martedì 30 giugno 2009

Qualche informazione per RaiUno

Siccome sono in molti quelli che stanno cercando in rete informazioni sulla risintonizzazione di RaiUno, inserisco qui qualche informazione.
Qui il link per gli antennisti.
Qui il link di informazioni.
Qui il link alle domande comuni.
Qui il link al sito del Ministero delle comunicazioni, con i libretti delle istruzioni delle TV più vendute in Italia.

Rai Uno...

Rai Uno ha cambiato frequenza in alcune zone d'Italia.
Ricevo un sacco di messaggi (e anche di richieste) perché la risintonizzazione della TV non mostra RaiUno.
Dipende dall'antenna, ovviamente.
Ma voglio vedere qualche dato domattina...
Quindi tornerò sul tema.

John Carmack sale sull'iPhone

Mi era sfuggita una sua mail personale di qualche giorno fa! John Carmack, padre di Quake, tanto per citare un nome di videogioco, mi aveva scritto dicendomi che aveva deciso di occuparsi personalmente della realizzazione delle versioni dei suoi giochi più famosi per la piattaforma Apple.
Il mercato dei giochi per cellulari, quindi, sta prendendo una nuova strada, e si stanno aprendo grandi opportunità. Infatti, ci sono già 40 milioni di smartphone evoluti e le potenzialità dell'iPhone 3GS potrebbero impensierire anche la PSP di Sony.
Sto parlando di un mercato, quello dei videogiochi, che in Italia vale oltre un miliardo di euro, potete quindi immaginare gli interessi che ci sono a livello mondiale...

La rivoluzione dei caricabatteria dei cellulari

Sta avvenendo in modo silenzioso, ma sta avvenendo.
I principali costruttori di cellullari si sono accordati per utilizzare un unico caricabatteria.
La scelta è andata sullo standard MiniUSB, già adottato da tantissime marche e da parecchio tempo, ma che tra un po' vedremo anche, per esempio, sui Nokia (che già hanno famiglie diverse di caricatori).
Vantaggi in termini di risparmio sui caricatori (tra qualche anno non saranno più compresi nella confezione, quindi basta con lo spreco di materiali), ma anche in termini di elettronica (un unico "jack" per più scopi).
Inoltre, sarà più facile farsi ricaricare il cellulare perché o attraverso un PC o con l'ausilio di un caricabatteria di un amico, avremo finito con l'incubo della carica!
Apple, per ora, non ha aderito.

Social media e Viareggio

A Viareggio è successo un pandemonio. Un treno è deragliato ed è esploso.
Notizia riportata in tutto in mondo, ripresa anche da CNN prima di dare spazio al disastro aereo.
Ebbene, la rete si è mossa subito, grazie a Twitter e Facebook e si reperivano informazioni di prima mano.
Questo è il segno dei tempi, di come le cose stiano cambiando in fretta e di come, per chi gestisce l'informazione, il lavoro divenga sempre più complicato perché è fondamentale riuscire a raggiungere la fonte della notizia e verificarla.
Ma l'informazione è oggi così veloce che brucia i giornali, ovviamente, ma anche la TV.
E' un qualcosa su cui riflettere.

lunedì 29 giugno 2009

Per il Corriere e l'Acer è francese

Geni totali.
Indiscussi.
Indiscutibili.
Dal Corriere Economia di oggi scopro che la taiwanese Acer è diventata francese e offre un cellulare dual sim concorrente dell'iPhone.
Quando si nasce geni non ci si può far niente.
Peccato che l'articolo non sia online.
Si chiamerà Acer o Acér?

