mercoledì 30 luglio 2003

Lara, ma che hai fatto?

Ho iniziato a giocare a Tomb Raider 6. Sono deluso, molto deluso. Tanto tempo di attesa per un gioco mediocre. E non per niente Eidos sembra intenzionata a fare sviluppare la prossima release ad uno studio diverso da Core Design. Mi spiace perchè alcuni personaggi di Core li conosco da tempo immemorabile, ma il gioco non ha più quel fascino. Ma il personaggio funziona, visto che al botteghino dei cinema il nuovo film sta facendo faville.
Il Numtel e la situazione italiana

Non ho letto tutti gli oltre 400 messaggi ricevuti ieri! Comunque, c'è un numero di email che mi chiede un parere, tecnico e non finanziario, sulle società quotate in Borsa. E qui, in poche righe, proverò a darlo. Non è oro, anzi... ma soprattutto non sono consigli per gli acquisti o per le vendite: il portafoglio è il vostro e quindi guadagnare o perdere dipende dalle vostre scelte.
Internet è in forte ripresa, sia nell'infrastruttura che in player. Navigare oggi è un'esperienza diversa dal navigare nel 1999, quando tutto ciò che era web sembrava oro. Ci sono molti servizi, ci sono utenti attenti, ci sono aziende che sfruttano adeguatamente gli spazi. Yahoo, Amazon, eBay sono degli esempi sotto gli occhi di tutti, così come il commercio elettronico che cresce (basta vedere, per Milano, i camioncini della spesa on line).
La situazione italiana, però, è diversa. Non essendoci più Seat forte, le altre aziende non hanno una potenza tale da fare da traino al mercato. Telecom acquista da eBiscom HansaNet non è una notizia, se non per Scaglia (Mr Fastweb). Tiscali in ripresa non è una notizia, perchè non si vede dove possa andare a parare se non conquistarsi un ruolo di provider europeo che non lo vede di fatto primo da nessuna parte e quindi solamente appetibile per qualcuno interessato ad entrare nel settore. Su Dada non mi pronuncio, nel senso che la strategia mi è sempre stata un po' incomprensibile, mentre sono pronto a scommettere sulla crescita di i.Net, sia per capacità che per gli investimenti in ricerca e sviluppo. Cto allo sbando non fa bene a nessuno, così come Electronic Arts che ha diviso il suo patrimonio tra Digital Brothers e Leader non ha fatto una scelta strategica vincente (secondo me e mi auguro di tutto cuore di sbagliare). Buongiorno Vitaminic è un dilemma totale, nel senso che se oggi digitate www.vitaminic.it trovate una pagina di Buongiorno e non il sito di musica, che ritroverete in un link (mi chiedo se al marketing se ne siano resi conto, perchè la home page, da che mondo è mondo è il fondamento di un sito!). Chl è in difficoltà, Cdc e Tecnodiffusione si barcamenano, di Opengate non parliamone, solo Esprinet e TC Sistema mi danno qualche garanzia (anche se minima), ma perlomeno si stanno muovendo con attenzione su di un terreno paludoso. Al Nasdaq qualcuno ha iniziato a galoppare. O almeno a correre. Da noi non mi sembra.

martedì 29 luglio 2003

Suggerimento per Blog Aggregator

Derivando dai giornali, la nuova versione del Blog Aggregator di Giuseppe Granieri mi piace nella sua forma. Non mi piace, come ad altri, nei contenuti, ma sono certo che si farà. E' un work in progress che comunque ha colto nel segno, nel senso che è un qualcosa di più accattivante di prima.
Cosa ci vorrebbe, secondo me, per avere un prodotto migliore:
1) uno spazio in cui inserire gli ultimi post in ordine cronologico, con titolo e autore.
2) definire le categorie e quindi gli spazi da dedicare nella pagine, un problema perchè si tratta di contenuti dinamici. Ma se definiamo, come accade nei quotidiano, che una zona è dedicata ad un argomento, un'altra un'altro e via di seguito, si avrebbe un qualcosa di più leggibile.
Definire gli argomenti e quindi poter postare già nella zona non è difficile da implementare, anche se poi le categorie, già tante, si andrebbero a moltiplicare. Forse conviene scegliere di eliminarne qualcuna. Per cui che ne so ... Politica, Web e tecnologia, blog, intrattenimento, vita privata. Poi si potrebbe suddividere le macro zone in argomenti, ma probabilmente si riuscirebbe a leggerlo meglio e diventerebbe più interessante a tutti.
La prova l'ho fatta con mia moglie: davanti alla pagina è rimasta senza parole e non c'ha capito niente. Il mondo dei blog è un po' troppo chiuso, per cui strumenti come BA possono aiutare ad aprirsi. Volevo dare un contributo a questo lavoro e l'ho fatto. Ma credo che lo farò ancora.
Messaggi

Non ho capito se è perchè ho detto che da agosto non leggerò i messaggi o per che cosa, ma oggi sto ricevendo una quantità di messaggi incredibile. Ne approfitto per una puntualizzazione su GnuEconomy.
Internet è stata a lungo sfruttata da pionieri con pochi scrupoli (Clarence non è tra questi casi) e i blog sono diventati territorio di conquista da parte dei vari portali e siti istituzionali. Nessuno ha gridato allo scandalo quando un noto blogger ha posto il volto e la faccia al lancio del servizio di un portale, per cui non capisco perchè scandalizzarsi oggi che qualcuno vuole sfruttare il lavoro fatto da altri. Questa è stata la logica di Internet fino al 2000, poi non ci sono state occasioni di rilievo. Oggi se ne presenta una e, chiamalo furbo o guardagli il pelo sullo stomaco, chi ne ha la possibilità ci prova. Come sempre, il successo sulla rete lo decretano gli utenti/visitatori. Oggi hai i cinque minuti di gloria, domani rischi di finire nel dimenticatoio. Molti non si rendono conto che internet è un boomerang. E poi, non è detto che Dada pensi di offrire un compenso a chi scrive. Trovo strano che il curatore voglia smorzare i toni e se ne vada in vacanza rimandando il discorso a settembre. Sarò malizionso?
Perchè non uso Mozilla

