venerdì 31 ottobre 2008

Ringrazio la Siae

La Siae propone di mettere una tassa sulle connessioni internet veloci.
Premesso che già ogni volta che acquisto un CD e un DVD registrabili per memorizzare foto e filmati dei miei figli per produzione personale vanno, in percentuale a Michael Jackson è una cosa disgustosa oltre che ingiusta, adesso si sta esagerando.
Tassare internet dando per scontato che se hai una connessione sei un pirata è una pratica vergognosa, una presunzione di colpevolezza assurda e totalmente inacettabile.
Un vero oltraggio.
 

giovedì 30 ottobre 2008

Social Network e applicazioni

Le applicazioni di terze parti sono croce e delizia per i siti di social networking.
Il motivo è semplice: spesso inutili, dannose, perditempo.
Eppur qualcosa si muove.
Avevo detto che stavo dando una mano a degli amici per delle applicazioni su MySpace e Facebook e le cose procedono.
Qualcuna l'ho creata anch'io.
E' piuttosto facile realizzare qualcosa, è alla portata di tutti.
Adesso anche Linkedin ha aperto alle applicazioni, che si prefigurano rivolte al business.
Credo che terrò sotto osservazione questo mercato con maggiore attenzione.

mercoledì 29 ottobre 2008

Ancora su Microsoft

Ieri mi avete bacchettato su OpenID, che ho definito come il sistema di Google tratto in inganno dal fatto che BigG se n'è "appropriata" adottandolo e soprattutto, adottando il creatore in azienda.
A parte questo errore, mi preme sottolineare il fatto che Azure e Windows 7 sono passati molto in sordina sui media, non solo italiani.
In fondo stiamo parlando del primo sistema operativo pensato per la rete e per le applicazioni in rete, legato a sistemi di sviluppo efficienti, e della nuova generazione del sistema operativo più utilizzato (con una quota imbarazzante) dei computer.
Argomenti che non interessano a nessuno?
Non credo proprio.
Parto dal primo. Microsoft si getta nella mischia dei data center con i muscoli dei propri applicativi (SQL; EXCHANGE,...). Ma soprattutto con sistemi per creare applicazioni per la nuvola, come si dice oggi, che permettono di velocizzare la realizzazione della soluzione finale.
Chi programma in PH e in Python, linguaggio adottato da Google per Google Apps, sa benissimo il tempo che perde dietro al debugging di codice che non solo è complicato, ma non permette di di visualizzare le operazioni passo passo se non attraverso l'uso dell'"echo" delle variabili a video.
Microsoft è ben conscia di questo vantaggio e certamente investirà molto nei data center confidando sul fatto che un'applicazione scritta con Visual Studio per stare su un server o su dei client sia facilmente trasportabile sulla rete.
Azure supporta C#, come linguaggio, ma mastica tranquillamente il C e VisualBasic.
Essendo un sistema aperto, immagino che a brevissimo escano versioni per PHP e altri linguaggi.
Quindi Azure è un prodotto pensato per le applicazioni della rete che nasce dal basso, dalla necessità degli sviluppatori, indipendentemente dalla dimensione, di creare applicazioni che girino sempre (24 su 7) e che possano anche sopportare un sovraccarico.
Ne vedremo delle belle, soprattutto con il modello di business che, tra le opzioni, prevederà la pubblicità come sistema di pagamento.
Windows 7 non portava niente di nuovo, lo si sa da tempo.
Ma è un Vista molto più efficiente e semplice, molto più rapido e furbo.
Sebbene lontano da una parvenza di sistema operativo stabile e definito, ha un'interfaccia grafica più semplice e si connette in rete, domestica e a internet, in modo migliore.
Fronzoli, si dirà, ma non troppo, nel senso che quello che si richiede ad un computer, indipendentemente dal sistema operativo, è di funzionare, essere veloce e intuitivo.
"Seven" ha fatto grandi passi in avanti sotto questi aspetti, ma immagino come se la stiano ridendo a Redmond del fatto che qualcuno su internet sta già osannando il nuovo sistema, che in realtà è quella che consideravano una ciofeca come Vista con qualche variazione sul tema.
Non fraintendetemi, qualche novità c'è, per utenti internet soprattutto.

martedì 28 ottobre 2008

Passport-LiveID-OpenID

L'identità digitale sta diventando un argomento centrale per il cloud computing.
L'apertura di Microsoft verso una creazione BigG mi fa riflettere: l'identità digitale unica serve, ma soprattutto Microsoft si sta veramente aprendo al mercato.