giovedì 25 giugno 2009

Interesse mobile

Questa è stata una settimana importante per la telefonia mobile e in generale il mese di giugno è stato all'impronta della mobilità.
Tre lanci molto attesi di prodotto, iPhone 3GS, Nokia n97 e Palm Pré.
Ma non vanno trascurati i lanci di Samsung e di HTC.
Quest'ultima, poi, ha ridefinito i progetti di Android proprio nella giornata di ieri con Hero, posizionandosi al top nella gamma degli smartphone di Google, come già accade per quelli mossi dal sistema operativo di Microsoft.
L'azienda continua a crescere in termini di quote di mercato, nonostante, lo ripeto, si occupi quasi esclusivamente della fascia alta.
A discapito di chi?
Tornando al tema del fermento del mobile, credo che internet su cellulare sia la grande innovazione dell'anno, visto il grandissimo successo che sta riscuotendo in tutto il mondo.
A questo punto, gli operatori si stanno accorgendo di questo grande interesse, soprattutto dei più giovani, nell'avere la propria comunità e i propri interessi sempre in tasca e stanno proponendosi in modo anche aggressivo.
Il problema, ora, è la fruibilità dei contenuti.
Yahoo con la piattaforma Blueprint, per esempio, sta cercando di ritagliarsi uno spazio in questo mercato del tutto nuovo, come le infrastrutture di Google Apps o di Amazon.
Il fattore determinante sarà l'approccio al web: sono in giro, vedo qualcosa e cerco informazioni.
Cerco.
Ecco, la ricerca diverrà fattore chiave: ricca, precisa, utile.
Prevedo grandi manovre e spazi di manovra del tutto nuovi.

mercoledì 24 giugno 2009

Batterie vergognose

L'iPhone 3GS ha una batteria che dura, utilizzata in modo intenso, poco più di quattro ore.
E' come se in un notebook o in un Mac in vendita oggi piazzassero batterie che durano 20 minuti.

PS Ho giusto giusto qui un PC con una batteria che garantisce 25 minuti di lavoro...

Ceo e Social Media

Grazie a Luca Colombo (di Microsoft), scopro una ricerca sui CEO e l'uso dei Social Media.
Ebbene, emerge che valutando le 100 aziende presenti nella classifica Fortune, solo 13 grandi capi hanno un account su Linkedin (ma forse non stanno cercando lavoro?), due usano Twitter e vi scrivono, 17 hanno un account personale su Facebook, molti compaiono su Wikipedia ma con dati non aggiornati e, per ultimo, nessuno di questi ha un blog.
Possiamo fare una piccola considerazione o, se vogliamo, una speculazione.
Infatti, queste aziende sono così forti e potenti che non hanno la necessità che il proprio CEO si esponga più del necessario.
Ma sarebbe più interessante vedere come si comportano i CEO delle aziende follower di queste market leaders.

Barretta di zucchero

Sugar on stick è una versione del sistema operativo degli OLPC che funziona totalmente su una chiavetta USB (da lì stick e lo zucchero è il contenuto).
L'hanno realizzata gli Sugar Labs, e la versione 1.0 si chiama Fragola.
Se interessa, questo è il link.
Questo è un buon esempio di come un qualche cosa pensato per certo tipo di prodotto, possa poi essere trasportato in altri, magari con potenze di calcolo superiori.
Molti si chiederanno a che cosa possa servire un'operazione di questo tipo. Risposta semplice: far vivere l'esperienza d'uso a un numero maggiore di utenti e quindi, si spera, generare domanda.
A nessuno viene in mente il periodo in cui le tessere di Telepiù si clonavano in modo artificiale? Ebbene, quel sistema ha permesso a Telepiù di diffondersi (ma la cosa ha anche provocato danni, non dimentichiamolo).
E' l'esperienza d'uso il fattore di successo fondamentale di tantissimi prodotti e servizi tecnologici, magari nel frattempo divenuti obsoleti e superati, ma grazie proprio a quell'esperienza d'uso possono vantare dei crediti verso i consumatori/fruitori.

martedì 23 giugno 2009

Nokia e Intel: mobile computing

Le due aziende oggi hanno annunciato un accordo strategico per la costruzione di piccoli computer.
L'intesa è nell'ottica dell'Open Source.
Non so, francamente se sia una genialata, ma di certo è un segnale forte al mercato, e soprattutto un segnale di investimento su questo mercato dellICT che, pur non andando a rotoli come altri, per la prima volta registra tassi di crescita pari a zero, se non negativi.
Seguirò la cosa con attenzione.