Molti dei messaggi che ricevo mi parlano di Mozilla. Ovviamente è installato sui miei PC ma non lo uso. Ma non per motivi estetici o tecnici (in certi casi, forse anche in molti sarebbe preferibile a Explorer) ma per motivi pratici. Ie, essendo lo standard del web, mi permette di visualizzare i siti che curo o che devo vedere, nel modo in cui vengono visti dalla stragrande maggioranza degli utenti. Con la nuova Googlebar, non devo nemmeno installare un blocca pop up per cui davvero navigare con Ie diventa vantaggioso. Non ho altri motivi.
Qualche numero per la RIAA

Ecco i conti della serva: 60 milioni di utenti che scambiano file (ma in crescita).
75 è il numero di utenti rintracciabili al giorno.
60.000.000 diviso 75 uguale 800.000, che sono le giornate necessarie per prendere tutti.
800.000 diviso 365 (anche la domenica, i festivi, le ferie, ...) = 2192 anni!
Per colpire, ragionevolmente , il 10% degli utenti servono 219 anni!
Per l'1% ci vogliono 22 anni.
per l'1 per mille ci vogliono 2 anni.
per 0,01% ci vogliono 3 mesi.
Non so perchè, ma si accontenteranno di questi.
Qualche soddisfazione

La prima è che ho scoperto per primo la barra di Google e tutta la comunità si sta accorgendo di quali vantaggi porta per i bloggers. Il secondo punto, altrettanto importante, è che mi stanno arrivando tantissimi attestati di stima, una pletora di email che mi gratificano delle mie fatiche di andare a cercare qualcosa di interessante da mettere sul blog. Il numero di lettori su base settimanale sta aumentando ancora (non credevo fosse possibile visti gli ultimi exploit) e le mie notizie e le mie farneticazioni le trovo riportate anche su portali seri.
Due appunti: vado in vacanza e quindi non so se e come aggiornerò il sito (il palmare e il cellulare li avrò sempre con me, ma bisogna vedere se avrò voglia di scrivere; non leggerò i messaggi che mi invierete nel mese di agosto: scriveteli, se proprio non riuscite a resistere, direttamente in questa pagina nello spazio apposito a destra.
Gnueconomy dentro Dada

Ecco un buon esempio di come cavare dei soldi da chi lavora gratis e ci mette passione. L'idea: fioriscono i blog? Fatemi capire cosa sono. Creo un bel portale, ci aggiungo qualche servizio, ci faccio scrivere un po' di gente e lo faccio crescere e prosperare. Ma mi costa.
Allora che faccio? Lo metto nel mio network, gli aggiungo il nome del mio dominio e quindi inizio a farci calcolare il traffico e, semmai, ci metto qualche bel banner.
E così, in modo poco Gnu. A proposito, cos'è GNU? Significa che non è Unix!!! Lo scopo di GNU consisteva nell'offrire libertà agli utenti, attraverso il concetto di copy left ed era stato pensato come licenza d'uso gratuito e incondizionato.
www.gnueconomy.net, pardon gnueconomy.clarence.com è un esempio di come, sulla rete, si possa giocare sulla buonafede della gente. E molti si chiedono i motivi di questa scelta del curatore: se ve la chiedete di questi anni di internet non avete capito molto.

venerdì 25 luglio 2003

Internet vola (ma non se ne accorge nessuno)

Sono in costante aumento i minuti di cennessione ad internet e le spese per il commercio elettronico. Inoltre, Yahoo!, eBay e Amazon, ma anche altre aziende IT offrono risultati finanziari confortanti. Ma nessuno ne parla. Paura della bolla si dice. Ma la bolla da chi è stata creata se non da chi ne parlava a sproposito? Dai venture capital che investivano a capocchia su aziende che, con il tempo sono praticamente sparite (pensiamo a Vitaminic, che ieri sero ho chiamato e mi hanno risposto dal centralini Buongiorno Vitamini Buonasera!). Anche aziende italiane stanno facendo dei grandi numeri (Esprinet per citare qualcosa), ma il Numtel langue. Insomma, quando non c'era niente si pompava il sistema. Ora che il sistema si regge da solo non lo pompa più nessuno. I miei complimenti.
Un'idea per rendere il PC sicuro

La trovate a questo link. Non voglio togliervi la sorpresa. phildowd.com
Eye Toy batte Lara Croft

Ebbene, in Inghilterra, dove i videogiochi sono una cosa seria non come qui da noi poveri mediterranei, Eye Toy (il gioco di cui ho parlato già per Ps2 con cui ci si muove davanti ad una videocamera) ha venduto di più dell'ultimo gioco di Tomb Raider. Meno male che una volta tanto le mie previsioni sono azzeccate.
Ieri, in un centro commerciale, c'era una postazione con il gioco montato: c'erano una decina di curiosi sempre intorno, che volevano provare il gioco. Sono passato di lì tre volte, e sempre con un po' di gente.

giovedì 24 luglio 2003

Viva il PocketPC (ma pochi hanno capito cos'è)

Molti pensano che sia un'agenda elettronica. Anch'io prima leggevo la posta, guardavo internet e ci scrivevo un po' (oltre agli appunti a mano che lo rendono davvero utile). Ma ora che riesco a postare messaggi nel blog ovunque, non so se userò più il portatile... In fondo con il mio vecchio iPaq riesco a collegarmi al PC dell'ufficio e usarlo come se fossi lì, con la sua potenza di calcolo e addirittura programmando il mio motore 3D (www.giengine.com). Inoltre, con il Gprs flat si spende poco (0,50 centesimi al giorno). E poi gli ultimi modelli costano davvero poco. Il fatto che dicano che non si vendono è solo perchè non sanno venderli, nel senso che non li carozzano con una dotazione software di rilievo.
Ecco, secondo me, la lista minima ma indispensabile:
- Kilmist keyboard (per scrivere con una tastiera grande su tutto lo schermo)
- nPop per la posta elettronica (gestione di più caselle)
- Virtual Display (per avere uno schermo, illeggibile, più grande, ideale per i siti web da visitare)
- PrintPocketPC (per stampare con la porta ad infrarosso)
- AvantGo ben configurato (per uscire dall'ufficio con i siti aggiornati da leggersi con calma quando si vuole)
- Flash Player 6 per PocketPC (per vedere i siti fatti con questo software Macromedia)
- Remote Control for PocketPC della italiana Bitween per connettersi al PC in ufficio e usare la sua potenza
Il primo che farà uscire dalla fabbrica un PocketPC così configurato (anche con la connessione GPRS che stia in piedi e non da patchare mille volte e da impazzire per configurarla), aggiungendo il wireless, li venderà a tutte le aziende alla grande. Invece di dare un portatile, danno un palmare: costa meno e fa le stesse cose (se poi lo si connette al PC in ufficio in remoto è meglio del notebook). Lo dico a tutti ma non mi da retta nessuno.
Una nuova Toolbar di Google