Azure e dintorni

Ieri Microsoft ha presentato Azure e l'iniziativa mi pare interessante per quanto riguarda la direzione che il mondo dell'informatica sta prendendo verso il cloud computing.
Due perplessità, che non riguardano l'approccio commerciale di Microsoft e nemmeno il rapporto con i partner (Matteo Mille ci ha dato un'overdose di informazioni).
La prima riguarda il modello di business totalmente da inventare per Microsoft, che oggi si trova a competere con Google e Amazon in questo mercato di servizi sulla nuvola, ma che di fatto sta costruendo i data center adesso.
La seconda è il rapporto tra il sistema operativo e la nuvola, cosa che ancora non mi è per niente chiara e che probabilmente avrà qualche delucidazione nella presentazione di Windows 7 oggi.
Quello che mi lascia un po' perplesso è, però, la piega internet centrica dell'industria del software, soprattutto in posti come l'Italia dove la rete non è sempre presente. Giusto per fare un esempio, ieri eravamo in un locale milanese per la presentazione e la connessione non garantiva banda sufficiente per visualizzare l'evento: è venuta in soccorso una chiavetta USB e una connessione internet mobile.
Credo che il problema di infrastruttura sia importante per il nostro paese, ma non solo per il nostro paese, per cui questo modello di business parte già con una serie di problemi.
Google se ne frega, come se ne frega del sistama operativo ma vuole solo creare il suo browser, Microsoft invece ha fatto la sua fortuna sull'informatica di base e oggi deve ripartire, non da zero certamente, ma dal basso.
Ultima considerazione: Exchange che migra sulla nuvola non lo vedo come un grosso problema, in fondo è ciò che BigG ha fatto con Gmail fornendo il servizio a operatori e aziende (Vodafone è un buon esempio). Gli esempi proposti, bluehoo tra questi, mi sembrano interessanti ma molto consumer.
Staremo a vedere.

lunedì 27 ottobre 2008

Microsoft e' azure

Il pomeriggio e' azure per Microsoft,una piattaforma di servizi.
Un Google apps con molta roba in più'.
E quando dico molta roba voglio dire prioprio molta roba in più'.
E con gli sviluppatori MS in più'.
Che non e' poco.

Altri appunti

Un periodo un po' strano.
Voglio solo scrivere alcuni brevi appunti di cose di cui non riuscirei a postare.
1) la PSP con nuovo firmware è uno strumento per il web formidabile.
2) Linux day: questo week end ho incontrato un sacco di gente che mi parlava ancora di Italian Knoppix e del fatto che nella loro scuola lo adottano ancora. Potrei farne una nuova e aggiornata versione... ma chissà quando!
3) Oggi c'è l'esordio di Ozzie al comando del timone dal PDC di Microsoft. Non so perché ma mi attendo delle grosse sorprese. Conto di fare un live blogging.
4) Netcafé sta avendo un grosso successo, almeno considerando mail e sms che mi arrivano personalmente. Bisognerà parlarne.