Vulnerabilità di Facebook

Il nuovo blog FBHive, completamente dedicato alle ultime novità di Facebook (http://www.fbhive.com/), ha scoperto una falla in Facebook attraverso cui sarebbe stato possibile visualizzare informazioni private sui profili degli utenti. A riprova di quanto affermato, i blogger hanno postato alcuni dati del profilo di alcuni manager di social network e siti di media. Facebook ha reagito in fretta, scoprendo e chiudendo la falla.  

Gli hacker non sarebbero riusciti a sottrarre fotografie personali o condivise, ma sarebbero stati comunque in grado di appropriarsi delle informazioni base del profilo, come luogo, sesso, situazione sentimentale, idee politiche, religione, compleanno e residenza, che potrebbero dare indizi per le password usate più di frequente e mettere gli utenti a rischio di furto di identità. FBHive non ha ancora reso noti i dettagli su come siano riusciti a visualizzare le informazioni private degli utenti.  

Quando si condividono informazioni online, è importante proteggersi seguendo alcuni consigli:

  • Pensarci due volte prima di inserire la propria vera data di compleanno o altre informazioni riservate
  • Controllare le proprie impostazioni sulla privacy con regolarità
  • Usare password complesse e uniche per ogni singolo account e cambiarle spesso
  • Non condividere le vostre password con nessuno
  • Non accettare mai quando il computer propone di salvare le password. Per evitare di dimenticarsele, meglio impostare password che possono essere ricordate facilmente oppure dotarsi di un programma di gestione delle password attendibile.

Il giorno di Morro

Oggi è il giorno del lancio dell'antivirus gratuito di Microsoft.
Molto fermento e molta agitazione in giro, perché sebbene non sia sofisticato come molti altri prodotti commerciali in circolazione, rappresenta il minimo sindacale da oggi in avanti in termini di sicurezza dei PC.
Che piaccia o no, questo è un dato di fatto.

L'eroe di HTC

Domani HTC presenta Hero, il nuovo cellulare che monta come sistema operativo Android.
Molte le novità attese, tra cui finalmente un telefonino performante e completo.
Infatti, se dico che l'iPhone non fa i video (potrei usare il passato...), lo stesso difetto di fabbrica è per gli Android.
Questo modello dovrebbe essere molto più completo, anche di dotazione software e pare sia presente la possibilità di editare i file di Google Docs, la suite Office di Big G.
Probabilmente, ci sarà anche un progetto genello, probabilmente lo stesso cellulare, solo che dovrebbe essere dotato di tastiera Qwerty.
Resto in attesa di poter conoscere i dettagli.

Flash per gli smartphone arriva ad ottobre

Adesso è ufficiale.
Adobe rilascerà il player Flash 10 per i cellulari di ultima generazione ad ottobre.
A questo punto, Flash diventerà il tool di sviluppo più trasversale sul mercato (computer+cellulari su unica piattaforma), nonché diventerà certamente la base più utilizzata per le applicazioni.
Il colpo era atteso da tempo, Adobe stava diventando un po' impaziente.
Ma ormai sembra manchi davvero poco.

lunedì 22 giugno 2009

Twitter, facebook e il successo improvviso

C'è un qualche cosa che accomuna Twitter e Facebook, su tutti i social network.
In caso di eccessiva esposizione, i sistemi automaticamente congelano gli account.
E' accaduto a Laura Pausini, che dopo il successo del concerto Amiche per l'Abruzzo, si è ritrovata con twitter disabilitato.
Secondo me iniziano ad essere un po' troppi casi ed è il caso che si faccia qualcosa.

Android e i maghi

Sembra che con Android i cellulari riescano a moltiplicarsi.
Negli Usa, T-mobile lancia il Magic, che si affianca al Dream.
Qui da noi c'è da un bel po', ma siccome i blog d'oltre oceano non parlano d'altro, la notizia rimbalza anche da noi.
Così i cellulari si moltiplicano, ma a guardare bene, sono sempre gli stessi.
Il problema è chi riporta queste notizie non riesce proprio a farsi un giretto sui motori di ricerca?

venerdì 19 giugno 2009

iPhone 3GS: da luglio 3 lo offre a zero!