All'indirizzo http://toolbar.google.com trovate la nuova Toolbar di Google (solo in inglese), con funzionalità notevolmente migliorate, tra cui BlogThis per Blogger, ma soprattutto blocca le finestre PopUp automaticamente.
Feed Rss

Molti ci chiedono del feed Rss. Da tre settimane, in fondo alla pagina, c'è. Per ora sfrutta un servizio gratuito su internet, ma visto che funziona bene e fa il suo dovere, perchè cercare qualcosa di diverso? Potete prenderlo e farne quello che volete.
Falla grave nelle DirectX

Effettuate WindowsUpdate per evitare il problema delle DirectX, presenti in ogni Windows anche se si tratta di funzionalità per i videogiochi.
In Microsoft DirectX è stato individuato un problema di protezione che potrebbe consentire a un utente malintenzionato di eseguire programmi su un computer con sistema operativo Microsoft Windows dopo avere inviato un messaggio di posta elettronica all'utente o averlo indotto a visitare un sito Web pericoloso. Installando l'aggiornamento fornito da Microsoft sarà possibile proteggere il computer.

martedì 22 luglio 2003

Blog Aggregator: nuova release

E' con piacere che segnalo che all'indirizzo http://www.bookcafe.net/blog/aggregator/, che comunque trovate nella parte destra del video, è nato The Journal, la nuova veste di Aggregator. Non ho ancora compreso la filosofia fino in fondo, ma mi sembra una bella idea. In fondo, si tratta di un giornale (così pare) fatto con i contenuti dei Blog. A metà strada tra Google News e un motore di ricerca. Complimenti.
Jackson contro chi penalizza il p2p

Michael Jackson è uno dei cantanti più ricchi al mondo, e deve la propria ricchezza al diritto d'autore dei propri brani. Ebbene, il cantante sostiene che la legge degli Stati Uniti che punisce chi scarica musica protetta dal copyright con cinque anni di prigione e una multa di 250 mila dollari è una follia. “Sono senza parole. Non ha senso mettere in prigione i fan solo perché scaricano le canzoni del loro cantante preferito. Non penso che questo sia il modo gisto di combattere la pirateria. La reclusione non è certo una risposta”. Senza contare i costi da sostenere per cercare tutti gli scaricatori abusivi.
Libero dirotta l'Adsl e fa incazzare i clienti

Chi ha il contratto Adsl di Libero/Wind, da qualche giorno, durante la prima navigazione con il browser, si ritrova dirottato su di una pagina del portale con pubblicità. Nel contratto sottoscritto dagli utenti, questa pratica è possibile (anche Explorer, ogni tanto, rimanda al sito Microsoft) e quindi non ci si può fare molto. In compenso, credo che qualcuno, come è scritto in molti newsgroup, cambierà gestore. Le offerte non mancano.
Insomma, per rastrellare qualche euro perdere i clienti non è intelligente. Già la storia dei concerti musicali a pagamento se visti a banda larga non hanno fatto piacere a molti, per cui scontentare gli utenti è una prassi dell'azienda. Fare un bell'abbonamento a tutti i concerti per 10 euro con possibilità di rivederteli quando vuoi era complicato? Mah...
Ancora su Sco e Linux

Sco ha anche annunciato la registrazione dei copyright di Unix System V, e quindi vuole ricuotere i propri diritti indipendentemente dalla pronuncia del tribunale sulla proprietà di Linux. Ma la novità più sorprendente è che , come detto nel comunicato dell'azienda, "l'uso run-time dei binari di Linux per tutti gliutenti commerciali che utilizzano una qualsiasi versione di Linux basata sul kernel 2.4 o successivo" è garantito. Non esiste più la licenza GPL di Linux e non ci sarà più il sorgente disponibile del sistema operativo. La vicenda assume contorni inquietanti e allucinanti.

lunedì 21 luglio 2003

AMD Athlon 64 dal 23 settembre

Il nuovo processore AMD Athlon 64 sarà il primo ed unico processore a 64 bit per sistemi desktop e notebook in grado di offrire la compatibilità e le prestazione offerte dall’architettura AMD64. Il processore AMD Athlon 64 offrirà elevate prestazioni a 32bit, e al tempo stesso permetterà agli utenti di migrare verso la prossima generazione di PC. Essendo il processore AMD Athlon 64 basato sulla piattaforma AMD64, è progettato per essere compatibile con la pre-esistente infrastruttura hardware e le applicazioni software a 32bit. Il lancio avverrà a San Francisco il 23 settembre prossimo.

venerdì 18 luglio 2003

Io, Noi e Microsoft


Premessa uno: leggiamo i vostri messaggi.
Premessa due: Mister Reset ha difatto due anime. Siamo due persone (anche se una scrive molto più dell'altra) e spesso non siamo d'accordo tra di noi. Ma anche questo speriamo renda più utile Mr Reset...

Qualcuno chiede se siamo pro o contro Microsoft. Per quanto mi riguarda, penso che apprezzare o meno una società di informatica non sia questione di gusti (come una birra o un film), di politica o di moda. Preferisco stare ai fatti, e mi spiego.