venerdì 24 ottobre 2008

Appunti sparsi di ottobre

Non avendo granché tempo, mi limito a scrivere alcune cose che mi sono appuntato e di cui avrei voluto parlare in questi giorni.
1) Google ha realizzato per gli sviluppatori un buon evento a Milano, buona partecipazione di pubblico. Interesse per le applicazioni sulla nuvola.
2) Ho provato il piccolo HP 2133, con processore C7 Via e sistema operativo Vista. Un prototipo, piccolo, potente, un po' lento, ma non so quanto sia da imputare a Vista che su un PC con 1giga e 2 di processore fa fatica a girare.
3) Il post sull'instant on ha avuto così successo che mi sono arrivati un sacco di messaggi. L'idea è stupida, ma probabilmente il risultato è soddisfacente per gli utenti di qualsiasi sistema operativo.
4) Sembra che ci siano le code per prendere il Google fonino: da qualche parte ricordo di aver letto che alcune di queste code per l'iPhone erano create ad arte (o a pagamento). Non mi ha sorpreso che Motorola cerchi di cavalcare Android, mentre mi ha sorpreso Facebook che lo ha definito di poco conto.
5) Lunedì pomeriggio Ray Ozzie parlerà del futuro Microsoft agli sviluppatori. Mi aspetto qualche fuoco d'artificio. Perché? Perché è la prima volta che parla da "grande capo" e perché probabilmente c'è proprio qualcosa da dire, oltre a Windows 7, quello che lo stesso Ballmer ha definito il Vista che funziona.
6) Conto TV, trasmettendo la partita criptata del Milan e anche quella della Sampdoria mi pare che abbia riacceso una vecchia passione italiana: vedere le partite sul web con sistemi p2p nelle lingue più strane.
7) Microsoft in mostra ai caselli di Porta Venezia a Milano da novembre: un flagship store o un temporary store?

giovedì 23 ottobre 2008

I commenti di Blogger non vanno

Da mesi mi lamento dei commenti di Blogger, non vanno, non li segnala alla fine dei post e chi scrive non li vede pubblicati.
Oggi, se scrivi un commento, devi usare solo la firma come anomino (se concessa dal tenutario). 
Il resto non va.

Correva l'anno 2001

Correva l'anno 2001, a ottobre usciva un prodotto nuovo, marcato Apple.
Era l'iPod.
Un prodotto da molti giudicato vecchio, inutile dannoso.
E poi con quel sito per la vendita delle canzoni quando tutti le scarcavano gratis...
Un successo planetario, tanto che sei anni dopo ne fanno un'edizione che può persino telefonare (mica sempre, ma ne ha facoltà).
Sono passati sette anni oggi, ma sembra un'era geologica.
Il web era molto 1.0, la bolla si era sgonfiata da poco e i modelli di business faticavano a emergere.
Questa è stata, a mio modesto avviso, l'ultima grande invenzione nel mercato dell'elettronica di consumo, invenzione non in termini di prodotto ma in termini di prodotto/servizio/utilizzo.
Si potrebbero citare anche altri casi, Wii, PSP, Xbox360, schermi LCD, fotocamere, ma nessuno con la stessa forza e lo stesso impatto.
Standard e personalizzabile allo stesso tempo, stiloso ma pratico, potente ma semplice.
Jobs purtroppo si è fermato lì.
L'industria probabilmente si era fermata prima.
Ma i consumatori e i negozi, come i giornalisti, non si fermano mai.
E anche in tempo di crisi le aziende devono vendere qualcosa.
L'iPod ha coniugato il sogno, l'idea e la sostanza.
E' giusto ricordarlo a dovere.
 

mercoledì 22 ottobre 2008

Instant on

Tra le funzionalità sbandierate di Windows 7, ma ancora non rpesenti nella pre beta, c'è l'instant on.
Funzionalità certamente gradita dagli utenti, è una di quelle cose che mi sono sempre chiesto perché non venisse implementata da nessun sistema operativo.
Infatti, quasi tutti implementano la funzione ibernazione o sospensione in modo più o meno efficiente da parecchio tempo.
Ma non sarebbe sufficiente creare una configurazione di sospensione a computer appena acceso e quindi avviarsi con tale configurazione, invece di caricare tutto e verificare tutto?
La cosa non è così difficile, anzi è banale, ma quanta corrente elettrica permetterebbe di risparmiare, per non parlare dell'usura dei dischi fissi?
Una soluzione così banale che ne parlavo già all'uscita di Windows 2000 e poi a Windows XP, ma non mi sono sottratto dal sottoporla a qualche distribuzione Linux.
Adesso in 7 secondi avvierà Windows 7 (come promessa). Io in 8 già oggi riattivo il mio portatile con Vista dall'ibernazione.
In quanto tempo si spegne, ovviamente non mi interessa.
Purché si spenga.

martedì 21 ottobre 2008

Google e sviluppatori

Oggi vado a vedere cosa offre Google agli sviluppatori italiani.
Sono proprio curioso.

lunedì 20 ottobre 2008

Un prodotto interessante

E' un prototipo, è di Intel.
Ma certamente è un prodotto interessante.

