giovedì 31 gennaio 2008

Il mercato dei videogiochi: sparisce il PC?

Un video su quello che penso del mercato dei videogiochi, ma soprattutto su quello che accade attorno al mondo dei giochi per PC (a me tanto cari, soprattutto per il passato).

mercoledì 30 gennaio 2008

PSP e Skype

Per la versione 2000 della PSP è disponibile l'aggiornamento del firmware che permette di sfruttare la connessione wireless per usare i servizi di Skype.
Serve, però, una cuffia speciale, ancora non disponibile sul sito italiano.
Ricordiamo che ci sono stati passi in avanti signidicativi sulla piattaforma PSP, dal Feed RSS per i video al cavo per la TV... e la connettività ad internet sempre più performante.

martedì 29 gennaio 2008

Qtrax: una storia esemplare di vaperware

Non ha fatto in tempo ad essere annunciato che il servizio Qtrax è stato ritardato.
Il servizio, per chi ancora non lo sapesse (?) permetteva il download di musica originale a fronte di messaggi pubblicitari.
Lasciando per un attimo da parte la discussione intorno al DRM e alla fruizione su tutti i computer, pare evidente che il servizio sia partito con il piede sbagliato per un eccesso di entusiasmo da parte del suo creatore.
Infatti, ha annunciato di poter attingere ai brani delle quattro major discografiche senza che i rispettivi uffici legali avessero dato il via all'operazione. Un conto è un contratto, un conto è parlare cercare un contratto, un conto è vendere vaporware.
Insomma, anche CNN stanotte annunciava il ritardo e un certo scetticismo intorno alla vicenda, con una discussione interrotta dal discorso sullo stato dell'unione.
Probabilmente Qtrax vedrà la luce, ma il progetto è sensibilmente ridimensionato nella sua portata.
Nel frattempo, credo che ci siano ampie possibilità di riuscita di progetti che vedno sbarcare la musica in grande stile sui cellulari (e il web sul cellulare sta dilagando).
La musica di Napster, per esempio, approda sui telefoni cellulari e sui computer italiani grazie a un accorto con TIM. Si tratta, in fondo, della della più grande community musicale del mondo con un discreto catalogo. Il nuovo servizio “Napster Mobile”, frutto dell’accordo siglato fra Telecom Italia ed Ericsson, consentirà ai clienti TIM di accedere ad oltre 5 milioni di brani musicali.
Napster Mobile abilita il download dei brani con un’opzione che permetterà di salvare la musica, oltre che sui telefonini, anche sul pc.
Non mancano, ovviamente, loghi e suonerie, la "ciccia" del mercato di contenuti per cellulari.
Insomma, le major sono in difficoltà ma il consumo di musica non sta diminuendo, anzi, per cui è corretto esplorare le varie strade e percorrerle per un po'.
Anche se sono palesemente sbagliate, possono comunque insegnare qualcosa.
Ammesso che abbiano intenzione di imparare.

sabato 26 gennaio 2008

Un PC con dentro Leopard

Ti interesserebbe avere a disposizione un MAc, nel senso di sistema operativo, ma non puoi permetterti il costo di un Mac.
Ecco qui la risposta: un PC da 600 euro con Leopard (120 euro) e tutto funziona alla grande.
Poi possiamo discutere per anni perché uno che si compra un Mac si infili Windows e perché uno che si compra un PC ci infili Os X.
Ma è un altro discorso.

I magnifici 3

Ecco la foto dei magnifici 3.
Bono, Gates e Dell.
Matrimonio d'interessi, chiaramente, ma almeno per una buona causa.

mercoledì 23 gennaio 2008

Il mio Red Laptop, please

Bono è un genio del marketing.
Ha messo insieme Gates e Dell per creare un PC solidale.
Non è un PC, ma un prodotto che contribuisce a fornire fondi per il terzo mondo.
Se poi si prenderanno un Olpc, pazienza (si fa per dire).
Desktop e Notebook dotati di Vista: visto come si fa in fretta a dire che Vista è una figata? Serve anche per aiutare il terzo mondo.
Grandi.