E' ufficiale: 3 offrirà per la prima volta i cellulari Apple. E lo farà a modo suo, ossia con un'offerta a canone mensile che però azzera il costo di possesso (ma per il modello 3G).
La battaglia, quindi, raggiunge altri vertici.
Il Sole 24 Ore oggi diceva che in 2 anni un iPhone 3GS verrebbe a costare anche oltre 4mila euro!
Direi che la soglia d'attenzione alzata sia una necessità.

Silenzio elettorale

C'è una legge che prevede che il giorno precedente al voto si faccia
"silenzio elettorale".
Questa legge si occupa di tanti aspetti, comizi, attacchinaggio,
volantinaggio e via di seguito.
Ma tutto ciò sembra non valga per la rete, dove ognuno può andare
avanti per la sua strada in assoluta tranquillità, mascherando le
iniziative come attività di comunicazione.
Ma se non si può comunicare, non si può e basta.
Eppure, facendo in modo di coinvolgere le persone, si fa campagna
elettorale anche durante il voto, grazie ai messaggi su twitter, agli
stati di Facebook e persino con la pubblicità sulle ricerche.
Sono proprio curioso di vedere cosa accade domani e domenica e lunedì.
Ma ho, purtroppo, già la risposta.
E' chiaro che la rete scardina alcune leggi, francamente un po'
retrograde, ma mi infastidisce il fatto per cui la rete sia sempre
"dipingibile" come un posto per furfanti e furbetti.

Google Books: ora più programmabile

Google Books è un servizio che sta crescendo nel tempo.
Ma è evidente che c'è un progetto interessante intorno. Infatti non si
tratta solo di ricerche e di pubblicazione, quindi di condivisione
della conoscenza, ma anche un supporto alla personalizzazione dei
servizi.
Questa, a dire la verità, è una grande novità in seno ai servizi di
Google, nel senso che l'apertura dei servizi è già attiva e proficua
in molte aree (penso a Docs, tanto per iniziare), ma qui si va oltre.
Partiamo dall'embedding dei libri, in stile "Youtube" come direbbe
qualcuno, ma arriviamo a una visione "a sfogliamento" dei libri, le
ricerche più precise all'interno dei testi e la preview delle pagine.
Mi pare evidente che ormai BigG punti con decisione a diventare "lo
stampatore" di questo secolo.
E non solo per i libri.

giovedì 18 giugno 2009

Pubblicità: il web a maggio ha fatto +12%

La pubblicità corre su internet.
Mentre la carta stampata raccoglie sempre meno pubblicità, quella
online va a gonfie vele.
Laddove si registrano dei segni meno, propone un corposo segno + e
anche a due cifre.
Crescono poco i banner, mentre salgono le pubblicità sulle ricerche
web e sulle affiliazioni.
Un buon segno, comunque, per lo sviluppo di servizi web.

Le ditate sull'iPhone 3GS

Una delle peculiarità dell''iPhone 3GS, secondo molti allocchi, è che non si vedranno le ditate sullo schermo.
Premesso che o si ha un tergi vetro incorporato o è un qualche cosa di impossibile, è incredibile come la gente si beva di tutto e come ci siano sempre dei giornalisti compiacenti che ne parlino...
Lascio una foto, trovata attraverso Andrea Contino, piuttosto esplicativa.

mercoledì 17 giugno 2009

10% di sconto sui libri di Lulu

Non so se possa interessare, ma fino al 26 giugno Lulu.com pratica uno sconto del 10% sui libri a copertina morbida, basta scrivere LULUBLOG10 quando si fa il checkout.
Chissà se ciò mi farà vendere qualche copia in più!

PS non guadagno un centesimo!

Sale la febbre per aggiornamento iPhone

Dato il numero di messaggi ricevuti, è evidente che c'è molto interesse intorno all'aggiornamento dell'iPhone. Segnalo a tutti che parte alle 19 ora italiana (circa).