E' un piccolo PC, fa parte della serie dei prodotti da portarsi in tasca, è piccolino, potente, touch e ha una forma assolutamente insolita.
L'avevano mostrato un anno fa, ora lo mostrano sul serio.

giovedì 16 ottobre 2008

Cacciapalle

Google come Apple controllerà i siti visitati dai possessori dei telefonini Android. Finora hanno negato l'evidenza.
Poi c'è un altro fatto: di telefonini ne hanno venduti 300mila, non un milione e mezzo, giungendo ad esaurimento.
Mi pare evidente che il web 2.0 sta creando una serie di problemi al marketing, tanto che si punta sempre più a spararla grossa, confidando sulla cassa di risonanza che arriva dal basso.
Il problema è che ci sono blogger e blogger, come ci sono giornali e giornali e quotidiani e quotidiani.
Un giornalista può bersi qualsiasi cazzata, salvo poi andarla a verificare. Lo stesso accade con i blogger: quelli bravi, quelli che non sono succubi di dogmi di fede, verificano.
Per T-Mobile un bello smacco, a me avevano detto che HTC non ne aveva prodotti così tanti: mi fido ma avrei verificato.
Qualche tempo fa ho fatto incavolare molti dicendo che Windows Mobile è il migliore sistema operativo per i cellulari, oggi grazie a processori potenti che supportano il peso del software.
Lo dimostrano i fatti, non le parole.
E Microsoft si sta crogiolando spostando la prossima versione al 2010 (versione 7 come Windows 7: anche qui c'entra il marketing?).
Il mercato dei cellulari sta cambiando, anche Nokia è in difficoltà, qualcuno cavalca l'onda del touch e degli smartphone, ma i numeri si fanno con i telefonini che telefonano e basta o poco più.
Il futuro è mobile, di questo ne sono certo, ma la strada è ancora molto da scoprire e credo che le classifiche dei costruttori potrebbero ancora mostrare qualche scossone.
Anche perché Apple non sta a guardare, e ha il fiato sul collo degli operatori europei.

Pirateria

Adesso come la mettiamo?

Filippo Ceccarelli per "la Repubblica" - E così anche il ministro dell´Interno scarica gratis musica da Internet: «Si sceglie il sito - ha spiegato Maroni - e si riempie l´iPod. Capisco che bisogna trovare il modo di compensare i mancati diritti d´autore», ma intanto, «se lo può fare anche un ragazzino di 12 anni, non si può pensare di mettere tutti in carcere. Non è mica un reato». O forse sì. O forse no.

Forse scaricare musica è un peccato veniale, una leggerezza, una cattiva abitudine, oppure una grandissima comodità, una irresistibile risorsa tecnologica, una sfida al potere delle major. Forse è tutte queste cose insieme. In realtà, grazie alla legge Urbani - peraltro a suo tempo varata con il sì di Maroni - non s´è ancora capito, se è reato, ma la rivelazione fa notizia. Se perfino il responsabile del Viminale ammette di essere un pirata musicale, beh, c´è da credere che il governo stia per mettere mano alla materia. A meno che...A meno che l´uscita di Maroni non rientri nel novero del vaniloquio a sfondo auto-intimistico, delle confessioni interessate, del narcisismo strategico, dell´esibizionismo che i politici di questo tempo mettono in scena per sembrare più vicini, più alla mano, più ye-ye di quello che sono. E allora, per allontanare il malevolo sospetto, vale più un bel disegno di legge che l´ennesima intervista a Vanity Fair. (via Dagospia ).

mercoledì 15 ottobre 2008

Esperimento interessante

Non so se sia molto 2.0, ma in qualsiasi caso è un esempio interessante da guardare.
Da Nokia  un film creato in collaborazione con gli utenti a livello mondiale, diretto da Spike Lee.