Vodafone e l'iPhone

Ormai manca solo lpannuncio ufficiale, ma Vodafone ha preso l'esclusiva europea per l'iPhone 3G.
Tim avrà un vantaggio sull'iPhone attuale di un mese o due, ma quello veloce, quello veramente da usare in rete, arriverà con Vodafone.
Sarà una rivoluzione?
La piattaforma è ancora troppo chiusa, ma è evidente che il web è la strada tracciata per i servizi.

martedì 22 gennaio 2008

Youtube e Davos

Youtube, quindi Google, ha deciso di sfruttare il World Economic Forum per farsi pubblicità.
Apprezzo però l'iniziativa, visto che è stato creato un mini sito per inviare una domanda ai potenti della terra.
Siccome sono sempre sul pezzo, la scadenza era ieri!
Comunque Google ne dava notizia ieri, e gli iscritti alla pagina sono solo 19 (al momento), con 6500 visualizzazione.
La domanda era: "Se le nazioni, le imprese o gli individui potessero compiere una singola azione nel 2008 per rendere il mondo un posto migliore, quale sarebbe a tuo parere?"
Risposta: pensare anche agli altri e provare a mettersi nei loro panni.
Basterebbe questo, no?

lunedì 21 gennaio 2008

I verdi e la pirateria dei film

E' su Youtube e su di un sito la campagna europea dei Verdi contro la criminalizzazione del download di opere cinematografiche.

Confusione strutturale

Oggi scopro leggendo Repubblica e Corriere che il web 3.0 rende possibile inserire contenuti sofisticati anche mobili e che una stampante perde il confronto con un altra perché manca di dotazioni essenziali: collegamente hi-fi (scritto così) e facsimile, utile con le mail.
A questo punto non mi resta che dire una cosa: sticazzi!

giovedì 17 gennaio 2008

Blockbuster

Jobs se la tira perché ce l'ha sottile, ma il titolo Blockbuster ieri ha lasciato per strada il 17%.
Il segnale è che l'industria del cinema (e della TV) punta molto sull'iPod e compagnia cantante.
Non credo che sia il solito fumo negli occhi di Apple, qui c'è qualcosa di più concreto dei corti Pixar (unico contenuto scaricabile in Italia).
Intanto gli inglesi sono felici del fatto che i prezzi Apple saranno finalmente allineati e non si usa più il cambio della mela rosicchiata: 1 dollaro = 1 pound = 1 Euro!
Perche Apple vive negli Usa, sforna prodotti quasi solo per quel mercato, e ricarica sugli altri paesi.
La cuccagna è finita.

Paradossi PC

Intel ha annunciato nei giorni scorsi risultati eccezionali, risultati che farebbero la gioia di quasi tutte le aziende mondiali.
Eppure il titolo è caduto in Borsa.
Perché? Perché semplicemente Intel non ha mantenuto le promesse di risultati?
O perché anche negli Usa ci si è accorti che la politica dell'azienda ha qualcosa che non va?
Amd lo dice da tempo, poi ci si è messa la Commissione Europea e adesso gli USA.
Segnali arrivano poi da molti produttori di PC. Gianfranco Lanci, non troppo tempo fa, in un suo discorso ufficiale menzionava il fatto che questo mercato è caratterizzato da profitti enormi per Intel e Amd, mentre i produttori, o meglio, distributori di PC si accontentano delle briciole.
E' normale?
Credo di no.
Ma non vedo spiragli di luce.

mercoledì 16 gennaio 2008

E' rimasto qualcosa nell'aria

Il mio disappunto verso Apple è davvero enorme.
L'unica volta che mi aspettavo uscisse qualcosa di interessante per i miei bisogni vengo tradito.
Non c'è niente di nuovo se non un computer troppo grosso per andare a vedere se è sottile oppure no, per altro un computer incompleto.
Mi aspettavo il touch e non c'è, della Tv non me ne può fregare di meno, l'iPhone non è 3G per cui è out, i suoi software nuovi a 20 dollari se li possono tranquillamente mettere in saccoccia.
Insomma, molto sottotono la presentazione Apple al MacWorld: lo scorso anno era in contemporanea con il Ces perché non temevano concorrenza, quest'anno viene dopo e, obbiettivamente, poteva non venire del tutto.
Non è la fine di una stella, sia ben chiaro, ma adesso che aveva iniziato a rialzare la testa, doveva accelerare. Invece, esce con una sottiletta e sono llì a menarsela con frasi del tipo io c'è l'ho più sottile.
Io di solito mi accontento che funzioni bene.
Sarò strano?