L'Europa e la TLC

In questo periodo sono molto preso tra incontri e riunioni.
In uno di questi, con alcuni politici, sono venuto a conoscenza di un elemento interessante che vorrei, con il mio solito stile delle pillole, far conoscere.
Le telecomunicazioni rappresentano un'importantissima area economica in seno alla comunità europea.
Per lo più, è uno dei segmenti che continua inesorabilmente a crescere.
Quindi, è interessante a prescindere dal fatto che ci si capisca qualche cosa o no.
Da tempo è presente una fortissima lobby in questo settore che di fatto blocca ogni attività concorrenziale.
Ebbene, il voto europeo potrebbe aver acceso nuove speranze per fare in modo che la cablatura e la connettività non siano a disposizione del mercato ma di chi già è un operatore significativo.
Questo monopolio, di fatto, metterebbe il bavaglio a un settore strategico e garantirebbe grandi profitti agli operatori, che in cambio, possono offrire ai politici strumenti di controllo sulle attività degli utenti (può essere solo un esempio di contropartita, ma solo l'idea mi spaventa parecchio).
In pratica, sta accadendo che le regole che valgono per altri settori, compresi l'ICT, non valgono per le TLC e basta un accordo tra colossi per tagliare dal mercato i piccoli.
Si polarizzano gli investimenti, o meglio, si tengono bassi, a discapito del servizio offerto ai cittadini.
Le scelte della Merkel e di Sarkozy vanno proprio in questa direzione e troveranno, certamente, terreno fertile da altre parti.
Se le TLC sono ormai un asse portante dell'economia, possiamo affidarla al potere di pochi e utilizzarle come mezzo di scambio per ottenere benefici sempre e comunque di pochi?

martedì 16 giugno 2009

720 euro per un iPhone 3GS

La realtà, in certi casi, supera la fantasia.
Acquistare un un iPhone di nuova generazione è un'impresa da temerari.
Non per scelta tecnica o "ideologica", ma perché il costo per un telefonino che inizia finalmente ad essere uno smartphone è veramente esagerato.
720 euro per l'edizione con 32 Giga di memoria, cento euro in meno per l'edizione con 16 Giga.
Tim, per onore del vero, dovrebbe essere 599 e 699.

Yahoo e il mobile (non quello di casa)

Yahoo! ha lanciato il nuovo portale mobile in Italia.
La notizia in sé non è significativa, se non per registrare un interesse crescente verso il web e le informazioni reperibili da cellulare.
Yahoo! Go è una delle applicazioni più apprezzate tra gli smartphone, si integra con tutti i socila media di moda ed è un portale automatico all'interno del telefono.
Qui, invece, l'azienda punta a fornire informazioni web attraverso i browser dei cellulari, ache quelli un po' datati.
Al tempo stesso, è stato rilasciato un applicativo pensato per liPhone, che contiene in buona sostanza un browser proprietario per navigare all'interno del portale.

Sul digitale terrestre

Il passaggio di Rai Due e Rete4 sul digitale terrestre è stato vissuto
dalla TV come un evento epocale.
Nei negozi c'era confusione, dettata dal fatto che l'offerta è
particolarmente complicata.
Il decoder senza scheda, quindi senza la possibilità di vedere la pay
per view, costava dai 20 ai 50 euro, spesso anche se si trattava dello
stesso modello.
Poi ci sono i decoder integrati, dagli 89 in su, e poi i lettori dvd
con digitale integrato, intorno ai 50.
Le persone sono arrivate impreparate all'evento, come volevasi dimostrare.
E si trattava sostanzialmente di due canali...

Un miliardo di messaggi chat su FB

La chat di Facebook ha poco più di un anno, ma sta piano piano sostituendo i vari instant messenger.
L'azienda ha dichiarato che i messaggi ormai raggiungono il miliardo al giorno, un traguardo importante.
Non significa solo popolarità del servizio, perché non ce ne sarebbe il bisogno, ma piuttosto il modo con cui si usa Facebook e quanto tempo rimane attivato nel computer degli utenti.
E' qualcosa su cui riflettere.

