchi modelli, di cui il primo proposto agli studenti.
Dall'altro, rendere gli schermi dei nostri monitor dei computer obsoleti, perché la risoluzione sarà superiore al full HD.
La sensazione in navigazione web farà la differenza, ed è un altro punto, ossia Safari, sui cui Apple ha mostrato particolare attenzione: avete mai provato a navogare con un computer in risoluzione full HD? Ah, ecco, sapete che è una schifezza!

lunedì 5 marzo 2012

Sky Go: un mondo di canali (gratis per gli abbonati)

Inauguro oggi un nuovo ciclo di post sulla tecnologia. In sintesi parlo di Sky Go, sistema di Sky per vedere i contenuti di Sky attraverso computer, smartphone e tab, gratuitamente se si è abbonati a Sky HD.


venerdì 2 marzo 2012

Le richieste su Facebook e la Borsa

In tanti, in tantissimi, mi chiedono cosa penso rispetto alla quotazione di Facebook, e, sebbene mi sia già espresso più e più volte, forse è il caso di avere un punto fermo.
Consideriamo i numeri.
Facebook ha fatturato 3.7mdi di dollari lo scorso anno.
Google, dalla sola pubblicità, ne ha fatturati circa 40 i miliardi.
Può un'azienda che fattura, diciamo, 10 mdi di dollari quest'anno, valere in Borsa 10 volte tanto?
E' chiaro che la risposta sensata di chiunque capisca qualcosa di finanza è scontata, eppure questo è il battage.
Sarà un affare nel breve periodo? quasi certamente sì. Nel medio e nel lungo chi può dirlo.
Facebook che abbiamo oggi non è nemmeno lontana parente del sito di due anni fa, e come ha avuto successo, potrebbe non averlo più in futuro.
Non ho intenzione di scomodare la bolla di speculazione internet di fine millennio, ma è evidente a tutti che le Borse non vanno alla stesa velocità di internet e che i prospetti informativi delle aziende non si addicono ad aziende che hanno un assetto variabile e introducono miglioramenti e servizi con continuità. Inoltre, non dimentichiamolo, oggi facebook ha corso molto proprio per giungere a questo momento della quotazione, ma poi resteranno ancora così concentrati tutti quanti o andranno a godersi i soldi in qualche atollo sulla barriera corallina?
Forse è il caso di riflettere.

Cosa resterà di Barcellona?

A parte la scorpacciata di terminali, mi pare che di Barcellona resti ben poco.
Il prodotti che segneranno un'epoca sono effettivamente pochi: il PadFone di Asus ha stravinto su tutti.
Il tripudio dei Tegra 3 credo possa impensierire Amd e Intel, anche considerando il fatto che verranno consegnati dei tablet con il chip di nVidia agli sviluppatori.
Nokia ha fatto forse più rumore per il Windows Phone a basso costo rispetto alla mega macchina fotografica carrozzata da cellulare.
La cosa sconcertante è che nel tripudio di tablet Android, l'attesa sul web si è già spostata sull'iPad3, ma una cosa posso dirla: i prezzi dei tablet cadranno drasticamente, almeno per gli Android.

giovedì 1 marzo 2012

Windows 8

In questi giorni latito un po' dal blog.
Volevo segnalare che oggi a Top Tech (294 del digitale terrestre e in streaming su http://www.top-tech.it, in replica alle 19 e alle 23) mostrerà Windows 8 nell'edizione consumer preview.
 

lunedì 27 febbraio 2012

Adobe lancia Photoshop per iPad mentre a Barcellona...

Adobe fa sbarcare sull'iPad Photoshop, mentre a Barcellona è partito il Mobile World Congress, la più importante fiera del settore.
A differenza degli altri anni, ci sono un po' meno novità rivoluzionarie (ma già il pad di Huawei ha attirato l'attenzione) e c'è una grande attenzione ai servizi.
Su tutto aleggia la presentazione il 7 marzo dell'iPad3, ma i pad ormai hanno un loro mercato ben consolidato.
Accanto a smartphone sempre più potenti, guarderò con attenzione un Nokia, non il Lumia 900, ma il 610, ben sotto i 200 euro, ovviamente un Windows Phone, che potrebbe mostrare la prossima versione del sistema Microsoft.
E poi c'è l'attesa preview di Windows 8...
Nel frattempo, Adobe si prepara al lancio di Adobe Primetime, una suite per poter utilizzare i contenuti video su tutte le piattaforme possibili, quindi non solo computer, pad e smartphone, ma anche SmartTV.
Di carne al fuoco ce n'è tanta, anzi, come sempre, troppa per fare in modo che ci sia un reale mercato per tutti questi prodotti.

venerdì 24 febbraio 2012

Windows 8 assorbirà Zune e Windows Live?

C'è una questione fondamentale: Windows 8, il suo market place e le sue applicazioni, andranno ad impattare direttamente su servizi di Microsoft.
Zune, che per noi italiani è marginale, ma soprattutto Windows Live con i servizi foto, mail e spazi, ne risentiranno?
Questo tema è fondamentale per Microsoft, perché ha degli impatti sulla concorrenza non trascurabili.
Ma è su questo punto che Microsoft si sta giocando buona parte del futuro.
A proposito, emergono sempre più schermate su Office 15 che, come ci si aspettava, è votato agli schermi touch, o meglio, è votato anche agli schermi touch.

mercoledì 22 febbraio 2012

Il canone e la rituale demenza italiana (e si pagherà lo stesso)