Delusione Apple

Il fatto che non abbia presentato un ultra portatile, ma solo un ultra sottile, mi lascia davvero con l'amaro in bocca.
Va bene che Jobs punti molto sui servizi in HD su iTunes, che ci sia finalmente una versione decente del programma per Vista 64, ma onestamente del computer sottile si poteva fare onestamente a meno.
No?

martedì 15 gennaio 2008

UMPC secondo Apple

Pare che tra le tante novità di Jobs ci sia un Mac ultraportatile, con schermo ovviamente touch.
La strada è quella ed è già segnata.
E sarà un successo enorme, alla faccia di tutti gli altri (Samsung, Asus e Nokia tanto per fare dei nomi).
Microsoft, intanto, si sposta sui tablet multitouch, come si è visto al Ces.

lunedì 14 gennaio 2008

L'assurdo della TV

Il 2007 ha visto l'esplosione delle TV a schermo piatto.
Ma la Tv non ha tenuto il passo.
Non solo non esistono canali ad alta definizione (se non su Sky), ma c'è un paradosso interessante: la risoluzione dei programmi è diminuita.
Infatti, non aumentando i punti, che per la TV ricordo sono 576 linee x 720 punti, le trasmissioni a 16:9 ci fanno perdere definizione.
Ormai i programmi sono in larga parte trasmessi a 16:9, nella maggior parte dei casi con l'inserimento artificioso di due bande nere sopra e sotto.
Adesso bisogna pagare il canone TV: ci facciamo fare lo sconto per le bande nere che riducono la definizione dell'immagine?

venerdì 11 gennaio 2008

Macromedia in Microsoft

Non sono improvvisamente impazzito e sono perfettamente al corrente che Macromedia è stata acquistata da Adobe.
Però c'è un però.
Infatti, Jeff Raikes, numero 3 di Microsoft, ipotizzato come prossimo numero 2, diventerà un pensionato di lusso dal prossimo settembre.
Al suo posto andrà Stephen Elop, vecchio CEO di Macromedia.
Raikes guidava la divisione Office, era l'inventore del mio OneNote e uno che portava dei gran bei quattrini all'azienda.
Il fatto che il testimone venga raccolto da chi è da sempre orientato alla produttività sul web (non dimentichiamo che è tra i propositori della tecnologia Flash) significa dare una bella, anzi, una vigorosa sterzata a Microsoft.
Staremo a vedere, ma già c'era la dipartita di Bill Gates, adesso si sta cercando di fare una vera rivoluzione.
Ma negliUsa l a parola d'ordine in questo periodo è change...

Origami Central

Lo sono, per gli UMPC sono un po' fissato.
Ma credo che Origami Central sia il prodotto più interessante dell'ultimo periodo: straordinario per navigare con le dita sullo schermo (feed e quant'altro) e avere un PC vero a disposizione.

giovedì 10 gennaio 2008

Olpc: c'è un competitor a 75 dollari

Sembra che Negroponte se la passi malino in questo periodo.
Una persona che ha partecipato al progetto Olpc è passata in un'altra azienda, travasando know how.
Così Mary Lou Jepsen, arrivando alla Pixel-Qi, è riuscita a mettere insieme un concorrente dell'Olpc a 75 dollari.
Avete letto bene, 75 dollari, contro i 200 dell'Olpc.
La responsabile del progetto Olpc scappa e fonda una società antagonista e propone un PC a meno della metà del prezzo.
Qui gatta ci cova, caro Negroponte: mi risuonano ancora le tue parole nelle orecchie.
Sembra musica.
Hai cambiato idea più volte dei nostri politici e in meno tempo.
Sarà colpa dei tuoi avi italiani?

Il cellulare da polso di LG

Ecco un filmato del cellulare da polso di LG.
Un esperimento interessante, anche se probabilmente le dimensioni dell'antenna saranno penalizzanti per le prestazioni.

Bill e Windows

Bill Gates è particolarmente ispirato in questo periodo.
A una domanda di Gizmodo, ha risposto in modo franco, tra il serio e il faceto.
Qui il video.

Il ritorno dell'Amiga (OLPC)

Non saranno in tanti a ricordarsi dell'Amiga, il computer Commodore che era davvero rivolzuionario.
Mi sono avvicinato all'attività di giornalista proprio con l'Amiga, e devo ammettere che ancora oggi qualcosa di quel computer da 500 mila lire avrebbe un suo perché.
Comunque, il pretesto dell'Amiga mi permette di parlare dell'Olpc.
Sì, perché hanno infilato il vecchio sistema operativo in un Olpc di Negroponte.