lunedì 15 giugno 2009

Le conferenze gratuite rendono

C'è un'azienda che seguo da tempo con una certa attenzione, sabsebolo.
Vuoi per il fatto che è stata creata da uno dei fondatori di Hotmail, vuoi perché l'argomento delle conferenze gratuite per sempre mi ha sempre affascinato.
Ebbene, un amico mi segnala che quest'azienda ha acquisito Jaxtr, azienda che permette di fare chiamate telefoniche gratuite dai cellulari praticamente in ogni paese del mondo, passando dal sito e senza scaricare niente (me lo aveva fatto conoscere un amico indiano).
La notizia, francamente, poteva quasi passare inosservata, nel senso che una compagnia in crescita acquista una startup promettente come capita spesso.
Mi sono soffermato su due piccole riflessioni, che scriverò qui.
Prima: il concetto di free, "aggratis" è ancora apprezzato, per cui se chi realizza servizi di conferenze gratis investe su chi promette chiamate telefoniche gratis c'è probabilmente un modello di business che viene giudicato sostenibile.
La seconda è di carattere business: se questi servizi che oggi vengono offerti in modo molto frammentato alle imprese, venissero in qualche modo inglobati in un'unica offerta, che mercato ci sarebbe? Enorme.
Quindi sabsebolo diventa, improvvisamente, appetibile a sua volta, a patto che l'acquisizione venga organicamente integrata nell'offerta.
La terza: il modello di business fondato sulla pubblicità nei servizi web erogati ha probabilmente ancora un senso.

Microsoft ha fatto Bing

Bing, dal mio personale punto di vista, è un passo avanti ma ancora non un vero rivale per Google.
Ma lo dico da europeo, dove Bing è presente ma è solo Live search ricarrozzato.
Invece, negli Usa sembra che Microsoft faccia un po' più che preoccupare Google.
Qualche tempo fa dicevo che non avevo mai visto tanta agitazione da parte di Big G, e la cosa continua.
Sembra che Brin abbia avuto parole di preoccupazione e interesse verso Bing, smentite prontamente dall'azienda stessa.
Io credo, personalmente, che Bing abbia un vantaggio per quanto concerne alcuni mercati verticali, penso a shopping e alla ricerca di alcune informazioni, dove effettivamente la risposta è nella pagina di ricerca.
Tale innovazione, però, ritengo che sia francamente debole, nel senso che trattandosi di un feed che viene mostrato, partendo da una base di dati enorme, tale funzionalità possa essere facilmente copiata.
Per altro, inspiegabilmente, queste funzionalità non sono implementate nella versione online.
La prossima partita dei motori di ricerca, che lo si voglia o no, credo che passi proprio da lì, dalle ricerche mobili.

Acrobat.com: la grande sfida di Adobe

Aprendo Acrobat.com , Adobe si inserisce con forza nella produzione documentale.
Sebbene il passaggio sembrasse scontato e naturale, la scelta di Adobe è piuttosto precisa: ricoprire un ruolo centrale nella creazione di documenti standard.
Acrobat è uno standard ISO, quindi chiunque può usarlo, crearlo e riprodurlo.
Adobe, quindi, si era spogliata dei propri diritti.
Ora, con questo sito, compie due operazioni contemporaneamente: rivitalizza un brand e ne crea un nuovo valore e al tempo stesso riporta il "PDF" alla sua proprietà.
Un'operazione interessante, da tenere sotto osservazione.

venerdì 12 giugno 2009

Ipocrisia

Windows 7 verrà commercializzato in Europa anche in un'edizione senza Internet Explorer 8.
Premesso che è una sciocchezza tecnica, nel senso che è vitale la connessione e il browser internet, senza il quale non è possibile nemmeno scaricare un'alternativa ad explorer, è chiaro che tale politica non favorisce l'utente.
Oggi, provare per credere, i computer e i telefonini si vendono solo se "hanno Facebook".
L'utente medio, non quello esperto, se ne strafrega del browser, gli interessa usare il computer.
Questo modo di operare sugli operatori informatici è vecchio e superato nei fatti. Microsoft lo sa, e fa spallucce alla risoluzione della Commissione Europea. 
Tanto poi sono i vendor a installare la versione di Windows sui PC.
E' ora di cambiare.

giovedì 11 giugno 2009

Vanity Url

Facebook da sabato (ore 6.01) permetterà ad ogni utente di scegliersi il proprio url.
Ne parlavo ieri sera con amici e mi dicevano che la novità, assolutamente di marketing, rivitalizzerà l'interesse per il social media che è in fase di stanca in moltissimi paesi.
Certamente, è la fiera delle vanità, si scatenerà una vera e propria corsa ad accaparrarsi il nome, soprattutto per chi si chiama Paolo Rossi o Chang Ching.
Di certo, sabato ci sarà molta gente su Facebook, fatto insolito per quanto riguarda la comunità italiana.