Microsoft è la società più importante nel mondo dell'informatica di massa, perché quasi tutti quelli che usano uno dei milioni di Personal Computer tutti i giorni per lavorare, giocare, navigare o altro, usa il suo sistema operativo. Può usare un processore Amd o Intel, tanti tipi di hardware, ma a parte piccole fette di mercato in questo campo "consumer" destinate a Macintosh e Linux, Windows è di gran lunga il sistema più usato. Non è un problema se piaccia o meno, è un dato di fatto.

Se ci si pensa serenamente, è molto, troppo, facile parlare male di chi è molto importante: del presidente di una squadra di calcio, del presidente del consiglio (di destra o di sinistra che sia), del maggior produttore di automobili o di brioches. Molto potere, molta importanza, vuole dire grandi responsabilità verso tante persone. E ognuna che la pensa a modo suo. Anche Mr Reset non si tira indietro nelle critiche a Microsoft, in questo senso, se ne vale davvero la pena.

Ma non lo facciamo per "partito preso", questo posso assicurarlo, come molte persone che vedono nel dualismo Windows-Linux, o Microsoft-Apple, o Bill Gates-Linus Torvalds, una sorta di derby calcistico dove bisogna assolutamente schierarsi da una parte e parlare sempre male dell'altra.

Anche se l'informatica non è una scienza esatta, vi sono alcuni dati di fatto concreti. Lavorando da venti anni in questo campo magari posso coglierle meglio, magari mi sbaglio, però ho delle convinzioni maturate col tempo, l'uso quotidiano dei Pc sia per lavoro che per hobby. Provo a esprimerle.

A volte ricordo quando si usavano i cosiddetti "Home Computer": Commodore Amiga, Sinclair ZX Spectrum, Commodore 64, Atari St, Msx... Ci lavoravo e giocavo e spessissimo avere una ampia scelta di sistemi operativi, tra loro incompatibili (i file di molti applicativi o un software andava bene per uno solo di loro per volta) e di modi di lavorare con Pc aveva più problemi che benefici. Chi aveva il gioco per Atari ST e bramava che uscisse la versione per Amiga. Chi aveva imparato a impaginare su Amiga e se doveva usare un Atari St non sapeva metterci mano. Chi sapeva programmare in assembler per Spectrum e non ci faceva nulla con il Commodore 64 e via dicendo.

Oggi, per evidenti motivi di mercato, qualunque applicativo importante e diffusamente utilizzato esiste (almeno) in versione Windows. Ad esempio, chi impara ad usare Office, sa che se lo ritroverà quasi sicuramente uguale in ufficio, o da un amico. Idem per Adobe Photoshop, Corel Draw, Quark xPress, Internet Explorer o Netscape. Se poi per caso colleghi o amici usano Linux o Mac, comunque a livello di file sono costoro che devono mantenere la compatibilità col mondo Windows.

Chi sa copiare i file, formattare, navigare con Windows a casa sua, lo potrà fare anche in ufficio. Non è cosa da poco: quanti nel proprio curriculum , da operaio o da aspirante "commerciale", scrivono che sanno usare questo o quel programma di Windows e l'hanno imparato perché se lo sono ritrovato ovunque, anche a casa? Chi sa programmare o fa il consulente in ambiente Linux o Mac forse può richiedere più soldi, perché sono in pochi, ma se lavora in ambiente Windows ha un mercato enormemente più vasto e più possibilità di portare a casa la pagnotta.

In altre parole: il fatto che Microsoft, volenti o nolenti, abbia standardizzato di fatto l'uso del Pc per la quasi totalità del mercato consumer e per ampie fette del mondo lavorativo di tutti i giorni, comporta anche dei vantaggi per noi utenti. Certo, siamo proni ai bug di Word o di Excel (ma ci sono anche in Corel Draw e Adobe Photoshop, sviluppati non da Microsoft), ma chi usava in certi periodi della propria vita, per lavoro, 3-4 diversi fogli di calcolo o videoscritture in diversi ambienti operativi, come me, ricorda che doveva lottare con 3-4 categorie di bug invece di una sola... E spesso non poteva neppure dare il file del proprio lavoro fatto con il software abituale, ad un ufficio o a un amico, perché avendo un altro sistema operativo non ci faceva nullaì a meno di penose conversioni e adattamenti.

La gran parte di Internet è (almeno) in lingua inglese. Ci sono probabilmente lingue più belle o facili, oltre a quella che conosciamo proprio noi. Ma quello che conta è capirsi e per farlo è naturale che prevalga, per questo o quel motivo, un "veicolo" eguale per tutti. Quanti contestano la diffusione dell'inglese in Internet e quanti cercano invece di impararlo, o devono, per lavorare, giocare, informarsi?

Nel mondo dell'informatica quel che conta è potere usare le capacità del nostro Pc. In questo senso, un sistema operativo è solo uno strumento. E' un mezzo, non il fine, per usare il pc. Non è poi così importante, a meno che ci si voglia allineare con gli standard di mercato che, come tali, hanno sempre una loro importanza, nel senso che bisogna sempre farci i conti, fosse solo perché lo usano (quasi) tutti. Ed un motivo, giusto o sbagliato "moralmente" o "tecnicamente", ci sarà anche. Ma è proprio così importante giustificarlo, condannarlo, difenderlo, attaccarlo, quando ci sediamo davanti al nostro Pc e vogliamo usarlo?!

giovedì 17 luglio 2003

Come mai tanta pubblicità per Windows Server 2003?

Non capivo come mai tanta pubblicità per l'ultima versione del sistema operativo Microsoft: Windows Server 2003. Infatti, si tratta di un sistema destinato non agli utenti "comuni", dove abbiamo già Windows Xp, ma a chi deve installare medie e grandi reti aziendali, server Internet e, insomma, come direbbero gli anglofili, ha esigenze di informatizzazione di tipo "Enterprise".

Cinque licenze d'uso di questo sistema operativo costano circa 1000 dollari, eppure troviamo pubblicità nelle riviste consumer, sui quotidiani più diffusi (persino la Gazzetta dello Sport) e in Tv.

Poi ho letto che, secondo le ultime analisi, quasi la metà dei sistemi server utilizzanti Windows gira non in ambiente Windows 2000 Server (la penultima versione), bensì col vetusto Windows Nt con Service Pack 3. E qualcosa ho capito di questo indaffararsi per venderlo.

