mercoledì 12 ottobre 2005

Smau: dolce attesa

Ho titolato in questo modo perché da un lato mi sono stati consegnati dei cioccolatini all'uscita, ma anche perché non ho mai incontrato tante donne incinta, neanche fossi alla Mangiagalli!
A parte alcuni dati rilevanti, come chi acquista un biglietto consumer non potrà recarsi nell'area professionisti, mi pare che ci sia stato un certo impegno da parte dell'organizzazione nel cercare di creare un evento significativo.
Non capisco, però, come si possa pretendere di aver fatto un bel salone organizzato se, per stessa ammissione di Cazzola, l'85% delle aziende ha acquistato lo spazio nel mese di settembre. Ma staremo a vedere.
Un punto di domanda grosso come una casa per me resta e-Accademy, nato sulla base di webbit, che prevede corsi di 50 minuti su vari argomenti, in cui il visitatore potrà crearsi un percorso formativo a piacere o farsi consigliare da aziende e università.
Cinquanta minuti, e lo dico per esperienza, sono davvero poca cosa per cercare di spiegare qualsiasi argomento tecnico, anche a bassissimo livello.
Un punto secondo me lodevole, è rappresentato dai convegni, che almeno sulla carta mi sembrano davvero interessanti.
Non resta, quindi che aspettare mercoledì per vedere Smau, uno Smau che ha perso il 40% degli espositori. A coloro che rispondono felici al fatto che l'area business è per addetti ai lavori perché finalmente ci sarà la calma e non la calca, li aspetto venerdì pomeriggio, mezzo assopito. Se avessi detto sabato e domenica sarei stato ingeneroso.
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