Differenza Apple e altri

Quando andate in un negozio di computer a sceglierne uno che cosa notate?
Stando a quanto raccontano tutti i vendor, si guarda l'estetica, più che il contenuto.
Ebbene, se guardiamo l'estetica, Apple vince 10 a zero rispetto a qualsiasi concorrente.
Il motivo è semplice: tutti i notebook in esposizione hanno attaccate una serie di "patacche" sullo chassis (Vista Premium, Chi l'ha Vista, Centrino 2 Duo e Due Centrini di cotone, ....).
Ma non fanno veramente schifo?
Guardate un Mac qualsiasi e la pulizia delle linee non è intaccata da adesivi (manca quello vuoi dimagrire? chiedimi come).
Non contenti, adesso i PC avranno una medaglia in più, compatibilità con Seven.
Ma com'è possibile che ci si faccia così tanto male da soli? 
E ci parlano di design!

mercoledì 10 giugno 2009

Niente "tre botte e via"

La legge francese che prevedeva tre ammonizioni e la negazione dell'accesso ad internet è stata censurata.
Per ora è stata congelata, così come tanti che hanno parlato in questo periodo.
La rete è un diritto: una notizia nella notizia!

Obbligo di rettifica

Per i siti web, il legislatore ha introdotto un "obbligo di rettifica" entro 48 ore. In caso di mancata attuazione, ci sarà una sanzione fino a 16mila euro.

Si tratta di un'equiparazione alla stampa.

Come la mettiamo con i week-end?

Facebook revolution

Nelle ultime ore sulla rete imperversa il fatto che Facebook non individuerà più gli utenti con un numero, ma con un nome.
Il passaggio viene definito epocale, ma in realtà è un semplice adeguamento a quanto propongono MySpace e Twitter, tanto per fare un esempio...
Non so se la cosa sia interessante dal punto di vista dell'utilizzo, perché i motori di ricerca comunque se ne infischieranno del nome e scandaglieranno Facebook per quanto possibile, mentre per gli utenti non si ha un vantaggio oggettivo.
Eppure se ne parla tanto.
Potenza del marketing?

martedì 9 giugno 2009

TV sui cellulari

Non tutti sanno che... i canali TV digitale di 3 sono guardabili da qualsiasi TVfonino, anche non 3.
La cosa interessante che sono spariti i canali Rai (uno e due), ma sono arrivati SkyMeteo (!) e La3Cinema...
Ma c'è qualcuno che li guarda?

La fine dei diritti dell'utente

Scrivo questo post andando un po' controcorrente, lo so, ma è bene che io dica certe cose.
La prima è questa: snow leopard è poco più di un update, il fatto che sia a pagamento lo trovo francamente fastidioso.
Il fatto che il prezzo sia contenuto non giustifica tale scelta e nonostante il mio avvicinamento al mondo della mela, trovo che ci siano sempre degli aspetti molto fastidiosi nella politica commerciale.
Passo poi alle novità per l'iPhone. Finalmente diventa un cellulare (lo devo provare, ma il passaggio è evidente) moderno. E' seriamente in lizza per diventare il mio telefono.
Ma la presentazione puntava sul taglia e incolla e su TomTom: nel 2009? (evito di menzionare gli MMS perché era scandaloso che non ci fossero, sebbene non li usi nessuno)
Effetto demo, poi, non colpisce solo Microsoft e la cosa mi ha fatto davvero ridere (ammetto di aver atteso una schermata blu sul megaschermo, che avrebbe completato l'opera!), ma perché, mi chiedo, un utente deve pagare per avere un aggiornamento del software del cellulare?
Se passano nella normalità tali comportamenti, è la fine dei diritti dell'utente.