Molti sistemisti e responsabili Edp evidentemente trovano Windows Nt 4 Sp3 un sistema ancora stabile ed efficiente per le proprie esigenze aziendali. Altri probabilmente sono stati incuriositi dalle grandi possibilità del sistema Windows 2000 e del suo Active Directory, ma non si sono sentiti di affrontare investimenti di reingegnerizzazione per adottarlo facendo "il grande passo", che tagliasse col collaudato e confortante "passato" rappresentato da Windows Nt. Insomma, molti avrebbero potuto trarre grande giovamento da Windows 2000 Server e dai suoi servizi Active Directory, ma si sono spaventati dall'enorme mole di lavoro necessario per la transizione.

Alcuni di quelli che hanno affrontato il passaggio, e usano Windows 2000 Server, probabilmente avevano bisogno di usare Exchange 2000. Altrettanto probabilmente le loro reti funzionano ancora in Mixed Mode, usano ancora dei Backup Domain Controller di Windows Nt 4 sulla rete e quando gli amministratori di sistema devono mettere mano alla parte Windows 2000 AD, prima ingurgitano un paio di bicchieri di Whisky. Ecco perché bisogna convincerli a tutti i costi che ora è tempo di un balzo tecnologico: il primo da Windows Nt, o uno più convinto...
Dvd usa e getta contro la pirateria

Originale l'idea della Disney per combattere il problema della duplicazione abusiva dei Dvd, che con la progressiva diffusione dei Dvd-Recorder sta iniziando a impensierire vari colossi dell'intrattenimento. L'idea è di distribuire DVD che si autodistruggono dopo 48 ore che sono stati tolti dalla confezione.
Il meccanismo si basa su una pellicola depositata sul supporto che, esposta all'aria, si ossida e diventa di colore nero, rendendo illeggibile il Dvd a qualunque lettore laser. Dobbiamo aspettarci pirati dotati di pompe a vuoto?! :-)
Investire sulle nanotecnologie

Le nanotecnologie sono il fronte estremo della miniaturizzazione. Costruire unità di calcolo su scala molecolare è il prossimo traguardo della tecnologia dei calcolatori, insieme a concetti persino difficili da intuire come i computer quantistici o le reti neuronali. Proprio in questi giorni, il parlamento degli Stati Uniti ha varato uno stanziamento di 2,4 miliardi di dollari per finanziare le ricerche nei prossimi tre anni in questo campo. Pensate a quando riusciranno a costruire un processore estremamente più potente di quelli attuali in una briciola di pane...
I mainframe non muoiono mai

Prima dell'era dei personal computer, c'erano solo loro. Gli enormi "cervelli elettronici" che occupavano stanze, erano accuditi da schiere di tecnici e potevano essere acquistati solo da governi e multinazionali. I mainframes tuttavia sono ancora vivi, forse anche perché i loro costi, a fronte di capacità di calcolo impressionanti, sono diventati relativamente più abbordabili. Proprio in questi giorni, Ibm ha rilasciato il suo nuovo mainframe chiamato T-Rex eServer zSeries 990, con un prezzo base di circa un milione di dollari. Ibm afferma che le vendite in questo segmento sono stabili e la rivale Dell annuncia un aumento di vendite di mainframe del 35%.
Microsoft aggredisce i database

Nonostante il periodo difficile, Microsoft guadagna posizione nel campo dei database a spese di Ibm e Oracle. Secondo le analisi di Gartner, le vendite di database targati Microsoft ha raggiunto il 20% della quota di mercato, seguita da Oracle al 17%.
Vendite di PC in aumento

Fa piacere ogni tanto dare una buona notizia nel mondo dell'informatica, con i tempi che corrono.
Le vendite dei Pc su scala mondiale nel secondo trimestre di quest'anno sono aumentate del 10%. E' il miglior risultato dell'hardware dal terzo trimestre dell'anno 2000.
Secondo l'analisi di Gartner, le forniture di personal computer sono salite a 32,8 milioni rispetto ai 29,8 milioni del secondo trimestre dello scorso anno.
Fra i maggiori beneficiari, Dell Computer, le cui consegne sono aumentate del 30%. La stessa Dell sempre nel secondo trimestre ha incrementato in termini di quote di mercato in questo settore il suo vantaggio nei confronti della rivale Hewlett-Packard. Dell ha infatti adesso il 17,8% di quota di mercato, nettamente superiore rispetto al 14,9% che deteneva nel pari periodo dell' anno precedente. Hp da parte sua, secondo la società per le ricerche di mercato IDC ha una quota del 16,2% (15,4% un anno fa).
Pare che vi siano anche timidi cenni di ripresa, a livello mondiale, sia per la pubblicità Internet, sia dalle quotazioni di Borsa dei colossi dell'informatica americani. Forse stiamo ricominciando a vedere un po' di luce in fondo al tunnel?

Nuova Patch per Windows

A questo link trovate la patch per un grosso bug di Windows xp, 2000, 2003 server e Nt.

mercoledì 16 luglio 2003

Ancora su Smau

Il post di ieri su Smau mi ha scatenato addosso una tempesta di messaggi email e dal palmare vi assicuro che è un casino da gestire il tutto. Ho dato per scontato che tutti fossero a conoscenza dei trascorsi della fiera. Che ci sia crisi è evidente, non serve Smau per venirne a conoscenza. Ma uno dei problemi, come mi scrivete, è l'incompetenza latente. Si è puntato per anni su web e telefonia, poi, dopo il disinteresse dei settori ci si rivolge di nuovo al business. Che ovviamente, in questi anni ha destinato i budget su altri (e più proficui) lidi. Due padiglioni per vendere prodotti e uno per i videogiochi (vuoto durante i giorni della settimana) favoriscono il business. Smau deve ringraziare Microsoft e Office, e anche per i TabletPC in italiano, altrimenti che cosa ci sarebbe di interessante, visto che per i budget di Linux Smau è inaffrontabile?

martedì 15 luglio 2003

Trecision (videogames italiani) chiude

Che l'industria dei videogiochi non se la passi bene non ci sono dubbi. trecision, azienda italiana, ha deciso di chiudere i battenti. Non ha mai fatto un titolo blockbuster, non passerà alla storia, ma era un'azienda italiana, tra le poche nel settore. Eppure, lo ribadisco, gli spazi ci sono.
Smau Bau