TV e web

Ieri hanno fatto il loro debutto due iniziative che hanno come fattore comune la TV.
La prima è la Rai che ha fatto un accordo con Youtube, l'altra il lancio della webTv di Veltroni.
C'è da fare un solo commento: nessuno si aspetti ascolti da Tv generalista, perché non è così, e si prenda in considerazione il fatto che gli ascolti possono essere non solo pochi, ma anche ipercritici.
Siamo sicuri di essere pronti è la domanda che si dovrebbero porre questi soggetti.

martedì 14 ottobre 2008

Mr Jobs

Avrei una domanda da porre a Steve Jobs, una di quelle che non fa mai nessuno, ma che bisogna avere il coraggio di dire.
Oggi presenta una serie di nuovi MacBook, anche a basso costo: come mai la vita media dei computer e in generale dei prodotti Apple è più bassa di quella dell'industria.
Certo, la maggior parte dei suoi prodotti di design sono destinati a essere dei soprammobili più che prodotti da usare tutti i giorni, ma il fatto è allarmante che soprattutto i notebook abbiano una vitya media di un anno.
Non trova?

lunedì 13 ottobre 2008

La TV e internet

La frontiera non troppo ventura di internet passa dalla TV.
All'IFA tanti modelli proponevano connessioni e simil browser per i contenuti internet.
Ce n'era il bisogno?
Per noi che su internet viviamo probbilmente no, ma per portare il web ovunque si deve passare dai cellulari e dalla TV.
Che piaccia o no.

MySpace lancia MyAds e...

MySpace sta lanciando MyAds, piattaforma epr fare pubblicità su MySpace.
Sebbene in Europa arranchi un po' rispetto a Facebook, a livello mondiale è ampiamente leader nel social networking e questo ingresso nell'advertising diretto è un chiaro segnale che la battaglia in questo settore inizia a farsi aspra.
MySpace ha dalla sua la fortissima segmentazione degli utenti, elemento che potrebbe creare qualche problema di budget ai piccoli siti.
 

Fastidio 2.0

Tre messaggi che mi hanno dato parecchio fastidio giaciono, tutt'ora senza risposta, nella mia email.
Tutti e tre, più o meno, iniziano con un caro collega...
Tutti e tre fanno pubblicità a qualcosa e chiedono che si faccia da cassa di risonanza.
Due di questi parlano persino di siti autorevoli, che ovviamente alla prova dei fatti non lo sono.
Uno parla di evento culturale dell'anno al quale non si può negare l'appoggio.
Il problema è che due di questi messaggio mi usano.
Il che non sarebbe un problema, se almeno avessero avuto l'accortezza non di chiedermelo, quello no, ma di farmelo sapere.
Poi c'è Ovo.it che mi usa per fare pubblicità. Anche in questo caso a mia insaputa.
Credo che ci sia qualcosa nel meccanismo del web 2.0 che ancora non funziona nel modo migliore, con quella forma di autoreferenzialità che lascia scoperto il fianco alle critiche e cade spesso nel ridicolo.
Alla fine, per quanto mi riguarda, è "tutta pubblicità" e quindi va bene, ma mi sembra di rivivere l'inizio dei blog.
Comunque risponderò ai messaggi.

venerdì 10 ottobre 2008

Internet e aziende: tempo e denaro (prima parte)

Qui il video di una presentazione che non ho fatto a Codice Internet.
Senza audio, lo lascio fare a voi.

giovedì 9 ottobre 2008

Ristorante interessante (a Londra)

Credo che la prima volta che passo da Londra mi fermerò al ristorante Inamo.
Posso immaginare che la cucina non sia un granché (non lo so, ma io a Londra se non nelle carvery mangio appena decentemente), ma i tavoli sono all'avanguardia. 

mercoledì 8 ottobre 2008

Il Blackberry Storm: ma la tastiera?