Il risultato è sorprendente.
Non bastava per Negroponte incassare la mazzata di Intel, che scende dal progetto per passare ad altro, ma ci si mettono anche le persone che hanno acquistato e donato il PC da 100 dollari che ne costa 200.
In rete si trovano recensioni davvero lusinghiere per il prodotto: al contrario!
Complimenti: era difficile pensare di fare peggio!
Il progetto fa acqua da tutte le parti, eppure era una bella idea.
Il motivo: non si può pensare di fare beneficienza con il marketing.
O fare solo marketing e beneficienza a se stessi.
L'ho detto per primo, l'ho detto in tempi non sospetti e lo dicevo da solo.
Adesso è sotto gli occhi di tutti.
Speriamo che non ci finisca dentro anche il MIT, perché non lo merita.

mercoledì 9 gennaio 2008

martedì 8 gennaio 2008

Origami

Siccome a me il PC ultra portatile, senza tastiera, piace da morire, segnalo che Microsoft ha realizzato una nuova versione, la 2, di Origami Experience.
Qui l'integrazione con il web è certamente accentuata, ma il risultato è certamente piacevole all'occhio (la versione 1.5 era un po' troppo ingessata).

Long walk home

Il discorso di Bill Gates a Las Vegas segna la prima tappa di commiato del manager che ha creato l'industria del software (non lo dico io, ma l'ha detto Steve Jobs) dall'attività in prima persona.
Un lungo rientro a casa che si chiuderà alla fine di giugno.
Ma in questi ultim anni abbiamo visto un Gates sempre più disinvolto, molto meno macchinoso che in passato.
Ha quasi rubato la scena a Ballmer diventando il vero "passionario" dell'azienda, travestendosi prima di Harry Potter e ora da rock star.
Ho già letto fiumi di parole sulle sue difficoltà e su come passi la mano perché sia superato: balle.
L'azienda ha macinato un'annata straordinaria in termini di profitti e quindi se questa è una crisi ne vorrei io avere una all'anno di crisi così!
Comunque è evidente il cambiamento del personaggio rispetto al passato. E' la crisi di mezza età?
Sarà un lungo commiato dall'azienda, un lungo ritorno a casa come dice il Boss.
Ma Las Vegas sta mostrando anche quanto il settore dell'elettronica di consumo sia pervasivo ma che alla fine non ci sia più niente di così sconvolgente.
Anche i passi compiuti da Sony nella PSP, introducendo Skype, sembrano più passaggi obbligati che novità.
Paramount è pronta seguire Warner nel Blu Ray di Sony, ma nessuno dice che Sony controlla tutta la catena dei film e che quindi è avvantaggiata rispetto a Toshiba.
Sull'interattività dei film, i contenuti extra, non sono mai riuscito sinceramente a capire quanto siano graditi dal pubblico: io personalmente non li uso mai e anche i miei figli, con i giochi dei film Disney, si stufano in fretta. In qualsiasi caso, non è l'interattività a fare la differenza.
Per il resto, il Ces è un tripudio di memorie flash e di cellulari super attrezzati, mentre l'industria elettronica scommette sulla diffusione delle videocamere ad alta definizione.
La miniaturizzazione la fa da padrona, insieme alla pervasività della tecnologia e i proiettori per i cellulari, temo, diventeranno una nuova mania!

lunedì 7 gennaio 2008

Bill, Vista e il Mobile Navigator e.. speech & touch

Più di 100 milioni di Vista in un anno.
Questo è quanto ha dichiarato Bill Gates nel suo discorso di apertura al Ces come "capo" dell'azienda.
E ha anche aggiunto che i PC cambieranno pelle, mostrando a tutti il mobile navigator, che non è un PC, ma una tecnologia che entrerà nelle fotocamere, videocamere, cellulari, riproduttori audio, console, ...
La rivoluzione, secondo Bill, è basata sul riconoscimento vocale e al tocco sugli schermi, un po' Star Trek, tanto per capirci.
Ma la direzione sembra essere chiara, tanto che molti produttori si dicono entusiasti di questo genere di rivoluzione per l'elettronica di consumo, non tanto per l'informatica, tanto che Samsung ha già annunciato un adattatore per le loro Flat TV, con integrazione, ovviamente, al Media Center Extender.
Il resto della presentazione ha riguardato dati, dalla IP TV (di cui ho sviscerato i segreti a dicembre con Chris Lewis) e perfino i viodeogiochi, con gli oltre otto milioni di copie di Halo 3.

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