Come avevo anticipato in qualche post, Smau è in crisi, come è in crisi il settore su cui rivolge l'attenzione. Dopo Smau Ilp (Italian Lan Party) saltato nella sua essenza itinerante, pare che anche alcune sezioni di Smau siano in grave difficoltà nella vendita degli spazi espositivi. Mettere qualche nome conosciuto (ma competente?) come curatore non sembra pagare, nonostante si tratti, magari, di nicchie particolarmente interessanti e con crescite anche in doppia cifra. Staremo a vedere, ma ricordiamo che Smau significa Salone del Mobile e dell'Arredamento per l'Ufficio. Forse aveva fatto un percorso fortunato negli anni passati. E i grandi nomi sono sempre più in fuga dalla più importante fiera italiana.

giovedì 10 luglio 2003

Starsky & Hutch

Un videogioco di guida divertente, vagamente ispirato ai due personaggi del telefilm degli anni ottanta (e di un film di prossima uscita). Ne vale davvero la pena almeno vederlo, perchè è divertente, arcade e soprattutto senza pensieri. Almeno, una volta tanto, un gioco con un pizzico di originalità. www.empireinteractive.com o www.leaderspa.it.
Aggiornate Windows

Tre nuovo aggiornamenti da Redmond sono stati rilasciati da ieri ma solo da poche ore è possibile scaricarli realmente. Windowsupdate.
Il disastro Xbox in Giappone

Parlo di cifre ufficiali: negli ultimi 6 mesi, Xbox nel paese del sol levante ha fatto 1.6% del mercato, meno della metà di quanto ha fatto PsOne!
Ecco i dati:
PlayStation 2 - 58.5 % - Game Boy Advance - 28.6 % - GameCube - 8.3 % - PSOne - 3.7 % - Xbox - 1.6 % - Dreamcast - .6 % - Game Boy Color - .3 %

Ma hanno senso gli aggregatori

Una provocazione: hanno senso gli aggregatori dei blog, ognuno con i propri sistemi? quanti devono essere gli aggregatori per diventare fonte di ispirazione. Per un feed bastano pochi secondi (e infatti non ce l'ho). Ma alla fine a che cosa serve? Se hai un blog letto e seguito, alla fine cerchi il miglior aggregatore in circolazione (Granieri) e ti puoi accontentare. Se lo scopo è avere notorietà, forse il blog non è lo strumento adatto.
Windows 2000 service pack 4

E' uscita la nuova release di Windows 2000, il sevice pack 4, scaricabile (oltre 100 Mb) dal sito www.microsoft.com/windows2000 o con Windows Update.
Microsoft ha anche cambiato proprio in questi giorni le regole di distribuzione dei sofware allegati alle riviste: non si sa se qualcuno pubblicherà questo service pack su di un cd rom, dato che è attualmente vietato distribuire con riviste in edicola qualunque software Microsoft.
Microsoft punta sui servizi vocali

Microsoft ha realizzato la beta di Speech server, prodotto per la costruzione di applicazioni come i sistemi telefonici automatizzati, nei quali un interlocutore può utilizzare la voce per navigare in un sistema informativo remoto. Entra quindi in un altro settore. Nel 2004.

mercoledì 9 luglio 2003

E' arrivato Mozilla

Mozilla.org è un progetto che fu voluto inizialmente da Netscape ma che fu abbandonato dopo l'acquisizione da parte di Aol. Oggi Mozilla si propone come diretto rivale di Internet Explorer, Opera e Netscape. È diponibile la build completa di Mozilla 1.4 in italiano per Windows 9x/NT/XP come file eseguibile autoinstallante. Si può scaricare qui: http://members.xoom.virgilio.it/mozdoesit/archive/index.html.
Gara di Hacker: un bluff

Quella che doveva essere una tragedia per internet si è dimostrata una fesseria. Symantec ha riscontrato un traffico maggiore sulla porta 80, quella normalmente usata per entrare nei siti Web. Secondo quanto comunicato dalla polizia postale italiana, non sono stati toccati siti aziendali o istituzionali. Zone-h.org è andato in tilt: era il sito Web che stava monitorando l’andamento della gara! Pare che tutto sia si risolto in uno scontro tra bande di hacker, che si sono danneggiate a vicenda.
McDonald diventa Internet Cafè

La più grande catena di ristoranti del mondo ha deciso di espandere il progetto inaugurato a gennaio: quello di introdurre postazioni wireless e Wi-Fi. L'operazione è partita per ora negli USA, dove 75 esercizi adotteranno postazioni wireless. Mentre si consuma un hamburger e una bibita si potrà dunque navigare, giocare, leggere la email col proprio notebook o Pda dotato di scheda di rete senza fili. Il servizio sarà gratuito per il primo mese, poi sarà a pagamento. Si vociefra che sarà Intel a fornire la tecnologia Wireless al colosso dell'alimentazione americano.
E' probabile che tale offerta verrà distribuita progressivamente in altri paesi, tra i quali il nostro, dove l'ancora relativametne scarsa diffusione delle connessioni a banda larga per utenze domesetiche poterbbe rendere molto appettibile questa possibilità in un esercizio pubblico come McDonald.

martedì 8 luglio 2003

Linux e il cinema

Ne avevo già parlato, ma Linux sta facendo guadagnare (o spendere meno) le major cinematografiche per la realizzazione di animazioni e ritocchi. Non si tratta di un mercato da niente e inoltre, testando con applicazioni mission critical, si può vedere come risponde il sistema operativo. Una bella botta a chi dice che Linux nel mondo del business serve a poco (e magari lo scrive su di un server che monta Linux)!
Tre anni di .Net: ma davvero?