Rivoluzione mobile

E' evidente che è in corso una rivoluzione sulla connessione internet. E' così evidente che non ne parla nessuno!
L'esplosione delle connessioni con le chiavette USB secondo voi cosa significa?
E i cellullari sempre più connessi al web?
Si sta compiendo un grandissimo errore: pensare che queste cose siano per gli "impallinati" di tecnologia.
Invece è una sberla al digital divide e a un modo vecchio di vedere internet.

Progetti

Questo è per me un periodo particolare. Mi chiedono se ho un manager, ma ovviamente la risposta è negativa. E perché mai dovrei avere un manager?
Sto lanciando un progetto, ne sta partendo un altro, effettivamente sono un po' alla finestra, ma non significa che io sia fermo.
Mi guardo in giro e vedo che l'offerta non è adeguata, ma non ho risposte in tasca.
E' chiaro che qualcuno stia raccogliendo il lavoro che ho fatto nel tempo (non mi riferisco a scelte editoriali), ma non è che possa farci molto e se ho mollato il colpo qualche motivo ci sarà.
Osservo e prendo nota dei cambiamenti.
Qualcuno è rimasto indietro e pensa al passato, che probabilmente per molti non è nemmeno il presente, ma credo che l'onda in arrivo renderà tutto molto ma molto vecchio.
Non basta l'emozione se dietro non ci sono dei contenuti.
Io penso a quelli e, come sempre, cerco di divulgare a tutti.
Non voglio fare il guru...

lunedì 8 giugno 2009

Fuga all'estero dell'e-commerce?

Pare che la Cassazione abbia dato ragione a un giudice di pace in una sentenza che obbligava un sito web commerciale a pagare la tassa comunale.
La cosa passerebbe inosservata, ma in realtà farà giurisprudenza e comporterà la fuga all'estero di siti di questo tipo.
Ma possiamo permetterci una simile eventualità, che poi si traduce in tasse e IVA non versate al nostro stato, solo perché qualcuno vuole ragranellare qualche centinaio di euro per un'attività commerciale che non ha, evidentemente, una vetrina nel comune?
Si tratta di una notizia che non leggerete molto in giro, ma è veramente un elemento che potrà incidere nell'economia futura.

venerdì 5 giugno 2009

GMail: ma quanto mi costi?

Non so se lo sapevate, ma se andate sulle impostazioni di Gmail, trovate un'informazione interessante.
Infatti, nell'account personale si trova una pagina con un tariffario.
20 dollari all'anno per 10 Gb, 500 dollari per 400 Gb.
Non lo sapevo, magari qualcun altro sì.
Ma è interessante, anche perché è solo spazio disco, non con servizi aggiuntivi.

giovedì 4 giugno 2009

Ricerche

I motori di ricerca stanno diventando centrali per le aziende che operano su internet.
Dov'è la novità?
Infatto non esiste un fatto nuovo. Ma in realtà, se guardiamo bene, qualcosa di nuovo c'è: gli investimenti.
Wolfram e Bing giocheranno probabilmente una partita importante per il futuro della ricerca sul web, tanto che era da parecchio che non vedevo Google agitarsi.
Investimenti, dicevo, certamente corposi. Ma soprattutto per Microsoft, investimenti pubblicitari, spesi nel solo nord america.
Premesso che quello è un mercato di riferimento per internet (il mercato di riferimento), mi pare francamente sciocco abbandonare la partita da altre parti del globo, ma questo è un parere personale.
La pubblicità sui media tradizionali funziona per un motore di ricerca su internet? Io credo che la cosa migliore è fare un ottimo prodotto e poi spingerlo sul web.
Ottimo prodotto significa fare qualcosa di rapido e preciso nella ricerca.
Per il momento Google non ha rivali.
Bing è francamente squilibrato e manca ancora molto web. Ci stanno provando.
Mi appassiona il fatto che Google si senta sotto pressione e se ne esca con novità, più o meno interessanti. Come Google Squared...

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