Si parla di tutto, su internet, per quello che riguarda il nuovo Blackberry Storm, il primo touch di Rim.
Di tutto, tranne una cosa che non è un dettaglio: la tastiera. 
Eppure, trattandosi di un prodotto pensato per gestire l'email, il dettaglio non è banale.
No?

lunedì 6 ottobre 2008

I Wi-Fi Busters

Ieri sera sono andati in onda i Wi-Fi Busters.

venerdì 3 ottobre 2008

PSJ ha postato su Mclips.it

Pietro Scott Jovane ha postato su mclips , il blog ufficiale di Microsoft.
Risposta ingessata e un po' formale, ma lo sforzo l'ho apprezzato tantissimo.
Mi piacerebbe veramente che le aziende IT siano quelle che aprono la strada, senza filtri (di questo su mclips ci metto la mano sul fuoco) e senza storture.
Continuiamo così, che la strada è quella giusta.

GIMP 2.6

Non sarà Photoshop, ma Gimp in questa versione inizia a diventare un concorrente da prendere in considerazione.

Il tocco di Nokia

Sono francamente deluso dal telefono touch di Nokia.
Il prodotto mi sembra buono, ma la sensazione è di quelle di un prodotto monco, con parti mancanti.
Probabilmente è una sensazione, ma relegare il touch alla multimedialità mi pare francamente limitativo.
Pare che entro l'anno arrivino altre proposte basate sul sistema S60, mi auguro più convincenti.

giovedì 2 ottobre 2008

Risparmiare on line

Domani pomeriggio sarò a parlare su come si possa risparmiare online.
Discorso rivolto ad aziende e professionisti, ma in realtà a tutti.
Vorrei, in una dozzina di minuti, riuscire a spiegare, per una volta, la rivoluzione che ho vissuto e che stiamo tutti quanti vivendo.
Ogni suggerimento è ben accetto, anche perché userò un Tablet PC e OneNote (sì, lo uso anche per presentare, va bene?) e posso metterci mano rapidamente.
Dall'email al Social networking di strada ce n'è tanta e di sicuro ne dimenticherò dei pezzettini.

mercoledì 1 ottobre 2008

Basta nettop!

Ma lo vogliamo dire che siamo francamente stufi di vedere annunciare in pompa magna prodotti  "me-too", ossia dei prodotti copiati, con prestazioni e sistemi operativi che ci portano indietro di 10 anni ?

Smau 2008

Non avevo letto le email del blog, poi non sono andato alla conferenza stamattina.
Ma c'è molta curiosità su Smau 2008.
Ho letto un po', ho sentito amici, ma francamente non capisco molto.
Si va in fiera per imparare, si va in fiera per vedere come la tecnologia aiuta il business...
Spero di sbagliarmi, ma di fatto i convegni svolgono già questo ruolo e sono in caduta libera: forse una fiera come Smau non parla più alle aziende extra settore.
La sfida credo che sia proprio questa.

Dagispia: così retrò...

Dagospia si è rifatto il trucco.
Non ho capito se è ancora su Excite o no (credo di no), ma ha un che di stile anni 90 che ormai avevamo dimenticato...

Pomeriggio interessante

Samsung ieri mostrava le TV con internet e la multimedialità dentro.
Una novità che non mi fa impazzire, ma che capisco possa cmbiare radicalmente il rapporto con il piccolo schermo, ormai è diventato grande, delle persone.
Fuori dal luogo della presentazione, c'era uno schermo touch personalizzato da una marca italiana di automobili, lì trasparente in vetrina.
La gente passava non curante.
Ma appena qualcuno si fermava a "pasticciare un po'" (potete immaginare chi sia stato), i curiosi arrivavano, facevano cappannello.
Location infausta, causa passaggio di auto a pochi centimetri dalla vetrina, ma esperimento interessante.
Esperimento di Accenture, che ha riprodotto sulla pellicola trasparente una parte del sito internet dell'azienda.
Lo stesso prodotto, ma con un applicativo diverso, è presente in un nuovo punto vendita di Monza.
Qui l'applicazione è più giocosa e attira maggiormente il pubblico, forse meno di fretta.
Nel frattempo, oltre a parlare con le persone, ho girato anche un servizio con Gabo.
Direi che quello di ieri è stato un pomeriggio profiquo e interessante.

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