Ad agosto la tecnologia Microsoft .net compie tre anni (mica palle). Eppure i benefici ancora non sono così evidenti. In tre anni succedono tante cose, ma .net non ha fatto molto. i Web Services ancora stentano e oltre all'installazione del fastidioso .net framework che spunta fuori ogni tanto non si vede. Microsoft, interrogata, per il momento tace.
Adobe non supporterà Premeiere su Mac

La notizia è di quelle che lasciano il segno: Adobe non farà più Premiere per Mac. Ma come, adesso che i patiti della mela cantano vittoria grazie a processori finalmente veloci e ad un browser di ottima fattura? Come dico spesso, il Mac vive un po' troppo di sogni, come è accaduto ad Amiga. Speriamo che non viva in funzione del Nasdaq e non faccia annunci tanto per fare.
Il calore del Pc

I Pc moderni scaldano molto. Lo sappiamo, però d'estate si nota di più. Personalmente mi capita di lavorare in una mansarda dove sino a 28 gradi tutti i miei pc funzionano normalmente. Quando il caldo estivo, anomalo o meno, porta la temperatura ambiente oltre i 30 gradi, uno dei miei quattro Pc dà i numeri per surriscaldamento. Essendo un assemblato (da me), ho dovuto togliere la grande ventola dal processore, ripristinare della nuova pasta al silicone e riprovare due o tre volte prima di riuscire a farlo ragionare, rovinandomi nel contempo un po' di dati sull'hard disk per le ripetute brusche interruzioni di funzionamento imposte automaticamente dalla scheda madre Asus per evitare il danneggiamento del processore...
Quello che mi indispone deriva da una riflessione. Sia Amd che Intel hanno la tecnologia per costruire processori che scaldino meno, quindi diano meno problemi sopratutto a chi non ha la fortuna di lavorare tutto l'anno a 20 gradi. E la stanno anche usando. Dove? Nei notebook! I processori dei portatili scaldano pochissimo (e anche i loro chipset sulle mainboard) e attualmente hanno velocità, bus e memorie veloci tanto quanto quelli dei desktop, o pochissimo meno.
Perché nessuno dei grandi produttori commercializza comunemente schede madri per Pc da scrivania che adottino i processori dei portatili???
Oltretutto, Intel e Amd guadagnerebbero probabilmente di più (il margine su questi processori è maggiore), le schede madri potrebbero persino essere più piccole anche se leggermente più care (ma anche qui, i produttori ci guadagnerebbero un po' di più). Soprattutto, noi utenti diremmo basta a enormi dissipatori (costosi, certificati e da installare a regola d'arte) e Pc che scaldano come stufette e si fermano per asciugarsi il sudore!!!

giovedì 3 luglio 2003

Adotterò il Feed

Stufo di essere considerato fuori standard, adotterò il Feed RSS come standard.
Qualche considerazione su Bloggando

Non parlo mai di blog, di siti di blog, di bloggers e via di seguito. Ma siete in tanti a scrivermi sulle visite di bloggando.it, soprattutto per dirmi che il numero di visite di Mister Reset varia in continuazione. A dire il vero non ci ho fatto caso, miricordavo che ero a 9300 e qualcosa un mese fa e sono sui 7900 e rotti oggi. Un mistero. Comunque, ecco un messaggio interessante ricevuto da Noemia.

[...] Le statistiche sono campate per aria. Nel senso che, solo per fare un esempio ecclatante, il blog BLOGIN - CIOLO ha 9038 visite citate nelle sua pagine ma è stato cliccato e visto da Bloggando.it oltre le 10000 volte. E non è aggiornato da settimane [...]

Non so quali siano i criteri, ma non hanno molta importanza. Un blog, se ben fatto, attira un gran numero di lettori che non passano più da altri blog ma ti mettono nei preferiti e, saltuariamente, si ricordano di passare.
Obiettivamente credo che il lavoro di Splinder/Bloggando sia splendido. Di quanto si viene cliccati non mi preoccuperei troppo. Non è un problema di audience, ma di gradimento.
Gara di hacker

Colpire 6.000 siti web nell'arco di sei ore con in palio 500 Megabytes di spazio on line. Il sito di riferimento: www.defacers-challenge.com non è più visibile. Staremo a vedere. .
E-book gratis da Microsoft

Microsoft offre, sul proprio sito, ebook gratuiti (in inglese) fino a 3 alla settimana per venti settimane. http://www.mslit.com/default.asp?mjr=FRE è il link. Tenetelo d'occhio perchè c'è l'opportunità di portarsi a case dei bestsellers veri, non gli ebook gratuiti che si trovano in giro di solito.

mercoledì 2 luglio 2003

Cara PlayStation ti scrivo

Le vendite di titoli per la prima Playstation valgono, numericamente e non a valore, circa il 45% del mercato da soli (almeno per il periodo natalizio).
Nonostante sia in dismissione con PsOne ancora in vendita e, obiettivamente, con il video LCD collegato è un ogetto eccezionale, i titoli per l prima PlayStation sono i più venduti, più della Ps2 e di Xbox. Questo dato dovrebbe fare riflettere il mondo del gaming. Ma non ne hanno le capacità...
Quanto costa lo spam

Abbiamo già parlato di spamming e vi invitiamo a cliccare sul link a lato. Comunque, pare che ci sia uno studio condotto di Nucleus Research dove emerge che negli Stati Uniti lo spam costa circa 900 dollari per dipendente all'anno. Mica bruscolini.
Vodafone non vuole Microsoft

Si parlava molto, in questi giorni, di quale piattaforma multimediale venisse scelta da Vodafone. Ebbene, la scelta è ricaduta, a sopresa, su RealNetworks a discapito di WindowsMedia. Tecnologia che stenta su PC, vede un mercato fiorente nei cellulari, con accordi con Nokia e Ericcson, ma in trattative con Siemens e Samsung. Microsoft paga la scesa in campo con il poprio sistema operativo per i cellulari. In tutti i sensi, visto che è ancora azionista di Sendo ma l'azienda ha una causa in corso per il Z100, lo smartphone mai nato.
Una botta al commercio elettronico

Ecco un modo intelligente per bloccare un mercato che sta tentando di nascere. L'Unione Europea, di cui ci fregiamo in questi giorni e nei prossimi sei mesi di essere presidenti e presidenti della commissione (comandiamo noi!), ha deciso di imporre l'Iva per gli acquisti nel paese dell'acquirente. A parte il casino burocratico non indifferente (vallo a spiegare ad Amazon), per protezionismo facciamo un favore agli States e inchiodiamo un mercato nascente.
Qualche parola sui cookies