Aziende, avete un PC, pagate il canone.
Lo dicono con tanto di spot intimidatorio in TV.
Salvo poi, grazie a una minirivolta sui social network, tornare indietro.
Ma non del tutto: se li usi per guardare la TV paghi.
Perfetto.
Mettiamola così: vai da computer o da smartphone su www.rai.tv, quindi paghi.
Guardi Sky dall'iPad aziendale? Paghi.
Ma soprattutto, hai un monitor TV? Paghi.
La marcia indietro è fittizia, perché dicendoti che paghi solo se vedi la TV, il sistema per far pagare tutti è ancora in vigore.
Mai abbassare la guardia con i burocrati italiani!

martedì 21 febbraio 2012

Le smart TV

Samsung si aspetta di vendere 25 milioni di smart TV, ossia TV che si connettono a internet e offrono contenuti dalla rete.
La riflessione da fare non riguarda la vendita delle TV, ma il fatto che i contenuti devono essere adeguati anche su mega schermi che, però offrono esperienze di navigazione molto limitate.
Un mercato, in termini numerici, molto importante, soprattutto per chi sviluppa apps.
Questa è l'ennesima occasione da cogliere per chi vuole cimentarsi con la tecnologia.

lunedì 20 febbraio 2012

La polemica tra Facebook e Twitter

Mi hanno tirato dentro una polemica assolutamente sterile, nonché profondamente antipatica.
Non sto a raccontare i fatti perché ho una dignità e credo che debbano averla anche le altre persone, ma credere che un social network abbia utenti di livello superiore ad un altro è ridicolo.
Ed è ridicolo senza tenere conto del fatto che molti postano la medesima cosa sia su Facebook sia su Twitter.
Una diatriba talmente senza senso che fanno sembrare gli schieramenti Mac vs Apple questioni tra teologi!

venerdì 17 febbraio 2012

MySky: arriva l'alta definizione e si prepara al VOD

C'è particolare attenzione intorno a Sky. Infatti, in questi giorni è iniziato l'aggiornamento automatico del software di MySky HD.
Partiamo dal principio: finalmente l'interfaccia è in HD, quindi sfrutta la tecnologia dei televisori moderni. Sembra un passaggio di poco conto, ma se consideriamo che l'interfaccia precedente era nata con le TV in 4:3, siamo di fronte a una tecnologia che ha fatto un balzo in avanti di un'intera epoca.
L'interfaccia è davvero semplificata, pensata da uno studio di design di interfacce grafiche inglese, e rende davvero semplice raggiungere le informazioni nella guida elettronica, potendo, per esempio, decidere di registrare il programma e, con un'unica funzione, programmare la registrazione dell'intera serie.
Un piccolo esempio di evoluzione. 
Altri due esempi: dalla guida è visibile comunque il programma e, durante la fruizione di un canale 3D, non si deve uscire dal programma per accedere all'interfaccia del sistema.
Tutte queste innovazioni, insieme a tante altre, saranno disponibili in automatico e in modo trasparente agli utenti di MySky HD, ma c'è un'innovazione nascosta, che preannuncia una rivoluzione imminente (ma non nel brevissimo): la porta Ethernet è stata attivata.
Questo significa che, all'offerta dell'on demand attuale, che scarica sui "terminali" alcuni film, verrà affiancata un'offerta di video on demand reale, sfruttando la connessione internet.
A quel punto, si avrà a disposizione la library di Sky che è molto vasta, e ci sarebbe una vera e propria rivoluzione.
La TV di Sky, quindi, è partita dalla TV, è passata alla registrazione dei contenuti, poi è arrivata l'integrazione con il digitale terrestre, l'acquisto di contenuti, poi dei contenuti on demand per arrivare alle TV via internet.
Un unico oggetto, MySky HD, per accedere a tutte le opportunità della TV.
Per non parlare dell'accesso attraverso l'iPad, ma questo è tutto un altro discorso.

L'"iPaddizzazione" del Mac

Apple, un po' a sorpresa, ha messo in rete la versione beta del prossimo OS X, il leone di montagna.
Quello che emerge, anche dalle dichiarazioni dell'azienda stessa, è l'influenza di iOS sul Mac e la relativa versione iPad.
La feature di cui tutti parlano è Messages, che permette di usare la messaggistica di vari provider (da Google a Yahoo), ma probabilmente è l'ambiente semplificato che farà la differenza.
Dimenticavo: è scaricabile a questo link.

mercoledì 15 febbraio 2012

Google e Motorola

A questo punto è fatta: Google si è presa Motorola.
Che cosa accadrà al gigante del web ora che è anche un costruttore di terminali mobili?
Come impatterà la scelta di creare il Galaxy Nexus con Samsung nelle scelte future?
Come sarà Android, in pratica al debutto nella versione 4, nei prossimi anni?
Come Chrome per i cellulari potrà cambiare l'uso degli stessi, portare le sue apps in mobilità e non sono su computer?
Come cambierà la strategia di Google per le aziende?
Domande difficili, a cui è impensabile dare una risposta.
Google, intanto, con la promessa di proporre ricerche migliori, è disposta a pagare gli utenti per avere accesso ai dati.
Lo scenario sta cambiando, il terzo e il quarto "incomodo" nel mercato del mobile si stanno decisamente preparando.
Google oggi ha un vantaggio competitivo, probabilmente si rafforzerà con Android 4 che è un bel sistema operativo, ma il medio termine è una scommessa, in cui Apple e Microsoft sembrano avere qualche sorpresa.
L'acquisizione di Motorola per ora non ha impattato su Android e le partnership con gli altri costruttori, ma di fatto solo in questi giorni Big G ne ha il possesso pieno.
Google fonda il proprio business sul search, per il momento il mobile è marginale, ma la ricerca si sta spostando sul mobile, sulla voce, sulla praticità e sul contesto.
Google sembra non essersene ancora accorta, ma d'altronde non se n'è accorto nemmeno Marchine e il suo Volunia. 

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