Su un cookie generalmente non c'è scritto il nostro nome, cognome, indirizzo, numero di carta di credito, etc etc ; per accertarsene è sufficiente aprirne uno e curiosare cosa contiene (di solito, ripeto, si trovano in C:\windows\cookies). E soprattutto, i cookie creati da un server, non vengono letti da altri. Ma i banner visualizzati nelle pagine web dei portali non sono gestiti direttamente dal sito del portale, ma vengono spediti dai potenti server delle compagnie pubblicitarie. E in molti casi, i banner visualizzati su centinaia di siti differenti, vengono inviati dal medesimo server (ad-server), pertanto un cookie memorizzato da una pagina di un dato portale, potrebbe essere letto da quella di un altro (fermo restando l'ad-server comune). Supponiamo per assurdo che compiliate un questionario online, inserendo la vostra data di nascita e i vostri interessi. Se l'amministratore del server volesse memorizzare le informazioni da voi inserite nel questionario in un cookie, potrebbe farlo, e tutte le volte che visitereste quello specifico sito, il server potrebbe leggere il cookie presente sul vostro pc. E non serve assolutamente essere esperti per memorizzare un cookie su un computer. Ogni tanto, cancellate la cartella Cookies in Windows. Male non fa, ma cambiate anche il nome al computer.
Line up games

Ho l'occasione di parlare di videogiochi. E' uscito Eye Toys, l'ultima pazzia di Ps2 che racchiude un po' di giochi da giocare con il corpo, visti da una videocamera. L'idea è quella di migliorare gli esperimenti di Reality Fusion, società che in passato nei PC aveva aperto la strada al divertimento con videocamera allegando il software ai prodotti Logitech e Intel. Si tratta di giochi in cui ci si deve muovere davanti alla TV per olipre degli oggetti, pulire un fantomatico vetro, arti marziali e via di seguito. Inutile dire che è divertente ad ogni età, ma che faa avvicinare a Ps2 moltissima gnete che ha difficoltà ad interagire con il joypad.
Sempre sul tema, segnalo che venerd? l'edizione PC di Tomb Raider sarà finalmente disponibile, mentre per PS2 c'è da aspettare (il PC è patchabile, la PS2 no!) anche se devo ammettere che il gioco è decisamente sottotono rispetto alla lunga ed estenuante attesa che ha messo in ginocchio Eidos e credo che qualche grattacapo l'abbia avuto anche Leader, distributore italiano che pu? tirare in fiato. Proprio Leader potrebbe brindare tra qualche giorno con l'annuncio di un'acquisizione importante nel proprio portafoglio. Ma non ne voglio parlare per non togliere la sorpresa a chi non ha capito a chi mi sto riferendo. Arriviamo a Xbox. Line up da qui a natale aggressiva, che punta molto sull'on line ma che non ha titoli che lasciano davvero il segno. Midtown Madness, guidando nelle città di Parigi e Washington anche in sfide su internet è un buon titolo ma non eccezionale. Mi lascia di stucco la possibilità di effettuare delle operazioni di polizia: vai a prendere la terrorista X e riportala al comando. Durante il viaggio, nulla importa se infrangiamo ogni regola del codice della strada, ammazziamo decine di passanti. Raggiungiamo il passeggero, lo carichiamo e veniamo insultati con toni del tipo sporco imperialista o schiavo delle multinazionali. Ma il gioco non è Microsoft? E poi anche Microsoft ha un proprio marchio per i giochi sportivi. Primi titoli sul footbal americano, golf e tennis. Il calcio speriamo non lo facciano, visto il disastro di qualche anno fa su PC.
Pazzo per Onenote

La prossima versione di Office (2003) porta finalmente un software originale e davvero utile. Si tratta di OneNote, un programma che probabilmente non sarà compreso nella versione standard di Windows ma che è talmente rivoluzionario da lasciarmi stupito ogni volta che lo uso.
Si tratta di un software pensato per prendere appunti. Li organizza in cartelle ma ha due vantaggi: non si devono salvare i file, si ha una visione degli appunti immediata passando con il mouse sulle barre laterali delle varie cartelle, effettua ricerche immediate e si pu? importare ogni sorta di dato, documento, sito, link, appunti presi a penna con un TabletPC e via di seguito. Ho inserito tutti i pezzi scritti per Mister Reset, li ho messi in una cartella e ora li ho sotto il naso in un attimo. Basta cerca il file, cerca la cartella, apri il file, aspetta che faccia il controllo antivirus e quindi ti accorgi che quello non andava bene. Altro che Xml in ogni documento: OneNote è la ragione per migrare a Office 2003 (quando uscirà). Anzi, visto che probabilmente verrà venduto singolarmente, forse vale la pena prenderlo subito. Userete il computer in modo totalmente diverso da come lo usate ora. E come sappiamo, siamo alla prima versione, ma è dalla terza che Microsoft inizia a fare sul serio...
Bill Gates su Usa Today

Vi lascio il link all'intervista di ieri di Bill Gates a riguardo di Microsoft e Linux: http://www.usatoday.com/tech/news/2003-06-29-gates-linux_x.htm. Parla di Os/2. Chi lo ricorda dice. Io, scrivevo anche su di una rivista dedicata.
Non ha perso perchè era peggiore. Ha perso perchè era poco utilizzato. Ma vallo a dire alle banche (il 90%) che lo hanno usato fino all'anno 2000! Più protezione degli investimenti non ci poteva essere. E Linux, caro Bill, non è Os/2: qui ci sono tante aziende impegnate e non una sola e mal organizzata. Non basterà tagliare i costi di Windows, ma fare un Windows migliore.

martedì 1 luglio 2003

E' uscito mozzilla 1.4

Non sarà una notizia da strapparsi i capelli, ma è pur sempre un valido browser alternativo a Explorer. Sotto Windows funziona ancora cos?-cos?. Insomma, in Microsoft di certo non tremano, come non tremano per Safari. Questo il link: http://www.mozilla.org.

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